Anticipazioni The Show Must Go Off, stasera ospiti Augias e Riondino. Attesa per l’Orchestraccia

By on marzo 3, 2012
Vergassola e Dandini, show del sabato

Un programma in crescita, un work in progress plasmato da Serena Dandini sulle solide basi di Parla con Me, in un mix di tradizione ed innovazione. Il periodo più difficile sembra messo alle spalle, la fiducia della direzione di rete comunque non è mai venuta meno, neanche di fronte ai picchi negativi di share del mese scorso, ma The Show Must Go Off non esita a mettere in campo nuove idee. Come si addice ad una squadra dalla “panchina lunga”, il gruppo della Dandini fa rifiatare una delle pedine fondamentali, i poliedrici Elio e Le Storie Tese, per lanciare nella mischia l’allegra brigata de L’Orchestraccia, mosaico di artisti uniti dalla ricerca di uno spettacolo “alternativo”: insomma, una band ancora più scatenata dei predecessori, data l’ eterogeneità della composizione e la voglia di far sentire al pubblico un modo di fare musica (dal folk al punk rock, passando per il dub, sono tante le contaminazioni del loro stile), poesia, teatro totalmente inedito.

Basterebbe questo collettivo di personaggi, tra i quali spiccano i volti noti degli attori Marco Conidi,  Edoardo Leo e Edoardo Pesce, affiancati dal cantautore Roberto Angelini, da Diego Bianchi in arte Zoro che “gioca in casa” e da tanti altri, per fare di questa una puntata speciale, con delle ottime premesse in termini di ascolti.

michele-riondino-il-giovane-montalbano

Tra i momenti musicali e le attesissime incursioni di satira, il salotto dello show ospiterà una discussione con lo scrittore Corrado Augias, vecchia conoscenza di Serena Dandini per i trascorsi su Rai Tre. Se con Augias si parlerà di cultura e probabilmente di attualità politica, oltre che di televisione, sarà con Michele Riondino l’occasione giusta per tornare su uno degli argomenti preferiti della conduttrice, ovvero il cinema e la fiction. Battute di Vergassola a parte, il giovane attore racconterà qualche aneddoto o retroscena del Giovane Montalbano, serie appena sbarcata sugli schermi di Raiuno con grosse attese del pubblico “Montalbano-dipendente”. Ovvio il raffronto col gigante Zingaretti, storico interprete della fiction basata sui romanzi di Andrea Camilleri, sul cui straordinario il successo la Rai ha costruito una vera e propria fortuna duratura.

Riuscirà il trentaduenne pugliese a raccogliere la pesante eredità del predecessore? Sicuramente il pubblico di The Show Must Go Off, abituato al fascino delle sfide comprese quelle apparentemente impossibili, farà il tifo per lui e proverà a dargli una spinta. Forse saranno proprio le ironie di Vergassola a renderlo ancora più simpatico, sperando che la ministra-professoressa Fornero (altra scommessa vinta, la parodia divertentissima proposta da Germana Pasquero) non lo sottoponga ad una delle sue terribili ramanzine.

About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!

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