Blitz della Guardia di Finanza, erano tutti a nero gli operai impegnati nel concerto di Laura Pausini

By on marzo 22, 2012
Guardia di Finanza al lavoro

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Un alone di malasorte sembra aleggiare intorno al tour di Laura Pausini. Dopo la tragedia avvenuta a Reggio Calabria, in cui è morto un operaio (Matteo Armellini, vedi gallery) durante i preparativi del concerto, ecco  un’altra spiacevole notizia. Gli operai impegnati nei lavori al Palamaggiò di Caserta, dove stasera era in programma una tappa del tour, erano tutti a nero. Lo ha scoperto la Guardia di Finanza grazie ad un blitz eseguito questa mattina.Le Fiamme Gialle della compagnia di Caserta hanno scoperto che tutti i sedici tecnici impiegati erano stati ingaggiati a nero.

I finanzieri, dopo aver accertato i sospetti, hanno inoltrato una regolare richiesta di denuncia nei confronti del titolare della ditta a cui sono stati assegnati i lavoro. Il blitz è stato ordinato dal comandante della Guardia di Finanza della Campania, Giuseppe Mango. L’operazione è stata decisa e realizzata a seguito dell’episodio di Reggio Calabria. Matteo Armellini, l’operaio morto nel tragico incidente, è risultato poi ingaggiato a nero. Da Laura Pausini non è giunta ancora nessuna dichiarazione ufficiale in merito, nè dai canali tradizionali (stampa, tv) ne da quelli informali (es. il suo Twitter, molto aggiornato).

La Guardia di Finanza al lavoro

La reazione della cantante alla notizia della morte di Armellini era arrivata tempestiva. La commozione per il tragico evento era stata forte, anche perché la morte era sembrata assurda oltreché improvvisa. “Siamo venuti giù di botto, io sono finito per terra in un secondo, e non ho ancora capito perché. Ero sul tetto del palco e stavo proprio lodando le condizioni di sicurezza quando tutto è venuto giù: sono stato il primo a soccorrere quel ragazzo, gli ho sentito il polso ma non c’è stato niente da fare” aveva affermato al Messaggero uno dei colleghi della vittima.

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