Caso Canzona: nessun giornale parla della bufala. Il tapiro imbavagliato resta nel silenzio

By on marzo 6, 2012

text-align: justify”>tapiroL’avvocato Canzona ormai l’abbiamo imparato a conoscere per bene. E con lui tutte le bufale rimbalzate da un programma all’altro, Pomeriggio Cinque in testa. Vi ricorderete sicuramente il caso farlocco della coppia che dopo il naufragio del Costa Concordia aveva sbandierato a destra e a manca il dolore per la perdita di un figlio. Una bufala, scoperta peraltro da Striscia la notizia, ripresa con grande vigore perfino da molti autorevoli quotidiani. Quegli stessi quotidiani che invece hanno poi perfettamente ignorato il susseguirsi dei fatti.

Lunedì scorso, Valerio Staffelli si era precipitato alla Federazione Nazionale della Stampa Italiana per consegnare un tapirone gigante. Anche in questo caso, silenzio assoluto. Nessun organo di stampa (peraltro già reo di non aver fatto i dovuti controlli prima di pubblicare la storia) ha riportato la consegna del tapiro e nessuno si è sentito in dovere di scusarsi coi propri lettori. Ma Staffelli, si sa, è uno che non demorde…

tapiro-stampa

Così nella puntata di Striscia andata in onda ieri sera, Staffelli è tornato davanti alla sede della FNSI e ha lasciato un secondo Tapiro gigante, questa volta imbavagliato.

Quello che ci si chiede è, che fine fa la preoccupazione e l’allarmismo di giornalisti ed editori riguardo al bavaglio che spesso si trovano costretti a indossare, quando a sbagliare si trovano loro? Troppo difficile fare un passo indietro? Le rettifiche non fanno notizia? Sarà, ma nessuno ci darà queste risposte perché al momento tutto tace.

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *