Caterina Balivo sospesa per sei mesi dall’Ordine dei giornalisti per pubblicità e foto osè

By on marzo 26, 2012

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Che le conduttrici televisive siano spesso testimonial di campagne pubblicitarie non è certo una novità, nè un problema. Se però la conduttrice in questione è anche una giornalista, o meglio, risulta iscritta all’albo dei giornalisti (pubblicisti o professionisti), la questione si complica. Lo sa bene Caterina Balivo, che è stata sospesa dall’Ordine dei giornalisti per sei mesi perché testimonial di un noto marchio di moda (in foto nella campagna incriminata, ndr). La Balivo ha trasgredito le norme del codice deontologico della categoria, che vieta agli iscritti all’albo di prestare il proprio volto per finalità commerciali: la conduttrice ha pagato dunque per essere protagonista della pubblicità del marchio di abbigliamento “Cannella“.

A decretare la sospensione della Balivo è stato il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Campania, presieduto da Ottavio Lucarelli, accogliendo positivamente l’esposto del consigliere dell’Ordine nazionale Pierluigi Roesler Franz, che aveva richiesto un provvedimento sanzionatorio per la giornalista originaria di Aversa. Secondo Franz, Caterina Balivo non avrebbe preso provvedimenti dopo l’avvertimento ricevuto lo scorso 18 marzo dall’Ordine: “continua tranquillamente a fungere da testimonial pubblicitaria per Cannella‘, importante casa di moda (abbigliamento e gioielli), affermando, al termine di queste reclames: ‘Cannella, italiana come me‘” ha spiegato il consigliere con dovizia di particolari nel suo esposto.

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E non sono passate inosservate neanche le numerose pose sexy della giornalista che in questi anni ha calcato molti set fotografici: “Giunta al terzo posto assoluto a Miss Italia 1999 – ha sottolineato Franz – ha posato per foto osé e calendari di grande tiratura e, di recente, è finita in edicola in un lungo servizio fotografico senza veli, in barca con il suo fidanzato“. Atteggiamenti inaccattabili per l’Ordine, che sarà pure un’istituzione obsoleta e inefficiente, ma finchè c’è, le sue regole valgono per tutti e vanno rispettate. Poco male per la Balivo, che in questo periodo ha certo cose più felici a cui pensare: il volto Rai è al sesto mese di gravidanza, incinta di un maschietto. Insieme al futuro papà Guido Maria Brera sono il ritratto della felicità e questo incidente professionale passerà certo in secondo piano.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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