Che tempo che fa del 18 marzo, il Ministro Elsa Fornero: “L’Italia non fallirà”

By on marzo 19, 2012
Intervista a Elsa Fornero a Che tempo che fa

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Nuova puntata per Che tempo che fa che ieri 18 marzo a partire dalle 20,30 su Rai Tre, che ha ospitato in una lunga intervista il Ministro del Lavoro Elsa Fornero,  accolta con galanteria da Fabio Fazio con il quale ha parlato a proposito delle riforme sul lavoro e l’articolo 18. “Non sono il Ministro dell’Articolo 18” ha tenuto a precisare il Ministro Fornero che ha messo in chiaro anche il fatto che le modifiche all’articolo che regolamenta il licenziamento illegittimo,  non significano  libertà di licenziamento, come è stato più volte detto e pensato dall’opinione pubblica. “L’obiettivo di queste riforme – ha spiegato la Fornero – è quello di passare dalla filosofia di rimanere attaccati a quel particolare posto lavoro, anche quando non è più produttivo, a una filosofia nella quale aiutiamo il lavoratore ad entrare nel mercato”.

E in tale contesto la Fornero ha espresso l’intenzione di voler favorire i giovani con più stabilizzazione e facilità di ingresso nel campo lavorativo con delle politiche attive che, come ha spiegato,  “devono aiutare il lavoratore durante l’indennità di disoccupazione a cercare un altro posto”. Più flessibilità, in uno Stato come l’Italia in cui  questa tipologia di impiego, nata negli anni 90, che voleva incrementare le forme lavorative, alla fine ha corrisposto soltanto alla precarietà. Per non ripetere lo stesso errore il Ministro Fornero ha dato la propria ricetta: “Ci sono alcuni accorgimenti che stiamo prendendo. Ad esempio molti ragazzi non trovano altro che stage di lavoro a costo zero. Noi diciamo che lo stage formativo quando studi è giusto ma quando si finiscono gli studi, lo stage non sarà più consentito”.

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E per combattere questa flessibilità a basso costo da parte dell’imprenditore la Fornero ha spiegato che loro intenzione è quella di far costare di più la flessibilità.  “Nel caso poi il lavoratore venga stabilizzato con un contratto a tempo indeterminato – ha spiegato –  quel di più speso dall’imprenditore gli viene ridato dallo Stato ma il contratto dominante dovrà essere quello a contratto a  tempo indeterminato, che dovrà diventare il più conveniente per l’azienda”. Sull’operato del Governo di Mario Monti, che ha da poco superato la soglia dei 100 giorni, la Fornero non ha nascosto la sua soddisfazione: “Sono state fatte molte cose,  capisco che ci sia risentimento perché la crisi, nata come crisi finanziaria si è poi spostata nella vita delle persone, però a volte si fatto visioni semplificate del nostro operato. Ciò che posso dire è che il nostro debito è solvibile e l’Italia non andrà in fallimento”. La Fornero ha poi parlato della revisione degli ammortizzatori sociali nella volontà di creare “ universalismo”, cioè oltre all’assistenza monetaria degli ammortizzatori anche una ricerca attiva di un nuovo lavoro in modo tale che la mobilità andrà a morire dal 2016-2017.

Speriamo che dopo il 2013 – ha dichiarato la Fornero a Fazio – questo paese torni a crescere; sono positiva sul lavoro e capisco possa essere difficile per parti sociali, ma noi stiamo lavorando per il Paese e il suo futuro non soltanto per una parte”. Ministro con Delega alle pari opportunità la Fornero si è espressa anche sulla sentenza della Corte di Cassazione nel riconoscimento delle coppie di fatto omosessuali: “Rispetto tutte le sentenze e nonostante la mia formazione sia più tradizionalista, come Ministro devo affermare che le pari opportunità sono a capo di tutte le persone”.

L’auspicio più grande del Ministro nel campo lavorativo è però molto più grande ossia una vera e propria cooperazione tra dipendenti e imprese: “Il lavoro oggi viene poco considerato, soprattutto quello delle donne e dei giovani e non c’è ancora quel clima di collaborazione nell’impresa che vede lavoratori e imprese cooperare per stare meglio tutti insieme. Credo che qui ci sia molto da lavorare ma è certamente quando ci auguriamo, sicuramente un buon auspicio”. Oltre al Ministro Elsa Fornero, Fabio Fazio nella puntata di ieri ha ospitato anche Rocco Papaleo, Antonio Monda e Luca Mercalli per concludere con l’immancabile appuntamento con Luciana Litizzetto che non si è fatta sfuggire una battuta anche sul Ministro: “Certo che la Forny è davvero una professoressa, mi faceva veniva voglia di nascondermi nei camerini per paura che mi interrogasse!”

Prima parte dell’intervista:

http://www.youtube.com/watch?v=LvhDi_GZ8gM&feature=player_embedded

Seconda e ultima parte:

http://www.youtube.com/watch?v=Z6tLGuAPsfs&feature=player_embedded

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

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