Che tempo che fa, le storie di Ozpetek e le proposte di Vendola: cinema e politica verso nuovi orizzonti?

By on marzo 12, 2012
Rai Tre, Che Tempo Che Fa

text-align: justify”>Rai Tre, Che Tempo Che FaPer la gioia dei “cinefili”, Ferzan Ozpetek, regista entrato tra i grandi del nostro cinema contemporaneo per il capolavoro “Saturno Contro” e l’ottimo “Mine vaganti”, ha raccolto l’invito di Fabio Fazio, per presentare il film “Magnifica presenza”, nato dal racconto di un amico trovatosi ad abitare in una casa dove avvenivano strani fenomeni. Questo conoscente, racconta il regista turco “italianizzato”, si decise a lasciare la casa, ma venne a sapere che anche i successivi inquilini fecero i conti col medesimo problema: l’abitazione, teatro di tali inquietanti apparizioni, era stata colpita dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale, e pare che chi vi abitava morì lanciandosi dal balcone. “I luoghi trattengono l’esperienze di chi ha vissuto”, secondo una tesi richiamata dallo stesso Fabio Fazio nel colloquio col regista, il quale dal canto suo ha ammesso il forte rischio incontrato nella costruzione del film, di “cascare nel ridicolo” per la particolarità del tema trattato.

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Nel cast del film (ambientato nel 1943) si trovano Beppe Fiorello, Margherita Buy , la rivelazione Paola Minaccioni e lo “strepitoso” Elio Germano nei panni del protagonista, un ragazzo (omosessuale, tratto distintivo delle storie di Ozpetek) che lascia Catania per andare a vivere a Roma, senza immaginare l’assurda situazione cui  sarebbe andato incontro. I coinquilini non previsti, incontrati in una divertente scena proposta in anteprima per Che Tempo Che Fa sono i membri di una compagnia teatrale rimasti imprigionata nella casa, ignari della loro condizione di defunti. Dal cinema d’autore alla politica “appassionata”, con la lunga intervista a Nichi Vendola, noto sia come Presidente della Regione Puglia che come astro nascente del centro-sinistra nazionale, nella prospettiva delle tanto attese “primarie” per la scelta del leader del futuro schieramento progressista.

Marcando una differenza rispetto ai naturali interlocutori democratici, il carismatico Governatore ha espresso un’articolata ma ferma critica alle politiche “tecnocratiche” di rigore ed austerità portate avanti a Roma come a Bruxelles. Alla prevedibile domanda su Tav e grandi infrastrutture, Vendola ha risposto con un elenco alternativo di opere prioritarie, ovvero “la messa in sicurezza e manutenzione di tutto il territorio nazionale, perché non è possibile che in Italia quando nevica o piove si blocchi tutto!”. Un segnale indirizzato ad alleati vecchi e nuovi, dato che con la caduta del Governo Berlusconi non tutto è cambiato: come più volte affermato dal leader di Sinistra e Libertà, attualmente “esistono due destre”, una delle quali è rappresentata da Mario Monti ed i suoi ministri, diversi dai loro predecessori soltanto a livello d’immagine, ma assai simili nella sostanza, data la comune collocazione nell’orizzonte “liberista”.

Il rinnovamento, sostiene Vendola, dev’essere “una svolta di politica economica e sociale” ma deve partire dalle cose più elementari, ad esempio la composizione delle leadership dei partiti, perché “nella foto di Vasto– quella con Di Pietro e Bersani- eravamo tre maschi, nessuna donna”. Un tema, quest’ultimo, ripreso in tutt’altra chiave dalla incontenibile Luciana Littizzetto, sempre tagliente nelle arringhe intrise di satira, con un occhio però molto attento all’attualità “seria”: l’inizio comico ed il finale riflessivo, sono ormai una costante nella scaletta della frizzante cabarettista piemontese, autrice stavolta di una speciale lettera post-8 Marzo, all’insegna di un femminismo solo in parte ironico e per questo assai efficace nel messaggio.

About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!

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