Clamoroso: Baudo torna a Mediaset?

By on marzo 17, 2012

“Dare spazio ai giovani non vuol dire ammazzare i vecchi”. Pippo Baudo risponde così a chi gli ricorda la sua età e giustifica la sua assenza dal video con motivi anagrafici. Nei mesi scorsi Baudo si è più volte lamentato del trattamento che gli ha riservato la Rai. Una azienda senza memoria secondo alcuni. Clamoroso quello che a Baudo è capitato alcuni mesi fa. Si è presentato in Rai con il suo badge per entrare ma gli è stato negato l’accesso. E se ti chiami Pippo Baudo e in Rai hai dato tutto te stesso, hai lavorato tantissimi anni e hai condotto programmi di successo l’amarezza è davvero tanta. La sua amarezza non l’ha nascosta anzi l’ha dichiarata senza nessuna paura. Recentemente lo abbiamo visto a “Le Iene” affiancare Ilary Blasi ed Enrico Brignano seppur per una sola puntata grazie alla liberatoria concessagli dalla Rai.

Un Baudo inedito quello visto nel programma di Italia 1. Ironico e divertente ha risposto sul campo a chi gli ha dato del “finito”. Si è poi fatto intervistare a Robinson su Raitre da Luisella Costamagna dove, come un fiume in piena, si è divertito a fare l’antiberlusconiano. Negli ultimi tempi sembra essersi mosso qualcosa. Il direttore del settore intrattenimento Rai Giancarlo Leone ha detto che Baudo partirà con un nuovo programma su Raitre. Stessa rete in cui Baudo ha già condotto programmi come Novecento. Il programma dovrebbe intitolarsi Viaggio in Italia e dovrebbe partire con quattro puntate. Un viaggio per l’Italia con Baudo narratore itinerante, senza nessuno studio. Ma il beninformato Dagospia lancia una bomba. Baudo potrebbe approdare a Mediaset. Per il momento non ci sono conferme, ma sembra che le trattative siano in corso tra il Pippo nazionale e i vertici di Mediaset. Le voci sono sempre più insistenti. Nonostante il progetto per Raitre, Baudo sarebbe molto dispiaciuto per il trattamento che gli è stato riservato e forse cambiare aria non gli dispiacerebbe. Potrebbe togliersi alcuni sassolini dalle scarpe.

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Domenica in, Fantastico, Canzonissima, Festival di Sanremo: un curriculum straordinario. Perché Pippo Baudo non lavora in tv? Forse usare una metafora calcistica aiuta. Pippo Baudo come Alessandro Del Piero. Del Piero è un campione ma non riesce a giocare spesso perché il calcio è cambiato e perché l’età si fa sentire. Ecco è un po’ la stessa cosa per Pippo Baudo. Oggi non ci sono in giro programmi adatti a Baudo, bisognerebbe investire e i varietà costano.

L’età forse è il fattore meno rilevante, ma incide perché lui è abituato ad una tv diversa. Detto questo ci sono conduttori che lavorano per le principali reti televisive che non hanno nemmeno il 30% delle capacità di Pippo Baudo. La domanda è: meglio un giovane incapace o un anziano bravissimo?

 

About Giuseppe Candela

Nato a Nocera Inferiore(Sa) si è laureato in Scienze della Comunicazione con una tesi sulla comunicazione politica dal titolo “Pop o Papi? Vizi privati e pubbliche virtù. L’assenza-essenza dei media”. Si sta specializzando nell’ambito televisivo. Appassionato di calcio, di politica e soprattutto del piccolo schermo, ha collaborato e collabora con tv e giornali locali. Da settembre 2009 è opinionista a “Domenica in L’Arena” su Raiuno. Ha scritto e condotto eventi che hanno avuto risonanza nazionale. Guarda con occhio critico la televisione senza nessun pregiudizio.

3 Comments

  1. SCHATZELE

    aprile 5, 2012 at 18:20

    Maronna!!!! Ma cosa abbiamo fatto di male? Meno male che c’è SKY che ci salva in corner.

  2. nancy54

    aprile 11, 2012 at 13:44

    Sono davvero contenta che il nostro Pipppo popolare ritorni fra noi . E giusto, l’eta non conta , la professionalita e la passione , sono gli elementi indispensabli per fare un buon programma , e il nostro Pipppo Baudo , ha ancora tantissime carte da giocare .

  3. MATTEO

    agosto 23, 2012 at 21:51

    CARA RAI AVETE MANDATO VIA ANCHE BAUDO COMPLIMENTI

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