Da oggi in edicola “La nave della vergogna”, inchiesta sul disastro della Concordia a cura di TGCOM 24

By on marzo 6, 2012
libro e dvd del tgcom24

text-align: justify”>libro e dvd del tgcom24La ferita della tragedia del Giglio è ancora aperta, così come le indagini che si spera facciano luce sulla reale dinamica dell’evento, sulle gravi responsabilità di chi aveva il compito di evitare il peggio ma non è stato all’altezza della situazione. A quasi due mesi dal naufragio della nave da crociera del gruppo Costa, la redazione del TGCOM 24 mette in campo la propria “controinchiesta”, che da oggi si troverà nelle edicole e nelle librerie sotto forma di cofanetto, al prezzo di 12,90 euro: un dvd, ricco di materiali anche inediti sulla notte del 13 Gennaio (i disperati contatti telefonici dei passeggeri, video girati nei vari punti della nave, interviste e servizi della redazione), ed un libro contenente il racconto dei diretti protagonisti, con interviste al comandante Schettino e al capitano De Falco. Un lavoro collettivo, volto a tenere vivo il ricordo di quei terribili momenti, nell’ambito di una continua ricerca della verità, con l’auspicio che una simile disfatta non si verifichi più. L’Italia di chi fugge lasciando centinaia di persone al loro destino, ma anche l’Italia ben diversa di chi non sfugge al suo dovere e di chi corre in soccorso dei naufraghi: sono questi i due poli opposti, su cui si muove il racconto a più voci dei giornalisti della rete all-news di Mediaset, in prima linea nelle ore del tragico incidente.

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Difficile dimenticare le lacrime dei parenti delle vittime, i volti impauriti dei superstiti, le urla di terrore di centinaia di vite umane a rischio, tutti segni indelebili nella memoria collettiva dell’opinione pubblica. Nonostante ore ed ore di speciali mandati in onda su tutte le televisioni nazionali, ci sono delle zone d’ombra a livello informativo ed in questa chiave può risultare assai utile l’inchiesta del gruppo di redattori diretti da Mario Giordano, che racchiude in una cornice unitaria un’ impressionante mole di documenti. Non è dato conoscere al momento lo stato delle indagini, giunte alla fase dell’incidente probatorio nei giorni scorsi dopo i primi accertamenti dei fatti e delle responsabilità individuali, tra tutte quella (acclarata sin dai primi giorni dell’inchiesta) del capitano Francesco Schettino.

Un altro dato di fatto è il danno quasi irreversibile all’immagine della Costa Crociere, messa in ginocchio dal doppio disastro della Concordia e della Allegra, due fiori all’occhiello della compagnia trasformati traumaticamente in simboli di sventura. Se il peso dell’errore umano è stato determinante almeno nel primo dei due casi, sarà problematico per la compagnia ligure recuperare il terreno perduto e tornare a dominare il mercato dei viaggi in crociera.

About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!

2 Comments

  1. Angelo

    marzo 6, 2012 at 20:58

    Grazie al vostro modo diffamante di fare notizia io, che lavoro per Costa Crociere, corro seriamente il rischio di perdere il lavoro.
    Se ciò dovesse accadere mi ricorderò di tutti voi scribacchini senza scrupoli e verrò a vivere volentieri nelle vostre case

  2. TuAMAdRe

    marzo 9, 2012 at 15:18

    Vergognosi ci sarete voi, che speculate su una tragedia per fare soldi, Giornalisti? I Veri giornalisti sonno quelli Della BBC, Della CNN, quelli Sportivi della ESPN, voi siete solo degli schifosi burattinai che guadagnate soldi su gente che muore in tragedie.
    Voi in confronto al resto del mondo siete insulsi, malati di mente che non siete altro, non si può lucrare su una tragedia, Io ho 16 anni e non mi sento italiano, perchè gli italiani sono gli zimbelli del mondo, e io non lo voglio essere, vergognatevi voi, ripeto, non vedo l’ora i andarmene da questo paese senza senso.

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