Daniele Luttazzi vince la causa contro La7: il suo “Decameron” era solo satira

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il comico daniele luttazzi

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Tempi duri per La7. Dopo l’addio di Luisella Costamagna ci si mette anche il Tribunale. Nonostante la più totale assenza dagli schermi televisivi che dura ormai da lungo tempo, Daniele Luttazzi ha vinto la causa contro La7 per il suo programma Decameron che il 7 dicembre del 2007 fu chiuso dall’emittente perchè ritenuto offensivo nei confronti di Giuliano Ferrara. La frase incriminata fu pronunciata da Luttazzi durante una puntata nella quale fece riferimento all’allora premier Silvio Berlusconi e a Marcello dell’Utri impegnati a fare pipì addosso al direttore de Il Foglio. Nel sito web del comico si legge: “Ho vinto la causa contro La7 che chiuse la trasmissione ‘Decameron’. Per i giudici, La7 chiuse il programma in modo arbitrario e illegittimo”. Non solo, la sentenza di primo grado del Tribunale di Roma ha sancito la condanna per La7 al pagamento di 1 milione e 200mila euro lordi, più gli interessi e le spese legali”.

Nulla da fare quindi per il canale indipendente che bloccò la messa in onda del Decameron perchè avrebbe leso la libertà creativa in maniera irresponsabile nonostante la sottoscrizione firmata da Luttazzi nel suo contratto. Al tempo, peraltro, lo stesso Ferrara era un dipendente de La7 e collaborava al programma Otto e mezzo. Inoltre, sempre secondo i vertici del canale, le frasi del conduttore non erano in linea con il concetto di satira, ma risultavano essere figlie di una palese provocazione alla dignità e all’onore personale di un collaboratore della rete, che poteva dunque appellarsi alla facoltà di adire per vie legali per danni all’immagine.

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Daniele Luttazzi, romagnolo di nascita, ha condotto numerosi programmi di satira, tra cui Fate il vostro gioco nel 1989, censurato da RaiDue dopo la prima puntata, Banane del 1990 sulla vecchia TMC, Magazine 3 del 1994-1995 su RaiTre, Barracuda del 1998-1999 su Italia Uno e Satyricon del 2001 su RaiDue, ed è stato ospite fisso del programma Mai dire gol dal 1995 al 1998 su Italia Uno. La sua verve ironica e provocatoria è stata anche portata in giro per l’Italia in teatro dove ha riscosso un enorme successo con i suoi numerosi spettacoli.

Non solo, sono molti i libri da lui pubblicati in questi anni. Tra i più importanti 101 cose da evitare a un funerale, Locuste. Come le formiche, solo più cattive, Sesso con Luttazzi, Adenoidi, Va’ dove ti porta il clito, Tabloid. Con Panfilo Maria Lippi (e Dingo). Buonasera. Questa edizione del telegiornale andrà in onda in forma ridotta per venire incontro alle vostre capacita mentali, Cosmico! Una valida alternativa all’intrattenimento intelligente, Barracuda. Appiattire dopo l’uso, Luttazzi Satyricon, Benvenuti in Italia, La castrazione e altri metodi infallibili per prevenire l’acne, Bollito misto con mostarda, Lepidezze postribolari, ovvero Populorum progressio, La guerra civile fredda e La quarta necessità.

Oggi più che mai Luttazzi può sorridere. La decisione del giudice ha stabilito che la sua piccante battuta non fu un insulto ma solo satira, e ora La7 è costretta a risarcirlo.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.
Articolo aggiornato il

2 Comments

  1. Francesco

    marzo 10, 2012 at 17:55

    Dopo 5 anni dalla chiusura di Decameron, un tribunale (di primo grado, bisogna vedere se La7 farà appello) ha ribadito una cosa che sapevamo tutti quanti dall’inizio. Nel frattempo, in questi 5 anni, Luttazzi si è giocato definitivamente la carriera: nessuna televisione lo accetta più e – complice anche lo scandalo-plagi (su cui qualche colpa a dire il vero ce l’ha anche anche Luttazzi stesso) – ha perso buona parte del suo pubblico. E noi siamo stati privati di uno dei migliori autori satirici italiani.

    Al di là del risarcimento, che male non gli farà, francamente per me Luttazzi ha poco da sorridere…

    • Luca Mastroianni

      marzo 10, 2012 at 18:21

      certamente ormai in tv avrà poco o nessuno spazio… non so però fino a che punto a lui la tv mancherà. A scrivere scrive, fa spettacoli… in fondo non si può proprio lamentare! 🙂

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