De Bortoli a “Le invasioni barbariche”: “twitter è uno straordinario bagno di umiltà”

By on marzo 17, 2012

text-align: center”>de bortoli a "le invasioni barbariche" parla del suo rapporto con twitter

Per raccontare la società attuale, in continua evoluzione, è necessario stare a passo con i tempi. Lo sa bene Ferruccio De Bortoli, direttore de Il Corriere della Sera, che, ospite ieri al programma “Le Invasioni barbariche”, racconta la sua esperienza con i social network, in particolare twitter. è uno straordinario bagno di umiltà. Si interloquisce con tutti e si accettano le critiche. È un modo per capire come evolve la realtà, dando importanza a cose che spesso si sottovalutano, rivela De Bortoli alla conduttrice Daria Bignardi. Ma attenzione: non bisogna confondere il pubblico dei social network come rappresentativo dell’opinione pubblica. Spesso, ad intervenire sono gli estremisti.

Il direttore de il Corriere della Sera interviene anche sulla polemica suscitata recentemente dalle affermazioni del noto giornalista di Repubblica Michele Serra, contrario al nuovo social network poiché impone commenti drastici da parte degli utenti. Quando si twitta le sfumature tendono a scomparire e diventa difficile cogliere l’ironia di certe affermazioni. Anch’io ho fatto delle battute che non sempre sono state colte. A volte la realtà viene tagliata a fette un po’ troppo grossolane,è vero, ma al contempo trovo straordinario che si dialoghi tutti sullo stesso piano”.

de-bortoli

L’intervista si sposta, poi, sul mondo della politica. Alla domanda della Bignardi quali ministri le sembrano più convincenti, De Bortoli glissa: Questo è un governo fatto di persone serie e competenti che hanno fatto scelte dure, drastiche, a volte non condivisibili, che, tuttavia, hanno prodotto grandi risultati. Ed aggiunge domani (dunque oggi) ricorrono i 151 anni dell’Unità d’Italia, tengo a precisare quanto il nostro  Paese sia grande, ordinato, che ha dato prova di grande serietà accettando di fare qualche sacrificio, in attesa di vederne poi i risultati futuri”.

Pur con un po’ di reticenza, alla fine il direttore si sbilancia, affermando di apprezzare il ministro Fornero, anche se qualche volta ha detto qualcosa di troppo, ma, tutto sommato, apprezzo il suo linguaggio schietto. Nelle battute finali dell’intervista, De Bortoli si esprime anche sulle inchieste circa la corruzione politica in Lombardia: Formigoni e la classe politica lombarda devono farsi un esame di coscienza e valutare le responsabilità sia personali , sia del clima politico che si è creato. La corruzione in Lombardia ricorda molto il sistema di mani pulite. Ma questa è un’altra storia.

About Paola Orlando

Nata a Nocera Inferiore (Sa) sotto il segno del Capricorno, è laureata in “Editoria e Pubblicistica” presso l’Università degli Studi di Salerno. Ha collaborato diversi anni con “il Salernitano”, pubblicandovi articoli di cronaca ed attualità. Leggere e scrivere sono le sue più grandi passioni, a cui si aggiunge uno spiccato interesse per il suggestivo mondo della televisione. Sogni nel cassetto? Diventare redattrice di testi televisivi.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *