Elisabetta Canalis, splendida testimonial di materassi

By on marzo 12, 2012

elisabetta canalis spot materassiPer carità, George Clooney è sempre George Clooney, ovvero uno degli esseri più affascinanti del globo. Talmente affascinante da riuscire a neutralizzare le voci di omosessualità che lo inseguono da anni senza accennare a spegnersi. Sì, George è sempre George. Ma Elisabetta Canalis, da quando non veste più i panni di sua fidanzata, ci sta guadagnando in charme e serenità. E anche simpatia, tiè. Al Festival di Sanremo ci è piaciuta, nonostante si stata oscurata dalla collega sudamericana sempre desiderosa di mettere in mostra le proprie grazie. Ci è piaciuta anche l’altro giorno, quando si trovava su un aereo con il nuovo compagno Steve O e si è fatta un autoscatto, inquadrando anche lui e commentando: “Bello sapere che in volo hai un compagno di viaggio con cui puoi parlare…”. Il tutto è finito su Twitter, naturalmente.

Ci piace, Eli, anche nel nuovo spot di cui è protagonista. Uno spot che viene trasmesso in questi giorni sulle reti olandesi, commissionato da un’azienda… di materassi. Questa la trama: la Canalis fa la parte di una diva (cioè di se stessa?) che s’infila nel taxi sbagliato: dentro c’è già un goffo giovanotto che la guarda sbalordito. La situazione ricorda il film Notting Hill, insomma. I due fanno un pezzo di strada l’una accanto all’altro, poi lei arriva a destinazione, scende, guarda lui… E cambia idea. Trascorrono il resto della giornata e della serata insieme, mangiando qualcosa al bar, scatenandosi in discoteca… O meglio, è Eli che si scatena perché l’uomo è un imbranato cronico.

Arriva il fatidico momento: vanno a casa della showgirl. Lei, particolarmente audace, lo “sbatte” sul letto pronta a travolgerlo di passione. Lui sembra felice, eccitatissimo, poi tocca il materasso e scopre che non è di suo gradimento. Allora preferisce rinunciare a quel paradiso dei sensi, rinunciare alla Canalis e tornare da solo nel proprio appartamento, dove lo aspetta un materasso decisamente migliore. Un applauso va alla Canalis per l’autoironia. Perché l’intero spot ricorda anche un episodio che le è accaduto realmente lo scorso ottobre, quando un tassista americano non l’ha riconosciuta e lei è stata costretta a scendere dalla vettura perché la precedenza andava ad altri clienti. Giovani (ex) Veline crescono…

 

 

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