Emilio Fede lascia Mediaset: al Tg4 arriva Giovanni Toti. Finisce un’epoca per il giornalista amico del Cavaliere

By on marzo 29, 2012

text-align: center”>Fede via da mediaset. Tg4 a Toti

La notizia era stata annunciata e poi smentita decine di volte, ma adesso la decisione  sembra definitiva: Emilio Fede ha lasciato la direzione del Tg4 e il gruppo Mediaset. A comunicarlo in una nota ufficiale è la stessa società: “In una logica di rinnovamento editoriale della testata, cambia la direzione del Tg4. Dopo una trattativa per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro non approdata a buon fine, Emilio Fede lascia l’azienda“. Si chiude un’epoca lunga più di un ventennio, che ha visto Fede protagonista dell’informazione sulla tv commerciale: l’approdo a Mediaset risale al 1989, quando il giornalista si insedia alla direzione di Video News e successivamente alla guida di Studio Aperto. Nel 1993 inizia la sua direzione del Tg4, che ha portato il suo marchio fino ad oggi. Il nuovo direttore designato è il collega Giovanni Toti, attuale direttore responsabile di Studio Aperto.

Mediaset non dimentica i ringraziamenti di rito a Fedeper il lavoro svolto in tanti anni di collaborazione e per il contributo assicurato alla nascita dell’informazione del gruppo“. Una carriera la sua che, dopo venticinque anni trascorsi in Rai, è stata legata a doppio filo a Silvio Belusconi, cui ha sempre espresso sostegno politico senza fare mistero del suo orientamento. Quando il Cavaliere vinse le elezioni nel 1994, Fede ne diede l’annuncio visibilmente commosso, così come estremamente turbato aveva annunciato due anni fa l’aggressione al Premier da parte di uno squilibrato a Milano. E con il suo editore Fede condivide anche le piccanti notti di Arcore che gli valgono un’accusa dalla Procura di Milano per induzione e favoreggiamento della prostituzione anche minorile, insieme a Silvio Berlusconi, Lele Mora e Nicole Minetti nel cosiddetto Rubygate.

berlusconi-fede

Lo scorso gennaio il quotidiano Libero aveva svelato i dettagli della trattativa tra il giornalista e il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri: un contratto di consulenza per Fede che sarebbe durato cinque anni, più un programma settimanale di approfondimento politico, in prima o seconda serata. E secondo i bene informati la società gli avrebbe affidato anche la direzione editoriale di tutta l’area News di Mediaset, che comprende sia i programmi della testata Videonews sia quelli del Tgcom24. Niente di tutto ciò si è verificato. A pesare sulla brusca interruzione del contratto con Mediaset potrebbe esserci anche la vicenda dei due milioni e mezzo di euro in contanti portati all’estero per essere depositati e respinti da una banca svizzera. “E’ un complotto, vogliono farmi fuori” aveva tuonato Fede, rassicurando tutti sui suoi rapporti con Berlusconi: “è stato il primo a telefonarmi e a esprimermi la sua solidarietà“. Dopo neanche quarantotto ore è arrivata la rottura definitiva: l’addio agli schermi della tv commerciale. Sarà arrivato il momento della pensione, o ce lo ritroveremo ad occupare qualche altra poltrona importante?

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

One Comment

  1. SCHATZELE

    marzo 29, 2012 at 12:27

    I mangiarospi hanno un tempo definito, lungo, lungo tanto quando, ma definito e definitivo. Per il Fede, lingua lunga di TG4, “amante” “amore” di Silvio suo ,la campana ha suonato. E, non poteva altro che suonare dopo la bischerata da BISCHERO da tregenda!!! Come puoi pretendere che il tuo datore di lavoro ti sostenga, quando esso stesso è gravato da pendenze tribunalesche? Bisogna discostarsi da chi porta disdoro alla nostra pubblica visibilità, e Fede l’ha fatto grossa, troppo grossa per rimanere nell’enclave dorata!!!!

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