Giuliano Amato diventa professore su Rai3: il politico dalla pensione d’oro ci spiega la crisi economica

By on marzo 18, 2012
Lezioni-dalla-Crisi_giuliano-amato

text-align: center;”>Giuliano Amato conduce Lezioni dalla crisi

Ormai da mesi la crisi economica è protagonista dei palinsesti della nostra tv: per mesi i tg hanno aperto con titoli sullo spread e sulle oscillazioni di borsa, sulle  prestazioni dei mercati internazionali e sui dati del debito pubblico, tanto da indurci a conoscere, nostro malgrado, tecnicismi finanziari come deficit, rating, inflazione. E nonostante il differenziale tra il rendimento dei nostri titoli di Stato e quelli tedeschi (il tanto vituperato Spread) sia tornato a livelli rassicuranti, l’allerta resta ancora alta, perchè se l’emergenza sembra in fase di declino, la crescita economica è ancora un miraggio. Così, a parlare di crisi e a spiegarne gli effetti agli italiani ci pensa il servizio pubblico (o quello che ne resta): da oggi alle 13.00 parte su Rai3 Lezioni dalla crisi, un nuovo programma d’attualità con un conduttore “speciale”.

L’ex primo ministro Giuliano Amato, oggi Presidente della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, proverà a rendere comprensibili al grande pubblico generalista i dettami della finanza: l’obiettivo del programma è di spiegare l’origine e le possibili traiettorie future della crisi economica che ci attanaglia, illustrando come il mercato e la finanza internazionale condizionino l’economia reale dei paesi. Da oggi e per dodici settimane, parte questo nuovo appuntamento domenicale (in replica il lunedì alle 23.00 su Rai Storia) che in mezz’ora proporrà una lezione sulla crisi a partire dal racconto del più grande crollo finanziario del Novecento (quello americanao del ’29) fino ad arrivare ai giorni nostri: la prima puntata si intitola Le crisi economiche sarà incentrata sulle grandi crisi mondiali dei sistemi capitalisti, illustrando proprio la depressione del 1929, che partì dal crollo della Borsa di New York in quel 24 ottobre che sarebbe passato alla storia come il Giovedì Nero. Una lezione multimediale con interviste, schede illustrative e approfondimenti scaricabili dal sito www.economia.rai.it.

amato-craxi

Un format che Rai Educational ha deciso di affidare “a una figura di grande rilievo internazionale e di grandi competenze, che si rivela anche straordinario narratore“. Ma sarà stata la scelta più idonea?  Giurista costituzionalista e docente universitario, ma anche ex dirigente del partito socialista ai tempi di Craxi, ex Presidente del Consiglio e più volte ministro, Giuliano Amato sa bene cosa significa affrontare una crisi economica: nel suo primo mandato da Capo del governo, nel 1992, fece fronte ad una drammatica emergenza finanziaria con quella che fu probabilmente la prima vera manovra “lacrime e sangue” (93000 miliardi di lire) per fermare il deficit dello Stato in costante aumento e predispose una contestata riforma delle pensioni.

Recentemente, sul suo conto, ha fatto scalpore la notizia della sua pensione da 31.000 euro mensili: decisamente troppo, a prescindere dagli incarichi ricoperti e dagli anni di lavoro alle spalle. Intervistato lo scorso settembre da Lilli Gruber, a Otto e mezzo, sulla cifra esorbitante percepita, Amato glissò come solo i politici hanno la faccia tosta per fare: “Sarebbe disposto a ridursi la sua pensione d’oro?” chiese la giornalista, e lui placidamente “Non capisco la domanda“. Chissà se gli italiani apprezzeranno le lezioni sulla crisi impartite da un ex politico della prima e della seconda Repubblica con un reddito da nababbo.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *