Grasso critica “La prova del cuoco”. La Clerici: “Venga a mangiare da noi”

By on marzo 17, 2012
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text-align: center”>Clerici risponde alle critiche di Grasso

“Un polpettone”. Così il noto critico televisivo definisce “La prova del cuoco”, il programma culinario condotto da Antonella Clerici ed in onda tutti giorni alle 12.00 su Rai 1. In un articolo apparso ieri sulle pagine de “Il Corriere della Sera”, Aldo Grasso si scaglia contro il format, considerandolo molto vecchio, quasi archeologico, pur riconoscendogli il merito di conquistare quotidianamente una grossa fetta di pubblico, essendo il programma più visto in quella fascia oraria. Mi è parso un programma molto vecchio, quasi archeologico: i cuochi titolati che si sfidano in cerca di visibilità, la pretenziosità nell’offrire i piatti da cucinare, il voto del pubblico in studio, i consigli di Anna Moroni e altre cose del genere. Sottolinea, poi, Grasso: In termini di ascolto, Clerici batte ancora tutti, ma nel gioco mediatico l’ascolto non è tutto, non è il solo a generare discorsi.

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L’alto numero di ascolti, dunque, spesso non è indice di qualità. È su questo assioma che Grasso basa la sua critica, evidenziando anche come il palinsesto televisivo oggi strabordi di programmi di cucina che funzionano molto di più di quello condotto dalla Clerici. Si riferisce a format quali “Masterchef”, il seguitissimo talent show culinario in onda su cielo, e “I menù di Benedetta”, programma prediletto di Grasso che, tuttavia, a causa dei bassi ascolti rilevati, è passato dalla fascia preserale a quella pomeridiana. In ‘Masterchef’ la cucina era solo un pretesto: la vera forza dello show stava nella sua attenta costruzione, nella meticolosa miscela di tutti gli ‘ingredienti’ narrativi: le storie di un gruppo di personaggi, che da perfetti sconosciuti diventano persone per cui (e con cui) soffriamo, aspettando il verdetto delle prove. Ma anche la soap, di cui Benedetta Parodi è regina: la preparazione di un piatto diventa racconto, possibilmente serializzato”. Troppo “casereccia“, invece, la cucina del programma in onda su Rai 1.

E nella puntata di ieri de “La prova del cuoco”, da sempre in diretta televisiva, giunge immediata la risposta di Antonella Clerici che, assaggiando un piatto appena cucinato da uno dei suoi chef, lancia una simpatica provocazione: Anche se non mi ama, venga a mangiare da noi, signor Aldo Grasso! Devo dire che è bravissimo però. Mi critica, ma è bravo, sempre molto…puntuale. Che dire, “l’Antonellina nazionale” è la dimostrazione di come sia possibile rispondere a critiche al vetriolo sempre con garbo ed ironia.

About Paola Orlando

Nata a Nocera Inferiore (Sa) sotto il segno del Capricorno, è laureata in “Editoria e Pubblicistica” presso l’Università degli Studi di Salerno. Ha collaborato diversi anni con “il Salernitano”, pubblicandovi articoli di cronaca ed attualità. Leggere e scrivere sono le sue più grandi passioni, a cui si aggiunge uno spiccato interesse per il suggestivo mondo della televisione. Sogni nel cassetto? Diventare redattrice di testi televisivi.

2 Comments

  1. danilo

    maggio 20, 2013 at 12:59

    non vedo più il programma perché non e più un consiglio di ricette ma continue chiacchiere sulla vita personale dei concorrenti che non importa a nessuno. La clerici e diventata oltretutto antipatica e falsa ingenua .

  2. rossella

    maggio 20, 2013 at 14:36

    Per la Clerici la cucina era il pretesto per raccontare la gente comune.
    Lei non sembra celebrare la donna- casalinga. Cerca d’infondere fiducia nella donna e nella famiglia. Il suo primo libro racconta i suoi affetti atteaverso le ricette.
    In un contesto dove e’ tutto stereotipato lei propone una varieta’ di punti di vista. Il senso non sta nello spadellare.
    Potra’ piacere o non piacere. Francamente trovo sciocco fossilizzarsi sul concetto di bonta’ artefatta. Nessuno e’ buono in valore assoluto. Puo’ esistere almeno la buona educazione? Lei la pratica e per me e’ una validissa professionista che viene dal giornalismo sportivo e mi e’ sembrata fin troppo sportiva!
    Grasso non puo’ fare di tutta l’erba un fascio: coi tempi che corrono!
    Comunque in linea di massima avrebbe ragione. La comunicazione procede per immagini. Abbiamo la donna che cucina. Sia chiaro: una casalinga puo’ avere qualcuno che si occupa di tutte le faccende domestiche!
    Nessuno ci vieta di oziare o di andare a spasso.

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