I No-Tav si scagliano contro giornalisti e telecamere

By on marzo 5, 2012
manifestazione no tav

Tensioni, sabato scorso, per la strade di Roma. Il corteo dei No-Tav, sia pur non troppo nutrito, ha occupato la Tangenziale e bloccato l’ingresso dell’Autostrada A24, per poi presidiare Piazzale Tiburtino. Nulla di particolarmente grave, ma fa riflettere un dato, ovvero la rabbia manifestata contro i giornalisti. Chiara Romano, cronista di La7 per il programma “In onda” di Luca Telese, prima è stata annaffiata da un gavettone (“mi hanno tirato acqua in testa solo per aver osato fare il mio mestiere, e cioè rivolgere una domanda agli organizzatori”), quindi si è ritrovata cosparsa di colla: “Ho visto che alcuni di loro stavano attaccando un manifesto e ho chiesto cosa fosse: per tutta risposta mi hanno insultata versandomi la colla addosso”.

Nel mirino dei manifestanti anche una troupe di Rainews24, che “è stata aggredita, una telecamera è stata sottratta al cameraman e spaccata, l’operatore è rimasto ferito a un dito”, fa sapere la stessa emittente. Al microfono c’era Angela Caponnetto, più volte spintonata. La rabbia dei manifestanti si è scagliata pure contro la troupe di “Servizio Pubblico”, lanciando pietre nella sua direzione e facendo il microfono a pezzi.

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Perché questa condotta? A dare una spiegazione è il militante romano Mario: “E’vero – ammette – gli atteggiamenti contro la stampa sono sempre sbagliati. Detto questo, certa stampa rappresenta soltanto il megafono del potere”. Come giustificazione, comunque non funziona. E forse bisognerebbe anche avere le idee più chiare, come cercava di dire Chiara Romano poco prima di subire quel trattamento: Ma tu sai per chi lavoro? Sai perché sono qui? Sai qual è la mia opinione? Perché non possiamo parlare?”. 

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