Il futuro di Fede? A breve l’incontro decisivo con Berlusconi

By on marzo 19, 2012
nuovo direttore del Tg4, Fede lascia

text-align: justify”>nuovo direttore del Tg4, Fede lasciaLa politica e l’informazione vanno di pari passo, soprattutto in Paesi come l’Italia dove i mass media hanno una forte influenza sull’opinione pubblica. La discesa in campo di Silvio Berlusconi, nel lontano 1994, ha indubbiamente fatto da spartiacque, facendo uscire allo scoperto una nuova filosofia giornalistica, con Emilio Fede come capofila dei “militanti” appassionati. Il Tg4, in questi ultimi anni di “protagonismo berlusconiano”, ha mantenuto ferma la sua linea editoriale, sempre a fianco del centro-destra al governo, senza se e senza ma, grazie all’abile lavoro del suo storico direttore e conduttore. Nessuno potrebbe immaginare un’inversione di rotta radicale, per un notiziario che ha creato un suo target stabile, non riconducibile soltanto alla categoria dei  “berlusconiani di ferro”: la conduzione di Fede, tra caricature e richiestissimi fuori onda (una sorta di rubrica fissa su Blob e Striscia la Notizia), è sempre stata un cult, nel bene o nel male al centro dell’attenzione del pubblico televisivo. Adesso che una pagina nuova si è aperta nella politica italiana, con l’uscita di scena di Silvio Berlusconi e l’improvvisa pacificazione tra i principali partiti ex-nemici (Pd e Pdl, insieme nella maggioranza di governo, almeno fino al 2013), tutto potrebbe cambiare, anche in casa Mediaset.

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Nessuna bocciatura per gli amici di sempre, soprattutto nel caso di Fede, ma un nuovo assetto per le reti del gruppo editoriale di riferimento dell’ex premier, questo potrebbe essere il tema degli incontri promossi dal Cavaliere negli ultimi giorni. Si era già parlato di un probabile turn over a Canale 5, per destinare Massimo Donelli ad altri incarichi e promuovere altre figure professionali interne all’azienda, ma la notizia di un eventuale avvicendamento alla guida del Tg4 risulterebbe ben più clamorosa. Lo stesso Fede, ultimamente, aveva giocato molto sul suo possibile abbandono, facendo pure i nomi dei papabili per la successione (tutti nomi interni alla galassia Mediaset-Mondadori, da Augusto Minzolini a Salvo Sottile, o ancora Maurizio Belpietro).

La delicata decisione, ammesso che siano queste le reali intenzioni del giornalista siciliano e della dirigenza di Cologno Monzese, potrebbe essere discussa proprio in casa Berlusconi, con un invito a cena “ad hoc” per l’amico Emilio. Sebbene abbia superato gli ottant’anni, però, Fede non ha nessuna intenzione di tirare i remi in barca, pertanto c’è da attendersi per un nuovo ruolo da protagonista nella programmazione Mediaset, magari come “ariete” per la prossima campagna elettorale. Tra un anno si voterà per le elezioni politiche: possibile che, in quella ghiotta occasione, manchi proprio la voce di Emilio Fede?

 

About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!

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