Il giovane Montalbano, puntata dell’8 marzo, Riondino non convince a pieno

By on marzo 9, 2012
Michele Riondino interpreta Salvo Montalbano

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Un nuovo episodio de Il Giovane Montalbano è andato in onda ieri, in prima serata su Rai Uno. La fiction racconta le prime indagine del commissario nato dalla penna di Andrea Camilleri. Forte del successo dei romanzi originali e della serie tv principale (quelle con Luca Zingaretti) anche Il giovane Montalbano sta raccogliendo successi settimana dopo settimana. I dati diffusi stamattina raccontano dell’ennesima vittoria sui concorrenti, Isola dei Famosi in primis. La puntata di ieri ha fatto segnare uno share superiore al 25%, che tradotto in telespettatori fa circa 6 milioni e 700mila.

Il responso del pubblico è stato favorevolissimo. A ragione o a torto? L’episodio di ieri, che si chiamava “Ritorno alle origini”, è sembrato in definitiva godibile e interessante (anche grazie al ritorno di vecchie glorie quali Mimì e Livia), proprio come gli altri. Quello che ha sempre sorprese del ‘filone Montalbano’ è la continuità nell’offrire al pubblico un prodotto di qualità, soprattutto sotto il profilo della storia e del soggetto. Di questo pregio, tuttavia, è ‘responsabile’, più che gli sceneggiatori (comunque bravi a tradurre un’opera cartacea in un’opera televisiva), lo scrittore Andrea Camilleri. Ad ogni modo, Il giovane Montalbano, non sta smentendo questa tradizione di qualità. Tuttavia, è necessario fare qualche appunto, soprattutto sull’attore principale, Michele Riondino.

Michele Riondino e il cast

Michele Riondino è un giovane attore che si sta facendo strana nel panorama cinematografico e televisivo italiano. E’ certamente dotato di talento, che tuttavia ha dimostrato solo in altre occasioni. La performance di cui si è reso protagonista con la puntata di ieri, non convince totalmente. Il personaggio di Montalbano ha dato l’impressione di essere artificioso, tanto nei gesti che nella mimica facciale. I movimenti eseguiti con grande naturalezza da Luca Zingaretti hanno preso ieri (come d’altronde nelle scorse puntate) i contorni della forzatura. La sensazione generale che si è tratta è quella di una macchietta del Montalbano ammirato nelle precedenti stagioni.

Per fortuna, l’interpretazione di Riondino è stata accompagnata da quella, nettamente migliore, degli altri attori (specie Sarah Febelbaum, nei panni di Livia) e da una storia che ha coinvolto, intrattenuto senza mai annoiare o risultare banale.

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15 Comments

  1. Moira

    marzo 9, 2012 at 14:29

    Ma chi l’ha detto che non convince? Quando ho sentito del progetto ero un pò diffidente ed invece Riondino mi sembra molto in gamba. Non è certo la sede per un approfondimento psicologico del personaggio ma l’interpretazione davvero non può essere disprezzata come leggo in questo articolo.

  2. Giuseppe Briganti

    marzo 9, 2012 at 14:38

    Beh, disprezzare è una parola grossa. Semplicemente m’è parso meno naturale rispetto a Zingaretti. E’ comunque normale, visto l’eredità che Riondino s’è dovuto accollare, ed è normale anche che magari il mio parere non sia condiviso.

    • Francesco Coppolino

      marzo 22, 2012 at 15:30

      Riondino mi convince anche e sopratutto nei tratti umorali ‘neri’ dei rapporti familiari ( padre) e sentimentali incerti ed instabili : è molto bravo e non era facile non fare rimpiangere una istituzione come Zingaretti non copiandolo ma aggiornandolo nella diversa eta’…

  3. suzette

    marzo 9, 2012 at 17:10

    Non convince chi? Dovete precizare…

  4. Il presidente della Repubblica

    marzo 9, 2012 at 17:27

    Al presidente della Repubblica, non convince.

  5. anna

    marzo 9, 2012 at 20:33

    Convince,convince,impersona un commissario all’inizio della carriera,il suo sguardo un pò sornione e una punta d’ironia rendono gradevole e credibile il giovane cMMontalbano

    .Da non dimenticare che il produttore e lo stesso Camilleri sono i primi fans

  6. lucrezia

    marzo 9, 2012 at 21:17

    mamma mia mi è piaciuto ma quando hanno progettato il piano nn ero tanto convinta nn mi sembrava buono ma poi è servito ad acchiapparli quei brutti cosi puzzolenti

    • ciao

      marzo 9, 2012 at 21:18

      è vero ti amo porcona

  7. Claudia

    marzo 10, 2012 at 18:01

    Mimì augello mi è sembrato fantastico!!! meglio del vecchio!!! i loro duetti erano bellissimi!!! l’entrata di augello è stata stupenda!!! a me la serie piace tantissimo.
    a volte cambiare fa bene!!!

  8. mariapia

    marzo 10, 2012 at 18:29

    una sola parola: FANTASTICI – non avrei mai pensat chequalcuno potesse oscurare le gesta del cast della prima serie… ma e’ proprio il caso di dirlo … largo ai giovani.. che hanno superato i maestri….

    li adoro e mi hanno fatto venire voglia di tornare nella mia amata terra sicula

  9. Patrizia

    marzo 12, 2012 at 13:19

    A me ha convinto eccome bravissimo Michele Riondino e anche tutti gli altri attori ottima fiction

  10. paola

    marzo 12, 2012 at 18:30

    senza nulla togliere a Riondino, ma Zingaretti ormai si era cucito il personaggio a pennello ed è quasi naturale fare confronti, e comunque le espressioni facciali che a Zingaretti sono spontanee, Riondino le deve per forza mimare.

  11. Carmelo

    marzo 12, 2012 at 23:37

    Per chi non sembra convito del giovane Montalbano, vi invito a rivedere le scene più belle che trovate nel loro gruppo facebook

    Unitevi al gruppo … il loro commenti.. le loro battute… le loro foto… le scene più belle…

  12. cri

    marzo 30, 2012 at 19:49

    Zingaretti è ormai entrato praticamente nell’immginario collettivo come il commissario più amato dagli italiani, ma Riondino si è rivelato veramente un degno successore (o dovrei dire predecessore trattandosi di un prequel???)…vorrei far notare che al di là dell’ovvia distanza a livello fisico la valutazione su Riondino non può essere ottenebrata dall’affezione e familiarità col vecchio Montalbano: chi ha letto i libri di Camilleri sa che Riondino è molto vicino al Montalbano partorito dallo scrittore…e chi ha mai avuto la fortuna di visitare la bella Sicilia ha notato che l’accento “terrone” di Riondino è molto più convincente di quello di Zingaretti!…Insomma che dire: che sia Zingaretti o Riondino Viva Montalbano (ce ne fossero di Comissari così!!!)

  13. Stefano

    aprile 3, 2012 at 13:15

    A me sembra nettamente migliore del già ottimo Zingaretti. Ero molto scettico su questa serie, invece devo dire che è stupenda, un buon gusto quasi commovente di questi tempi e delle professionalità attoriali di primo livello. Riondino è molto più vicino al Montalbano di Camilleri, e chi è appassionato lettore dell’opera di Andrea Camilleri credo capisca cosa intendo. Davvero mille complimenti a Riondino e ai suoi compagni d’avventura, grazie RAI, la mamma è davvero sempre la mamma!

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