Il giovane Montalbano: riassunto della quinta puntata in onda il 22 Marzo

By on marzo 23, 2012

text-align: justify”>Il giovane MontalbanoOrmai gli spettatori sono abituati ad associare la figura dell’abile commissario Montalbano – personaggio creato dalla penna di Andrea Camilleri – a Luca Zingaretti, che ne riveste i panni dal 1999. Ma per un attore calarsi nei panni di uno specifico ruolo per troppo tempo potrebbe essere controproducente, e poi è anche giusto per il pubblico stesso risalire alle origini del proprio mito. Per questo la Rai ha deciso di promuovere la nuova serie Il giovane Montalbano, in onda dal 23 Febbraio su Rai1.

Una mossa vincente dal momento che Michele Rondino sembra essersi perfettamente calato nei panni di un inesperto ma promettente Salvo, un giovane poliziotto che inizia sin dagli albori a mettere tutta la sua caparbietà e intuizione nei casi giunti al commissariato di Vigata. E assieme a lui i telespettatori hanno trovato anche i suoi futuri compagni di avventura, anche loro agli inizi della propria carriera. In realtà Riondino non era convinto di voler assumere questo ruolo così delicato ma “Camilleri, che ci teneva tanto a sviscerare gli inizi della sua creatura, mi ha convinto”. E sembra essere stata la strategia giusta perché il commissario, anche in questo caso non ha deluso, portando la rete a stra-vincere il prime time contro le concorrenti, ottenendo ascolti in grado di superare i 6 milioni di spettatori. Ma vediamo cosa è accaduto nella puntata di ieri 22 Marzo.

Il giovane Montalbano

L’episodio, andato in onda sotto il titolo di Terzo segreto, è stato tratto da Il quarto segreto e La traduzione manzoniana, rispettivamente contenuti nelle raccolte La paura di Montalbano e Gli arancini di Montalbano. Il giovane commissario si è trovato alle prese con due casi come sempre molto delicati: da una parte l’efferato omicidio di un muratore albanese al fine di costringere l’imprenditore edile ad accettate la protezione di una famiglia mafiosa, e dall’altro il furto della bacheca matrimoniale del comune in modo da evitare un matrimonio. Ovviamente il commissario, all’inizio di una carriera che lo porterà ad essere il ‘grande’ Montalbano, si butterà anima e corpo nelle indagini, ottenendo sì la risoluzione dei casi, ma anche qualche problema con Livia (Sarah Felberbaum). In realtà si tratta di problemi che crea con le sue stesse mani, dal momento che la ragazza dimostra di avere un carattere meno possessivo di quanto lui si aspetti, e l’assenza della scenata di gelosia nei suoi confronti lo porta a insospettirsi, tanto da arrivare a pensare a una tresca tra la giovane e Mimì Augello.

Ma nel frattempo Montalbano è alle prese con gli altri personaggi che sono entrati a far parte della sua vita dopo il trasferimento a Vigata, per il quale era stato ben accolto e aiutato da Carmine Fazio. Ma l’ispettore è ormai andato in pensione e a sostituirlo è suo figlio Giuseppe (Beniamino Marcone), che non dimostra certo di avere un carattere accondiscendente come quello del padre. Così come Salvo è ancora giovane e inesperto, e tra i due il legame è ancora in fase di rodaggio. Intanto le indagini proseguono e il centralinista Catarella trova finalmente la grande occasione per mettere in mostra le sue abilità, anche se questo rischia di mettere in serio pericolo la sua vita, portando un bello spavento a Montalbano, già molto affezionato a lui.

E con l’episodio in onda ieri siamo a quota cinque puntate della nuova e riuscitissima serie Il giovane Montalbano…imperdibile il prossimo – e ultimo – appuntamento fissato ovviamente per giovedì 29 Marzo alle 21.30 su Rai1.

About Vanessa Colella

Nata a Roma nel 1989, ha conseguito la laurea triennale in Scienze Statistiche presso la “Sapienza”, e sta proseguendo i suoi studi con la laurea specialistica in “Statistica, assicurazioni e finanza”. Si è inoltre diplomata presso l’accademia di Roma “La maschera in soffitta”, prendendo successivamente parte ad alcuni spettacoli teatrali. Ama leggere i gialli e soprattutto d’estate…altrimenti lo studio passa totalmente in secondo piano.

One Comment

  1. Marilina

    marzo 23, 2012 at 13:58

    Da parte mia tantissimi complimenti a cast, regista, annessi e connessi, perchè il giovane Montalbano ed il suo giovane commissariato si sono magistralmente dimostrati degni avi (! cit.) della serie precedente di cui eravamo perdutamente innamorati. Mmhhhh, io mi sono pure perdutamente innamorata di Michele Riondino…

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