Intervista esclusiva a Ralph Palka, nel cast de La Certosa di Parma

By on marzo 7, 2012

text-align: justify”>PalkaDomenica 5 e lunedì 6 Marzo è andata in onda La Certosa di Parma, fiction diretta dalla regista fiorentina Cinzia Th Torrini, che qualche anno fa ha messo la firma sullo sceneggiato in costume più seguito degli ultimi tempi, Elisa di Rivombrosa, con protagonisti Vittoria Puccini e Alessandro Preziosi. Dopo essersi dedicata ad altri lavori televisivi, anch’essi in costume, la Torrini ha deciso quindi di portare sul piccolo schermo il romanzo La Certosa di Parma, ottavo romanzo di Stendhal. La fiction ha ottenuto un discreto successo mantenendosi su una media di circa 6 milioni di spettatori in entrambe le serate. Nel cast della miniserie Rodrigo Guirao Diaz – non nuovo ai lavori con la Torrini in quanto già protagonista di Terra Ribelle e Violetta – e Alessandra Mastronardi. Con loro, nel ruolo del Generale Conti, anche Ralph Palka, compagno ormai da tempo della stessa regista, con la quale ha condiviso molti lavori importanti. L’attore tedesco ci ha gentilmente concesso un’intervista esclusiva nella quale, tra le altre cose, racconta ai nostri lettori la vita sul set de La Certosa di Parma.

La Certosa di Parma

Da dove nasce la sua passione per la recitazione?

La passione è nata fin da quando ero ancora un ragazzino e facevo parte di alcuni gruppi di teatro durante il periodo scolastico.

E’ stato nel cast anche di Elisa di Rivombrosa, uno dei più grandi successi degli ultimi tempi. Che gruppo di lavoro ha trovato, dal momento che le riprese sono durate ben nove mesi?

Una bella atmosfera nonostante questo lungo periodo. Con gli attori e con la troupe siamo rimasti in contatto e ci siamo visti spesso anche durante la post-produzione e la messa in onda.

Ora invece è appena andata in onda La Certosa di Parma, sempre firmata Cinzia Th Torrini. Cosa ci racconta del suo ruolo, quello del Generale Conti?

È un uomo un po’ frustrato a causa della sua funzione di direttore del carcere. Ha l’ambizione di frequentare il mondo dei nobili e non vuole finire la sua vita con una misera pensione. Quindi utilizza la figlia Clelia (Alessandra Mastronardi, ndr) in maniera alquanto egoista dandola in sposa al ricco marchese Crescenzi. (Matteo Ripaldi). Inoltre è pronto alla vendetta nei confronti di Fabrizio (Diaz) cercando di avvelenarlo, nonostante sia l’uomo amato da sua figlia

Ci vuole raccontare un episodio divertente o particolare avvenuto sul set?

Nei primi giorni delle riprese ci siamo molto divertiti quando in una sola scena c’erano attori che parlavano in lingue differenti, a seconda della diversa nazionalità. Abbiamo raggiunto una comunicazione in cinque lingue: italiano, francese, spagnolo, tedesco e inglese! Personalmente in quella situazione mi sono trovato benissimo, in quanto padrone della mia lingua madre. Mi sentivo molto più rilassato.

Considerando i numerosi lavori a cui ha preso parte, che aria si respira in generale sui set? C’è competizione? Ha mai incontrato un attore o un regista che avrebbe voluto davvero ‘strozzare’?

No, ‘strozzare’ mai. Come attore sono più o meno contento se da parte della regia arrivano delle indicazioni per come interpretare il ruolo. Lo trovo abbastanza frustrante se non c’è un riscontro, una critica, un complimento … in generale un’assenza di comunicazione. Alla competizione non faccio caso, se c’è nervosismo sul set non lo vedo un problema che mi riguarda o influenza.

Ne La Certosa di Parma ci sono state delle scene di nudo. Diciamo che la Torrini tende spesso a inserirle nei suoi lavori. Lei cosa ne pensa?

Penso che queste scene sono girate in maniera delicata e sensuale. E raramente si vedono cose o parti del corpo umano che già non si vedano d’estate su una spiaggia italiana.

Lo share ha visto la fiction vincere contro il Grande Fratello e piegarsi un po’ nella sfida con il nuovo show di Panariello. Nel complesso è andata bene, lei cosa ne pensa? Che rapporto ha con gli ascolti, ci fa caso?

Non mi fido molto nell’accuratezza con la quale il sistema auditel prova di rispecchiare l’audience televisivo. E sicuramente lo share, i numeri, non sono indicatori per la qualità di un’opera d’arte – e includiamo per il momento la fiction in questa categoria. È certamente un importante indicatore per il successo in quanto va a comportare la distribuzione su altri canali o all’estero. Incontro  spesso persone del settore che usano un aggettivo come ‘bellissimo’ solo dopo aver visto gli ascolti,, e questa cosa mi irrita: non hanno il coraggio di giudicare un film senza la conferma della massa.

E’ stato più volte diretto dalla sua compagna, Cinzia Th Torrini. Com’è lavorare con lei?

Beh, non è facile perché se faccio brutta figura metto in difficoltà anche lei, ma devo dire che pian piano va sempre meglio.

Che rapporto ha con Alessandra Mastronardi, che nella fiction interpreta sua figlia? Com’è stato lavorare con lei? E di Rodrigo Guirao Diaz che ci dice?

Alessandra è una persona molto solare e riesce a portare la sua solarità anche sul set. Il mio essere tedesco – nella lingua, ma anche nell’interpretazione – ci ha fatto molto divertire durante le prove a due nel corso delle riprese. Rodrigo lo considero invece un attore ultra-professionale. E’ molto preparato, sa cosa deve ai suoi fan, è disponibilissimo con i fotografi, segue il regista, è veramente bravo. Credo abbia la potenzialità di diventare una grande star internazionale … un vero Sunny Boy!

LaNostraTv ringrazia Ralph Palka per la sua gentile collaborazione

About Vanessa Colella

Nata a Roma nel 1989, ha conseguito la laurea triennale in Scienze Statistiche presso la “Sapienza”, e sta proseguendo i suoi studi con la laurea specialistica in “Statistica, assicurazioni e finanza”. Si è inoltre diplomata presso l’accademia di Roma “La maschera in soffitta”, prendendo successivamente parte ad alcuni spettacoli teatrali. Ama leggere i gialli e soprattutto d’estate…altrimenti lo studio passa totalmente in secondo piano.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *