Isola dei Famosi 9: qualcuno svegli il vago Jivago Santinni ( a parte Pedro)

By on marzo 9, 2012

text-align: center;”>Jivago Santinni, Isola 9

L’idea iniziale probabilmente era di elevare il tasso già poco afrodisiaco dell‘Isola dei Famosi con la sua entrata – e non veniteci a dire che Max Bertolani era stato chiamato con questo obiettivo, la sua scenata con Antonella Elia era da menopausa immediata – ma il brasiliano Jivago Santinni, l’aitante modello di Cayo Paloma originariamente accolto tra gli Eletti, si è spento subito, televisivamente parlando. Accolto dal favore di una tempesta di estrogeni scatenata da Guendalina Tavassi e conteso con il mago Otelma che voleva impartirgli lezioni di lingua italiana – con il serio rischio di coniugare i verbi solo alla prima persona plurale – il ragazzo sembra non essersi molto entusiasmato da questo clima bollente e ha preferito buttarsi a capofitto nelle prove, peraltro con discreto successo.

Solo che poi è arrivato l’ex signor Lear, un Manuel Casella recentemente diventato padre di una bambina e la sua popolarità ha iniziato a scemare, gettando il sudamericano nello sconforto. Proprio ieri sera l’inviata Vladimir Luxuria ha cercato di capire il motivo di questa debacle e il diretto interessato ha tirato fuori la stereotipata giustificazione della saudade, peccato che sia lì solo da poche settimane e inoltre lavori da anni a Milano.

Ma durante la serata di ieri è accaduto qualcosa di curioso: quando il conduttore Nicola Savino lo ha fatto parlare con il suo amico Pedro, il concorrente verdeoro si è come rigenerato, incominciando a vaneggiare e ridere come Juliana Moreira, la valletta di Cultura Moderna. Un attimo prima, invece quando Luxuria gli faceva notare come non avesse rimorchiato nemmeno una ragazza, sembrava sul punto di avere il mal di mare. Con questo non vogliamo necessariamente alludere alla modernità di Jivago, per usare un termine che la comica Geppi Cucciari utilizza per definire gli omosessuali, ma evidentemente gli autori non hanno fatto bene i conti.

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I dubbi sul suo orientamento sembravano fugati quando il modello ha risposto picche ai corteggiamenti del Divino Otelma, ma molta gente purtroppo è convinta che i gay si accoppino solo in quanto tali, magari senza pensare che il mago non possa possedere – senza offesa – un sufficiente sex appeal per un omosessuale. Insomma, i gay non si accoppiano come le tessere di un puzzle. Tornando a Jivago, gli autori devono pensare ad uno stratagemma per svegliarlo perchè è davvero un peccato vederlo spegnersi così come una candela coperta da un bicchiere. Sarebbe stato troppo imbarcare anche Pedro per l’Honduras?

About Marcello Filograsso

Studia Giornalismo all'Università degli Studi di Bari e ha esperienza come blogger e addetto stampa di un giovane politico della sua città. Il suo primo amore è la televisione, soprattutto per le serie tv americane come le sitcom "Will & Grace", "Modern Family" e "Tutto in famiglia". Ha la passione per il canto - che sfoga solo al karaoke - e segue con molto interesse i talent show come "X Factor", da quest'anno su Sky. Ama leggere quotidiani, settimanali e libri che parlano di televisione. Il suo modello di critico televisivo è Aldo Grasso. Il suo ambizioso sogno è condurre il Festival di Sanremo.

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