Joshep Gordon – Levitt: non chiamatelo celebrity

By on marzo 2, 2012

Joseph Gordon Levitt 50/50Strano come una star sembri capricciosa anche quando ostenta una buona dose di umiltà. E’ il caso di Joshep Gordon – Levitt che in un’intervista a Max fa sapere che “quello di celebrity è un concetto di cui non mi frega assolutamente niente; è una divisa che vogliono cucirmi addosso. Una volta toccava a re e regine essere famosi. Oggi le celebrities nazionali sono diventati gli attori: non è una cosa sana. Eppure siamo noi che lavoriamo nello showbiz, i responsabili di questo. Noi che accettiamo di farci fotografare e di entrare nel sistema, per vanità, ambizione e anche fame di denaro. A me interessa solo fare buoni film: il resto è zero. Belle affermazioni, soltanto una domanda: c’è da credergli? Soltanto il tempo ce lo dirà.

Per adesso ciò che è certo è che Joshep Gordon – Levitt è in questo momento uno dei volti più ricercati di Hollywood. Presenza fissa, o quasi, nei film diretti da Christopher Nolan, alle 29esima edizione del Torino Film Festival ha presentato 50/50 di Jonathan Levine, una commedia sul cancro che racconta la storia del protagonista (Joshep) dopo la malattia. Del film ha dichiarato: “Di questo film mi interessava il lato emotivo del mio personaggio, capire come un’esperienza simile modifica la tua quotidianità e la tua personalità”.

Il manifesto (che trovate nella gallery) è già di per sé una provocazione: Joshep per anticipare i danni della chemio, si rasa i capelli con l’aiuto dell’amico. Su questa scena la stella americana ha dichiarato: “In genere, girare un film è quanto di più ripetitivo possa esserci. Anche qui abbiamo fatto e rifatto tutte le scene: tranne questa, ovviamente. Perché rasarsi una volta, ok, ma la seconda no!”. Nel futuro prossimo l’ultimo capitolo della triologia del Batman di Nolan, Il cavaliere oscuro – il ritorno.

About Gianrico D'Errico

Nato a Cisternino (BR) nel 1988. Laureto in Filosofia è laureando in Scienze Filosofiche a Padova. Ama le serate con gli amici (preferibilmente a casa con coperta e cioccolata calda). Da sempre lo accompagna la passione per il cinema, gli sono irresistibili le commedie nere. Diventare giornalista è una delle tante opzioni che ha appuntate sul suo taccuino delle cose da fare da grande (assieme all'astronauta e l'inventore di cose utili). Per adesso ci prova con tanta passione per la scrittura e la televisione.

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