La morte di Lucio Dalla: nessun testamento, a chi andrà la sua eredità?

By on marzo 7, 2012
il cantante lucio dalla al piano

text-align: center;”>il cantante lucio dalla al piano

Secondo il sociologo Antonio Marziale si tratta di questioni di cattivo gusto. Per l’arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco, presidente della Cei, di fronte ai morti si prega sempre, chiunque essi siano. Sta di fatto che le vergognose polemiche suscitate dopo la scomparsa di Lucio Dalla (di cui abbiamo parlato qui) continuano ad essere al centro di quotidiani e trasmissioni televisive, come se non bastasse la morte di un uomo a mettere a tacere le chiacchiere sulle libere scelte di ognuno. Insieme a tutto questo, poi, ecco saltare fuori un altro problema: l’eredità del cantante bolognese.

Le notizie ufficiali dicono che non esiste un testamento e che il Tribunale di Bologna ha nominato il commercialista Massimo Gambini curatore del patrimonio, una vera e propria ricchezza destinata probabilmente alla Fondazione che porterà il suo nome. E’ lo stesso Gambini a dichiarare che finora non è stato contattato da nessun notaio che impugnasse il testamento e che forse se ne potrebbe trovare traccia tra le numerose carte dell’appartamento di Bologna. Secondo il commercialista, nonostante nessun atto depositato, potrebbe essercene uno olografo.

lucio-dalla-con-gianni-morandi-a-sanremo-2012

L’improvvisa scomparsa del cantautore non ha naturalmente favorito l’inventario dei beni che comunque – si dice – dovrebbe finire nelle mani di alcuni cugini di parte materna. Ed è comunque a loro che spetta la decisione finale per la realizzazione della Fondazione Lucio Dalla, presentata con istanza dal legale dell’artista Eugenio d’Andrea e da Gaetano Curreri, leader degli Stadio. Nel complesso le proprietà di Lucio Dalla sono notevoli: compaiono sicuramente un appartamento di duemila metri quadrati nel centro di Bologna, alcune ville nelle isole Tremiti e di Milo, ovviamente i diritti d’autore e le royalties, nonchè le due società di produzione – la Assistime Spa e la Pressing Line Srl – di cui era socio. Francesco Scutellari, presidente del Tribunale di Bologna, dovrà presentare una relazione periodica al giudice Angela De Meo, anche in considerazione delle attività dei quattro notai da lui nominati.

Intanto il legale di Lucio Dalla aveva già smentito nei giorni scorsi le voci secondo le quali ci fossero dei problemi sull’eredità. “Non mi risulta esistano misteri, casseforti senza chiavi e che ci siano attriti nella famiglia di Lucio e come tale intendo quella di cui tanto si è scritto in questi giorni e cioè quella composta da una cerchia molto ristretta di suoi amici, consulenti e collaboratori nonché quella di parenti più lontani”. D’Andrea ha tenuto giustamente a sottolineare quanto le persone care a Lucio Dalla non fossero divise tra lavoro, affetti e amicizia perchè con tutti ha sempre instaurato un rapporto paritario. Tutti finivano per diventare parte della vita quotidiana dell’artista.  “Impossibile parlare con Lucio di clausole contrattuali se non si divideva con lui anche una quotidiana chiacchierata mattutina, una giornata di mare, una visita ad un museo”, ha aggiunto l’avvocato. Ed è per questo che tutti sono rimasti molto scossi dalla sua scomparsa e non si è finora data priorità alla questione dell’eredità e del testamento.

A chiudere la vicenda anche le dichiarazioni del cugino di Dalla, Simone Baroncini, il quale smentendo un suo interesse per i beni dell’artista ha sottolineato: “Ci sono alcune persone che sono state vicine a Lucio, la sua vita era con loro. E’ giusto che vadano a queste persone, i suoi beni.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *