La Rai boicotta la serie tv contro la violenza alle donne

By on marzo 7, 2012
immagine lotta contro la violenza alle donne

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Domani è l’8 marzo. Secondo una vecchia tradizione – alquanto discutibile – è la Festa della Donna. In questi giorni in cui le cronache sui quotidiani raccontano di episodi di violenza nei confronti delle donne e l’ennesimo episodio di una strage familiare, la Rai non sembra intenzionata a mettere in onda una serie tv che racconta proprio di questo. Troppo amore, questo il titolo, una miniserie in quattro puntate prodotta da Claudia Mori, è infatti al centro di un’interrogazione parlamentare presentata da Sandra Zampa e Albertina Soliani al Ministro del Welfare Elsa Fornero affinchè si trovi al più presto una soluzione.

L’appello lanciato dalle parlamentari del Pd ha trovato l’approvazione di alcune parlamentari dell’opposizione, tra cui Mara Carfagna (Pdl), Gabriella Carlucci (Udc), Flavia Perina e Giulia Bongiorno (Fli). L’interrogazione parla chiaro: si vogliono conoscere i motivi per i quali la Rai non vuole programmare alcuni tv movie che “potrebbero sensibilizzare l’opinione pubblica su questo drammatico fenomeno”. Le parlamentari si chiedono “se non sia utile e necessario trasmettere il tv movie in occasione dell’8 marzo”.

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L’iniziativa, purtroppo, non ha ancora trovato risposta e i quattro film tv diretti tra gli altri da Liliana Cavani e Margarethe Von Trotta sembrano destinati a finire nel dimenticatoio, almeno per ora. D’altronde cambiare il palinsesto all’ultimo momento non sembra essere realizzabile. Le deputate che hanno sottoscritto l’appello si trovano tutte d’accordo sul fatto che questo tipo di programmi possano essere fondamentali per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della violenza contro le donne. Un tema delicato che, in questo Paese, sembra non essere considerato tale.

E’ solo di qualche settimana fa l’aberrante sentenza della Cassazione che ha annullato una ordinanza del Tribunale del riesame di Roma con la quale veniva confermato il carcere per due ragazzi accusati di violenza sessuale di gruppo nei confronti di una giovane. “Mi dispiace che la Rai non stia facendo servizio pubblico – ha detto Claudia Mori -. I soldi per la serie sono drammaticamente spesi bene. Raccontare la violenza sulle donne è un dovere. Questo continuo rimandare la messa in onda la vivo come un boicottaggio. Non saranno quattro film a fermare il fenomeno, ma quello che succede in Rai è scandaloso”.

Ora si attende soltanto una risposta del Ministro Fornero.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

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