Le invasioni barbariche: su La7 Daria Bignardi celebra il successo di Rocco Papaleo

By on marzo 24, 2012

text-align: center”>Rocco Papaleo a le invasioni Barbariche

Il 2012 è certamente il suo anno: dopo i consensi riscossi all’ultimo Festival di Sanremo, il successo di Rocco Papaleo sembra essere esploso tutto all’improvviso. Ospite di Daria Bignardi nella puntata di ieri de Le Invasioni Barbariche, l’attore e regista lucano ha presentato il nuovo film che lo vede protagonista nelle sale, È nata una star?, commedia tratta dall’omonimo racconto di Nick Hornby. Presenza, la sua, che fa il paio con quella di Luciana Littizzetto ad Otto e mezzo di Lilli Gruber, per la promozione dello stesso film: i due attori interpretano una coppia di genitori che scoprono di avere un figlio superdotato che intraprende la carriera di pornodivo. Ma in prima serata la pornografia non è mai stata un argomento consigliabile, così la Bignardi rimanda la promozione del film a tarda sera, dividendo in due parti l’intervista a Papaleo.

Dopo un ingresso trionfale in studio, tra gli applausi del pubblico e gli elogi della conduttrice (“Sei il l’uomo dell’anno, insieme a Napolitano e Monti“), l’intervista si concentra subito sulla condizione da single di Papaleo e prende inevitabilmente una piega comica, con i complimenti all’indirizzo della Bignardi che non disdegnano doppi sensi: “Ci avrei provato con te quando eri…come dire…appetibile! Anzi no, volevo dire quando eri su piazza…“. Si parla poi del disco di inediti dell’attore, con il brano ormai famoso de La Foca ma anche pezzi più impegnati (“Quelli servono per rimorchiare“, confessa Papaleo), per poi tornare su Sanremo, argomento di cui però lo showman sembra non voler parlare: “Non è il massimo ripensare al Festival dopo quest’abbuffata: è come quando tua madre ti chiede cosa vuoi per cena dopo aver pranzato!“. E a proposito, l’attore si emoziona quando rivede lo spezzone di un’intervista girata poco prima del Festival a sua madre Giacomina, che tesse le lodi artistiche del figlio ed intima a Morandi di trattarlo bene.

daria-bignardi-invasioni-barbariche

Dopo la prima parte dell’intervista a Papaleo, il programma apre un’ampia pagina dedicata al cibo e alle abitudini alimentari degli italiani: Carlo Petrini, fondatore di Slow Food è il secondo ospite di Daria Bignardi. Piazzatosi al quarantanovesimo posto nella classifica degli uomini più influenti d’Italia stilata da Gq, il gastronomo spiega la filosofia alla base del suo movimento e le ragioni che lo spingono a difendere l’orgoglio dell’agricoltura locale: il biologico è ormai una scelta di vita sia per chi produce che per chi consuma. E nello spazio talk si continua a parlare di alimentazione con un dibattito sulla contrastata dieta tisanoreica, un fenomeno dilagante in Italia ma bersaglio di aspre critiche.

Di questo percorso nel mondo del cibo Rocco Papaleo non sembra entusiasta: “Delle cose di cui avete parlato non ho capito un cazzo“, ammette placidamente al suo rientro in studio. E’ passata ormai la mezzanotte ed è la volta della promozione del film: il protagonista della commedia di Lucio Pellegrini spiega che non si tratta di un film sul porno, ma sul fenomeno dell’incomunicabilità nelle famigie moderne, che spinge i genitori a non conoscere i propri figli. Un momento di imbarazzo coglie la conduttrice quando Papaleo dichiara di non apprezzare il giudizio espresso su di lui dallo scrittore Antonio Pascale (in effetti i suoi interventi approssimativi non hanno nulla a che vedere con i pungenti ritratti degli intervistati che era solito fare Vittorio Zincone), ma l’empasse è presto superato con un momento di poesia: Papaleo recita Piaceri di Bertolt Brecht e si congeda così come era entrato, tra gli applaudi del pubblico in studio.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *