L’Infedele, puntata del 5 marzo: Putin, la Tav e Marchionne. Le contraddizioni della nostra attualità

By on marzo 6, 2012

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Una puntata quella de L’Infedele di ieri sera 5 marzo che ha mescolato nel calderone delle discussioni i fatti più emblematici della settimana: dall’ elezione di Vladimir Putin, ai conflitti del popolo NoTav fino alla Fiat di Marchionne e alla discussione riguardo l’articolo 18. Attraverso le testimonianze degli ospiti in studio infatti Gad Lerner ha realizzato un excursus sui principali fatti della settimana guardandoli sempre attraverso diverse sfaccettature e mettendo in risalto problematiche e condizioni. Ed ha iniziato la puntata con una citazione del 2004 di Anna Politkovskaja, la giornalista russa uccisa nel 2006, attiva nella lotta sul fronte dei diritti umani e per la sua opposizione al Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin, interpretando le rivolte di questi giorni del popolo russo attraverso la voce della giornalista la cui morte è avvolta ancora nel mistero.

E proprio all’inizio della puntata de L’Infedele è stata diffusa la notizia dell’arresto dei manifestanti che hanno dimostrato la propria contrarietà al neoeletto Putin a cui hanno gridato “vor” (ladro) e dunque fermati dalla polizia russa. Tra questi anche il blogger Aleksej Navalnyj di cui è stata mandata in onda l’intervista realizzata da Cristina Giuliano in cui il celebre attivista anti-corruzione  ha sottolineato: “Non possiamo parlare di elezioni per ciò che ha fatto Putin con lo scopo di tornare a comandare da imperatore”.

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E Ezio Mauro, direttore di La Repubblica, che giovedì scorso ha incontrato il leader russo neoeletto ha dichiarato: “La vera novità della Russia è questo movimento popolare  di carattere metropolitano che testimonia la nsciat  un nuovo centro sociale delle professioni. Nasce in questo modo una pubblica opinione, in un paese che non l’ha mai avuta, e Putin ne è perfettamente consapevole tanto da aver affermato che non avrebbe usato il pugno di ferro;  staremo quindi a vedere se questo impegno verrà mantenuto”.

Intanto il fermo ( e non l’arresto come ha precisato Lerner a fine puntata)  degli oppositori alla sua elezione, è stato comunque irremovibile alimentando discussioni in studio soprattutto nella contrapposizione tra la slavista Serena Vitale e l’ex ambasciatore russo Felix Stanevskiy che ha sottolineato “che mai come adesso in Russia si respirava un clima di libertà” esplicitando il suo voto nei confronti del nuovo Presidente russo. Dibattiti, quelli a L’infedele, che hanno messo in luce le realtà contraddittorie ma comunque inevitabili di questa contemporaneità in cui predominano le contrapposizioni tra favorevoli e contrari alla Tav,  si discute di articolo 18 quando non si conosce a fondo cosa ne sarà degli stabilimenti Fiat in Italia, nelle mani di Marchionne e in cui purtroppo si muore ancora sul lavoro come accaduto a Matteo Armellini  durante l’allestimento del palco per il concerto di Laura Pausini.

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

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