Il sogno del maratoneta, Luigi Lo Cascio nei panni di Dorando Pietri: “E’ un uomo che vince perdendo”

By on marzo 18, 2012

text-align: justify”>Luigi Lo CascioDomenica 18 e Lunedì 19 Marzo andrà in onda su Rai1 la miniserie in due puntate Il sogno di un maratoneta, per la regia di Sergio Leone. La fiction racconta la storia del maratoneta italiano Dorando Pietri che nel 1908 tagliò per primo il traguardo alle Olimpiadi di Londra. Il titolo però gli fu immediatamente sottratto dal secondo classificato, l’americano Johnny Hayes. Dopo essere entrato nello stadio e giunto quindi alla fine della corsa, Dorando – allo stremo delle forze –imbocca la strada sbagliata, cade, si rialza, cade ancora. La folla lo acclama e lo incita a rialzarsi, e la stessa cosa fanno i giudici. Ma proprio per l’aiuto ricevuto da questi nel risollevarsi, pur tagliando per primo il traguardo, l’uomo viene squalificato a seguito del ricorso fatto dagli americani. Si frantuma così il sogno di diventare campione olimpico e a nulla vale il ‘premio di consolazione’ offerto dalla Regina Alessandra: colpita dalla sua grande forza di volontà gli offrì una coppa d’argento dorato, molto simile a quella assegnata al vincitore.

Ad impersonare i panni del maratoneta è l’attore palermitano Luigi Lo cascio che nel ruolo si è sentito perfettamente a suo agio dal momento che non solo nella sua famiglia la corsa è sempre stata praticata, ma come lui stesso ha ammesso durante la conferenza stampa della fiction – avvenuta a Roma il 16 Marzo – Dorando Pietri è stato un suo eroe fin da quando era bambino: “Lui è stato un mito dell’infanzia – ha tenuto a precisare Lo Cascio – a me non interessavano i calciatori o i tennisti, visto che provengo da una famiglia di maniaci dell’atletica leggera. Quella di Pietri è una storia che va al di là della vittoria. Chi fa la maratona prende un impegno con sé stesso per portare a compimento un’opera”. L’attore torna così sul piccolo schermo, dopo che negli ultimi anni si è dedicato principalmente al cinema.

Il sogno di un maratoneta

Ma la sua carriera ha avuto inizio come attore teatrale. Luigi Lo cascio fu infatti notato – mentre era intento a ripercorrere una trilogia shakespeariana – dal regista Marco Tullio Giordana, che lo scelse subito nel ruolo di Peppino Impastata, protagonista del suo nuovo film I cento passi. Nonostante gli iniziali dubbi che vertevano in particolar modo sul rischio passaggio dalla recitazione teatrale a quella cinematografica, Lo Cascio accettò il ruolo dopo la lettura del copione. Da quel momento in poi il cinema divenne pane per i suoi denti, lavorando in seguito in film di grande successo, diretti dai registi più noti. Per citarne alcuni ricordiamo Il più bel giorno della mia vita, La vita che vorrei, La bestia nel cuore, Baaria, Gli amici del bar Margherita e Romanzo di una strage, a breve nelle sale cinematografiche.

Il famoso attore siciliano è quindi ora pronto a tornare in tv con questa nuova miniserie Rai, ed è entusiasta del suo lavoro: “Un ruolo incredibile, una storia di caparbietà e resistenza, la parabola di un piccolo grande uomo che vince perdendo. Leone ha messo in scena una favola, un mito, e se ad una prima lettura il mito può sembrare complesso alla fine tocca gli uomini nel profondo”. Convinto del prodotto, ma soprattutto del protagonista scelto per portarlo avanti, è anche Luca Barbareschi: “Dorando Pietri è un grande sogno che si realizza. Ho capito che sarebbe stato possibile farlo quando ho trovato l’attore che avrebbe potuto interpretare Pietri e ringrazio Luigi Lo Cascio, perché è stata la leva per fare il film”.

Non resta quindi che aspettare la messa in onda della fiction prevista per stasera alle 21.30 su Rai1 e constatare personalmente come Lo Cascio ha saputo calarsi nel ruolo del grande maratoneta italiano. Non mancate l’appuntamento con Il sogno di un maratoneta.

About Vanessa Colella

Nata a Roma nel 1989, ha conseguito la laurea triennale in Scienze Statistiche presso la “Sapienza”, e sta proseguendo i suoi studi con la laurea specialistica in “Statistica, assicurazioni e finanza”. Si è inoltre diplomata presso l’accademia di Roma “La maschera in soffitta”, prendendo successivamente parte ad alcuni spettacoli teatrali. Ama leggere i gialli e soprattutto d’estate…altrimenti lo studio passa totalmente in secondo piano.

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