Marianna De Micheli in esclusiva per LaNostraTv: “Fare la cattiva è molto più divertente!”

By on marzo 6, 2012

Abbiamo avuto da poco la conferma che le storie del centro commerciale più amato d’Italia continueranno ad appassionare il pubblico: la crisi sembra infatti essere superata, tanto che dal 23 Febbraio gli attori sono nuovamente impegnati con le riprese. Tra questi anche Marianna De Micheli che interpreta uno dei volti più amati di Centovetrine, e che nel corso degli anni si è trovata alle prese con una vera e propria evoluzione del suo personaggio, come spesso capita in questi casi. Inizialmente presentata come la cattiva della situazione, cinica e potente, ha poi scoperto una Carol Grimani più ‘umana’, con le sue debolezze e le sue paure. Ma ora è soprattutto una donna che fa continuamente i conti con l’amore. Negli episodi attualmente in onda sembra infatti che sia naufragata la sua storia con Adriano Riva (Luca Capuano, ndr) e che la Grimani voglia definitivamente cambiare pagina. Ma alcune anticipazioni fanno trapelare che forse la porta non è completamente chiusa perché i due, ben presto, si troveranno a che fare con una pericolosa donna che metterà a repentaglio le loro vite. Ancora? Sì, ancora! Con l’unica differenza che stavolta il destino di Adriano non sembra essere tra i più rosei.

Pare infatti che l’uomo uscirà di scena in modo drammatico. Le anticipazioni, però, sono ‘raccattate’ per vie traverse e non sfuggono alla nostra intervistata, che, simpaticamente, mi dice di aver paura di raccontare un po’ troppo, e per questo preferisce non accennare nulla. Avete invece presente quando in un’intervista trovate scritto “(ride, ndr)”?. Si tratta di una nota d’autore, che tende a far capire al lettore il comportamento della persona intervistata. In questo caso cercherò di limitarmi, ma sarebbe da scriverlo nella maggior parte delle risposte, dati i toni scherzosi assunti da Marianna. E’ stata una piacevole chiacchierata con una donna spontanea e solare, che non ha certamente nulla a che vedere con la perfida Carol dei primi tempi, lo garantisco!

Marianna De Micheli

Ormai è conosciuta come la potente Carol Grimani di Centovetrine, ma la sua carriera è iniziata da piccolissima ed è partita dal teatro. Perché ha scelto di percorrere questa strada, e cosa ricorda dei suoi primi passi sul palcoscenico?

Ho sognato sempre e soltanto questo, non ho mai pensato di voler fare altri lavori come l’astronauta o la ballerina. Di ricordi ne ho diversi, ho cominciato a studiare da bambina con un attore amico dei miei genitori, molto famoso in Germania. Facevamo repertorio teatrale, principalmente Karl Valentin, Brecht, Palazzeschi, e quando arrivavano le rappresentazioni di fine anno ricordo che avevo una paura pazzesca, ogni volta mi dicevo “Ma chi me lo fa fare?”. Però poi sono sempre andata avanti. Il primo spettacolo per cui sono stata proprio pagata è stato con il Teatro della Tosse, e facevo Angelica nell’Orlando Furioso, è stata una soddisfazione. Si trattava di uno spettacolo itinerante, nel quale il pubblico seguiva un percorso e ad ogni angolo si trovava davanti una scena diversa. Era la prima volta che recitavo in versi, è stata un’esperienza tosta ma veramente bella…mi sentivo molto Ottavia Piccolo!

Quello dell’attore è un mestiere affascinante, ma quale crede che sia l’altra faccia della medaglia?

Sicuramente la disoccupazione. Adesso caratterizza un po’ tutte le categorie, ma il mestiere dell’attore ha iniziato ad averli subito questi problemi, e ovvio che ora siano andati ad acuirsi. Fortunatamente, almeno in questo momento, la cosa non mi riguarda, ma mi ha riguardato per molti anni, e probabilmente mi riguarderà ancora. Non è facile percorrere questa strada.

Le auguro invece di continuare. Comunque Centovetrine non ha di certo passato un periodo facile ultimamente, avete rischiato la chiusura. Che sensazioni ha provato quando le hanno comunicato che il futuro della soap era incerto?

Ho avuto paura che potesse davvero finire, perché comunque mi sono abituata a un certo stile di vita, a degli orari, a delle cose che prima non facevano parte della mia vita. Figurati, mi svegliavo alle sei di pomeriggio! Quindi diciamo che con Centovetrine mi sono un po’ inquadrata. E poi ovviamente c’era il fatto di dover lasciare persone con cui sono stata in contatto per 6 anni tutti i giorni. Mi faceva un po’ impressione. Ma almeno ci avevano lasciato la speranza della prima serata.

L’esperimento sembra infatti aver funzionato e l’accordo tra Mediaset e Endomol raggiunto, così da poco avete ricominciato le riprese. Cos’ha provato quando le è stato comunicato? Che atmosfera si vive ora sul set?

Sono stata contenta, molto contenta. L’atmosfera è quella di sempre, sembra non sia cambiato nulla, che l’intoppo non ci sia stato. Ci siamo ritrovati come se niente fosse successo.

Nel corso degli anni il personaggio di Carol Grimani ha avuto un percorso intrigante: è entrata in scena come la cattiva, per poi trasformarsi in uno dei personaggio più amati della soap. Come ha vissuto questo cambiamento Marianna De Micheli? A quale delle due Carol si avvicina?

Sinceramente non mi avvicino a nessuna delle due, né a quella cattiva né a quella buona. Per quanto riguarda il mio percorso nell’interpretazione, è stato sicuramente più divertente e intrigante il ruolo della cattiva, anche se più faticoso. E’ più impegnativo a livello di memoria, di tensione: bisogna parlare più velocemente, ci sono concetti più ‘difficili’. Invece se fai la buona, la romantica, si tratta di due bacetti, un ti amo, due piantini e stai a posto insomma! (ride, ndr)

Un trasformazione dovuta principalmente all’amore per Stefano Della Rocca (Danilo Brugia). Ma le vicende amorose di Carol sono andate avanti fino ad arrivare ad Adriano, dal quale è stata ferita. Nella vita si è mai trovata a che fare con una situazione simile?

Simile no, forse Carol ne ha passate davvero troppe! Però di persone che mi hanno fatto soffrire in amore ce ne sono state, a chi non è capitato?

Indiscrezioni prevedono l’uscita di scena di Adriano Riva, ma sembra che prima ci sarà un riavvicinamento tra lui e Carol. Pensa riuscirò a strapparle qualcosa a riguardo?

No, no, ti prego … non so mai cosa posso dire, sia mai mi licenziano! Io non so niente, non ho visto niente!

Ciò che è invece certo è che Serena, interpretata da Sara Zanier, prenderà una piega negativa a causa del tradimento di Damiano. Cambierà anche il suo rapporto con Carol?

Ah, davvero? Non lo so! (ride, ndr)

Bene, vedo che sulle anticipazioni è davvero tosta. Invece tra i vari intrecci che l’hanno vista protagonista, qual è stato quello che l’ha divertita o  affascinata di più?

Per quanto riguarda la drammaturgia, l’inizio era più d’intrigo, più interessante secondo me. A livello umano, di complicità con i colleghi, Luca Capuano (Adriano Riva) è sicuramente tra gli attori con cui mi sono trovata meglio, e la stessa cosa vale per Elisabetta Coraini (Laura Beccaria) e le mie ‘figlie’ Sara Zanier e Serena Iansiti (Serena e Lavinia). E’ divertente lavorare con loro, mi sono sempre trovata bene. In realtà ho sempre avuto più feeling con le attrici piuttosto che con gli attori, a parte che con Luca.

Come mai?

Beh, gli uomini sono più competitivi, senza paragone. E’ un falso quello che si dice sulle donne, credimi, non c’è ‘la lotta alla prima donna’, almeno per il 99% di chi è passato di lì. Per gli uomini è il contrario, per il 99% di loro c’è. No vabbè … facciamo il 90% và, però sono terribili (ride, ndr)! Ma Luca no, lui è un ragazzo tranquillissimo.

Se dovesse invece pensare a una nuova storia per Carol, cosa s’inventerebbe?

Premetto che ho avuto tanto da questo personaggio, ma mi piacerebbe una storia alla Hitchcock.

Mentre se avesse potuto scegliere di fare un altro personaggio in Centovetrine, quale l’avrebbe affascinata?

Un maschio magari! Carol ha fatto talmente tante cose che qualsiasi altro personaggio sarebbe ‘meno’, ma per il semplice fatto che rispetto alle new entry, e togliendo Elisabetta Coraini, tra le protagoniste femminili sono quella che sta lì da più tempo. Quindi a questo punto sì, direi un personaggio maschile, ma non chiedermi quale perché sono troppo volubile, dipenderebbe dai giorni!

Il rapporto con i fan fa obbligatoriamente parte della vita di un attore. Come vive la popolarità e ciò che ne deriva?

Me ne accorgo poco a dire la verità. Siamo in un paesino (San Giusto Canavese, ndr) di 600 abitanti, che sinceramente non si sa nemmeno dove siano perché quando esco non vedo mai nessuno, anche per l’orario di lavoro, che mi occupa tra le 10 e le 12 ore al giorno. Quando vado in giro, nel week-end o durante le vacanze, invece sì, noto che c’è tanto riscontro e sono sempre molto stupefatta.

Lo scorso anno ha partecipato anche al reality show di Canale 5 “Baila!”. Esperienza breve ma intensa. Che ricordo ne ha, e da dove nasce la sua passione per il ballo?

I ricordi più vivi sono una costola rotta e uno stiramento muscolare! A parte gli scherzi, è stato faticoso ma molto divertente, e se ne avessi la possibilità mi piacerebbe continuare a ballare. In realtà mi ero ripromessa di farlo, ma i tempi lavorativi non me lo permettono. Poi non è che lavoro a Milano, a Roma o proprio a Torino, ma in un paesino abbastanza sperduto, non avrei le possibilità pratiche di seguire un corso di ballo. In prima elementare ho studiato danza classica ma mi hanno bocciato! Mi dicevano che ero molto portata fisicamente, che avevo un bel collo del piede, ma non mi è mai piaciuto, almeno a quell’età.

Progetti per il futuro?

Guarda, io non faccio mai progetti, considera che vado in vacanza senza neanche prenotare l’albergo, mi sento totalmente libera.

E invece qualche sogno nel cassetto? Magari un regista col quale le piacerebbe lavorare

No, i registi non li nomino, sia mai ne dimenticassi qualcuno. Sono molti quelli che mi piacciono, quindi o li dico tutti o nessuno. Per quanto riguarda i miei sogni nel cassetto sono assolutamente i più semplici: lavorare finché ne avrò voglia, facendo quello che mi piace, ed essere sempre felice. Non posso augurarmi di meglio.

L’intervista è finita ed è l’ora dei ringraziamenti. Accenno un “La ringrazio davvero per la disponibilità…” quando mi ferma e dice: “Aspetta, ma mi stai dando del lei? No…”. Evidentemente nel corso delle domande non ci aveva fatto caso. “Allora d’accordo, ti ringrazio per la disponibilità e la gentilezza!”.

LaNostraTv ringrazia Marianna De Micheli per la sua collaborazione. Gli spettatori potranno continuare a seguire lei e il resto del cast dal lunedì al venerdì alle 14.10 e il giovedì anche alle 21.30, sempre su Canale 5.

About Vanessa Colella

Nata a Roma nel 1989, ha conseguito la laurea triennale in Scienze Statistiche presso la “Sapienza”, e sta proseguendo i suoi studi con la laurea specialistica in “Statistica, assicurazioni e finanza”. Si è inoltre diplomata presso l’accademia di Roma “La maschera in soffitta”, prendendo successivamente parte ad alcuni spettacoli teatrali. Ama leggere i gialli e soprattutto d’estate…altrimenti lo studio passa totalmente in secondo piano.

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