Michele Riondino: “Ho ritrovato un’alleanza affettiva con la mia terra”. Ed intanto spuntano foto con la fidanzata

By on marzo 22, 2012

text-align: center”>Michele Riondino: le sue origini, i suoi amori

In Tv sta spopolando con la fiction “Il Giovane Montalbano, la serie tv che, ogni giovedì sera in prima serata, vanta ascolti record che sfiorano gli otto milioni di telespettatori. Michele Riondino ha, dunque, rubato la scena al ben più noto Luca Zingaretti, conquistando il pubblico di fedelissimi che segue le avventure del commissario siciliano più famoso d’Italia, nato dalla penna di Andrea Camilleri. E dire che lui, Michele Riondino, un simile successo non se lo sarebbe mai aspettato. Nato e cresciuto a Taranto, nel quartiere popolare Paolo VI, non aveva che da seguire una strada già definita (da altri), ossia lavorare come operaio nella fabbrica di famiglia. Ma per le forti ambizioni del giovane pugliese, un simile impiego non gli andava proprio giù. Di qui, la decisione, a soli 18 anni,  di scappare dalla città natia per cercare fortuna nella grande capitale. In quel periodo la mia passione per la recitazione era molto acerba. Non ero mai stato a teatro, ero come un ragazzino che sogna di diventare astronauta. La scelta di venire a Roma per tentare il provino all’Accademia di arte drammatica era dettata soprattutto dal bisogno di andare via da Taranto, ha raccontato Riondino in esclusiva al Magazine “Grazia.it”. La caparbietà e la volontà di emergere l’hanno premiano, tant’è che è riuscito ad entrare nella prestigiosa accademia romana.

Ma Riondino non ha, di certo, dimenticato le sue origini. L’odio che inizialmente nutriva per un paese considerato restio  al cambiamento e dalla mentalità ristretta ha lasciato il posto all’amore. La mia città non mi trasmette più insicurezza, ma la certezza del sostegno reciproco, ha rivelato. Quella che una volta consideravo chiusura mentale, oggi la leggo come autodifesa. E l’ignoranza della mia gente non è inciviltà, ma mancata conoscenza: non si nasce sapendo tutto. Ho ritrovato un’alleanza affettiva con la mia terra.

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Ora, apertesi le porte del mondo dello spettacolo, tanti sono gli impegni lavorativi del giovane attore che, lo scorso 14 marzo, ha compiuto 33 anni. Due i film usciti nelle sale in questo mese e che lo vedono protagonista (la commedia “Gli sfiorati” e il noir “Henry”), un altro in cantiere ( è infatti sul set di “Bella Addormentata” , l’ultima pellicola di Marco Bellocchio). Ma non finisce qui. Riondino è anchealle prese con il film di prossima uscita  “Acciao”, al fianco di Tale pellicola gli ha permesso di riappacificarsi con l’dea della “fabbrica”. In questo film ho fatto definitivamente pace con il mio passato. Ho odiato così tanto lo stabilimento Ilva di Taranto che l’avrei buttato giù. Entrare nell’acciaieria Lucchini di Piombino, dove è ambientata la storia, mi ha fatto vedere che, al suo interno, esiste una dimensione “sana”. Lì si rispetta l’ambiente, si controllano i fumi di scarico, si aprono le porte alla cittadinanza per insegnare che la fabbrica è utile al territorio e alla gente

Sorge spontaneo chiedersi se, fra tutti questi impegni lavorativi, il giovane pugliese abbia il tempo per dedicarsi all’amore. Timido e riservato, Riondino fa fatica a parlare della sua vita sentimentale anche con gli amici più stretti. Ma, si sa, là dove non arrivano le parole, arrivano le “paparazzate”. Recentemente, infatti, alcuni scatti pubblicati su “Novella2000” lo ritraggono, in atteggiamenti tutt’altro che amichevoli, con Eva Nestori, una make-up artist di 32 anni. Le foto mostrano la giovane coppia in atteggiamenti amorosi durante un pranzo a Fregene. Davvero un colpo al cuore per le migliaia di fan.

About Paola Orlando

Nata a Nocera Inferiore (Sa) sotto il segno del Capricorno, è laureata in “Editoria e Pubblicistica” presso l’Università degli Studi di Salerno. Ha collaborato diversi anni con “il Salernitano”, pubblicandovi articoli di cronaca ed attualità. Leggere e scrivere sono le sue più grandi passioni, a cui si aggiunge uno spiccato interesse per il suggestivo mondo della televisione. Sogni nel cassetto? Diventare redattrice di testi televisivi.

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