Panariello non esiste: Per il debutto Tiziano Ferro. Nina Zilli ricorda Lucio Dalla

By on marzo 2, 2012
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text-align: justify”>Panariello non esiste ospite Tiziano FerroPanariello non esiste. Dopo Il più grande spettacolo dopo il week end, varietà fortunato di Fiorello su Rai1, ci riprova sulle reti concorrenti Giorgio Panariello, che butta fuori di casa il Grande Fratello (che trasloca alla domenica) e occupa il lunedì sera di Canale5, sperando di duplicare il successo di Fiorello. E proprio al mattatore che ha riportato il varietà nella prima serata degli italiani, Panariello dedica un pensiero nella conferenza stampa del nuovo show: “Fiorello con il suo show ha sperimentato il lunedì, dunque voglio ringraziare Fiorello per averci aperto un nuovo varco e confermato che il varietà funziona. Ho avuto contro la De Filippi, Bonolis, e anche quando ho fatto Sanremo sono stato controprogrammato da RaiUno. Il varietà ancora è un genere che sopravvive grazie agli artisti che lo fanno”. 

Il nuovo debutto, come potete leggere dalle confessioni a cuore aperto del comico su Twitter, lo agita e non poco. Anzitutto quella di Panariello è una sfida personale: l’ultima prova di Panariello in tv, infatti, risale a quella conduzione di Sanremo così sottotono da aver lasciato un ricordo opaco del Panariello in tv; sicuramente non quello dei grandi show di Rai1, come Torno Sabato e le sue indimenticabili imitazioni. Ma c’è da stare tranquilli perché il tempo lontano dalla tv è servito a Panariello per ideare nuovi personaggi, cercare un nuovo linguaggio e creare uno show tutto nuovo, nei contenuti e nella forma. “Dopo una debacle come quella di Sanremo sono passati sei anni, di cui uno per riprendermi dal Festival. Io volevo che la protagonista fosse la musica. Sono uno che si organizza sempre. L’ho fatto dopo Sanremo e lo farò dopo questo spettacolo: ho in previsione, infatti, una fiction (punto sulla storia dell’attore Renzo Montagnani) e un film per il cinema. Non sto ad aspettare la reazione: nel frattempo sto facendo altre cose, questo mi salva la vita. Ho aspettato, scritto tanto e volevo tornare come e quando volevo io.

L’obiettivo del nuovo show di Panariello è quello di portare la fantasia nelle vite difficili degli italiani. Basta con la politica per merenda, stop a critiche facili e demagogiche: si torna a sognare con artisti che hanno talento da vendere. Insomma sembra si sia giunti ad una svolta nelle programmazioni Mediaset (forse l’era dei reality è conclusa). In merito a ciò ha confessato Panariello: “Per questo spettacolo ho pensato a una sorta di Moulin Rouge. Nel quotidiano la gente non sta benissimo così gli regaliamo due ore di divertimento: è diventata la nostra missione. Proverò una grandissima emozione quando si aprirà quel sipario, spero che questa emozione si possa vedere. Voglio riportare la fantasia dove deve stare; ormai fiction, reality e talent hanno superato la realtà a discapito della fantasia. Si deve sognare vedendo un film, uno spettacolo teatrale e spero di far sognare anche io.

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Nel cast di Panariello anche una cantanta carismatica come Nina Zilli. Poco fa l’avete vista protagonista dell’ultimo Sanremo con Per Sempre, performance grazie alla quale rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest. Con lei Panariello sta progettando un saluto speciale a Lucio Dalla: “Faremo un omaggio a Lucio Dalla; lui sarebbe stato benissimo in questo studio. Ho avuto l’onore di presentarlo a Montecatini per un duetto con De Gregori al Teatro Verdi. Avevamo previsto con Nina una entrata più divertente ma l’abbiamo spostata ad un’altra puntata perché stiamo individuando la canzone di Lucio meno ascoltata, e che forse lo rappresenta di più, da eseguire in studio”.

Svelati anche i temi delle quattro puntate e gli ospiti. Per il debutto Tiziano Ferro, in promozione con L’amore è una cosa semplice, album già record di vendite, il cantautore statunitense James Taylor, il conduttore di Quarto Grado Salvo Sottile, l’attrice Micaela Ramazzotti che racconterà una fiaba, Vincenzo Salemme, Sergio Parisse e la Nazionale di rugby. Il tema della serata è “La realtà che supera la fantasia”. La sigla finale si chiama 1 ottobre, una canzone di Francesco Nuti, mentre la sigla iniziale La valigia dell’attore di Francesco de Gregori (versione swing).

Non resta che darci appuntamento a lunedì 5 marzo con Panariello non esiste. 

About Gianrico D'Errico

Nato a Cisternino (BR) nel 1988. Laureto in Filosofia è laureando in Scienze Filosofiche a Padova. Ama le serate con gli amici (preferibilmente a casa con coperta e cioccolata calda). Da sempre lo accompagna la passione per il cinema, gli sono irresistibili le commedie nere. Diventare giornalista è una delle tante opzioni che ha appuntate sul suo taccuino delle cose da fare da grande (assieme all'astronauta e l'inventore di cose utili). Per adesso ci prova con tanta passione per la scrittura e la televisione.

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