Panariello non esiste, seconda puntata: buona la seconda ma calano gli ascolti

By on marzo 13, 2012
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text-align: justify”>Panariello non esiste seconda puntataCriticato dai più per un esordio non particolarmente convincente, almeno per quanto riguarda il parere della critica, Panariello non esiste continua la sua corsa nel lunedì di Canale5. 5.389.000 telespettatori e uno share del 21,80% dimostrano che forse le critiche non erano del tutto infondate. Rimane un risultato in linea con i numeri della rete, ma siamo lontani dai grandi successi stile Fiorello, per intenderci. Fatto sta che il comico sembra aver ascoltato in parte i consigli, a volte poco gentili, di chi gli ha chiesto di rivedere qualcosa dei suoi monologhi. Scompare o per lo meno si adombra il Panariello sociale per lasciare spazio ad uno show davvero ricco di sorprese e di ospiti. Si inaugura la puntata con una coppia consolidata, Panariello e Vanessa Incontrada, che regalano al pubblico un po’ di familiarità. Si cimentano in un tango argentino e preparano il pubblico per l’ingresso del primo super ospite internazionale dello show. Anche in questo Panariello dimostra di essere sempre attento (forse troppo) a ciò che accade nel mondo; ed ecco che fa il suo trionfale ingresso Joaquin Cortès.

Panariello conferma anche i personaggi sperimentati la scorsa puntata. Tocca al ballerino brasiliano Luinji introdurre il personaggio del momento, Michel Telòma con la sua Ai Se Eu Te Pego. Ma la musica non è solo di passaggio, anzi sembra essere predominante nello show. Nina Zilli, sempre al top d’intensità, omaggia Mina con Se Telefonando (il richiamo a Giorgia durante Il più graned spettacolo dopo il weeck end è inevitabile) e canta Be my baby dei The Ronettes. Ma le esibizioni della cantante non finiscono qui: c’è tempo anche per un duetto con l’attore Alessandro Preziosi e per ascoltarla in 50mila. Tra i personaggi di Panariello facciamo la conoscenza di Ficus, attore delle fiction per la tv con la r moscia. Tra i monologhi, visto il tema dell’amore e della passione, uno tutto dedicato agli amanti e alle loro disavventure in auto (tra orecchini che cadano non manca una battuta a Niki Vendola). Accenno un po’ anacronistico alle nuove tecnologie e poi un omaggio, da parte di Panariello, al mondo del web. Gli addetti ai lavori colgono, in altre parole, qualche citazione di troppo: ad esempio una battuta sull’intramontabile Signora in giallo, nata forse su Twitter: “porta sfortuna, dove va lei c’è un omicidio”; e quando imita la voce del papa lo fa scherzando con un copione già reperibile sul web. Insomma, in una parola, già visto.

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Nella seconda puntata torna la mitica imitazione di Renato Zero, immancabile e sempre esilarante. Come nella prima puntata anche uno spazio dedicato alla solidarietà: Panariello non esiste sostiene il progetto Jonathan, centro di recupero per giovani a rischio. Panariello sembra si sia ripreso dall’impatto della prima puntata e, visti gli ascolti, c’è ancora tempo per risalire la china.

Cosa dovrebbe cambiare secondo voi nello show?

About Gianrico D'Errico

Nato a Cisternino (BR) nel 1988. Laureto in Filosofia è laureando in Scienze Filosofiche a Padova. Ama le serate con gli amici (preferibilmente a casa con coperta e cioccolata calda). Da sempre lo accompagna la passione per il cinema, gli sono irresistibili le commedie nere. Diventare giornalista è una delle tante opzioni che ha appuntate sul suo taccuino delle cose da fare da grande (assieme all'astronauta e l'inventore di cose utili). Per adesso ci prova con tanta passione per la scrittura e la televisione.

4 Comments

  1. Rudi

    marzo 13, 2012 at 12:55

    Ma chi ha scritto questo commento? Sicuramente uno che di televisione e soprattutto prorpio del “personaggio” Panariello non ne sa nulla… Nelle poche informazioni che si leggono sull’autore del post D’Errico si nota che tenta di scrivere di televisione. Un consiglio: prima informati, studia, guarda e riguarda il passato della TV. Non limitarti all’ultimo Fiorello e non dare troppa importanza alla rete e ai social network dove tutto sembra nuovo e chiunque diventa un genio proponendo battute o riflessioni comiche che guarda caso molto spesso sono in realtà diventate dei tormentoni grazie proprio al Giorgio Panariello dei “tempi d’oro”. La battuta della Signora in giallo è un cavallo di battaglia di Panariello che risale almeno ad una decina di anni fa, certo Giorgio l’ha riproposta rischiando di ripetersi solo per conquistare una risata in più… E Ficus è poi una vecchia conoscenza del pubblico del sabato sera e degli show della lotteria… Per quanto riguarda la seconda puntata di “Panariello non esiste” bisogna ammettere che era da un po’ che non si vedeva uno show così in Tv. Ritmo, musica, divertimento ed un unico filo conduttore hanno dato vita ad uno spettacolo che pochi personaggi della televisioni attuale saprebbero riproporre…forse nessuno perchè il vero varietà, quello che ormai è considerato morto, o forse si vuole uccidere, lo sa fare solo Giorgio Panariello.

  2. Gianrico D'Errico

    marzo 13, 2012 at 13:49

    Gentile Rudi,
    la ringrazio per l’aneddoto sulla genesi della battuta della Signora in giallo. Ciò che intendevo dire, però, è che la battuta, seppur porta la firma di Panariello (cosa che onestamente ignoravo) è da poco tornata in auge nel web. Per ciò che riguarda Ficus, facciamo conoscenza è un modo per dire: “Panariello presenta per la prima volta in questo show Ficus”. Del resto ho già dedicato un post ai nuovi personaggi di “Panariello non esiste” nel quale, appunto, ficus non compare. Infine, nel pannello “about” penso di avere ancora la libertà di scrivere ciò che più mi aggrada.

  3. caterina corra'

    marzo 13, 2012 at 14:51

    grandissima performance di comicita’ e umanita’ nella puntata del 12 marzo 2012, senza mai essere volgare

  4. Martina

    marzo 13, 2012 at 15:34

    Ieri grande sfida tra la prof e Panariello, qui ci sono i dati auditel completi http://pianetatv.blogspot.com/2012/03/la-prof-vince-la-serata-regge.html

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