Paolo Brosio a Emilio Fede: “Vieni a Medjugorie e costruiamo un orfanotrofio”

By on marzo 31, 2012
brosio parla a emilio fede

text-align: justify”>brosio parla a emilio fedeDa Arcore a Medjugorie, potrebbe essere questo il prossimo percorso di Emilio Fede, un giornalista che di Fede, per l’appunto, dovrebbe averne di più. Parola di Paolo Brosio, ex cronista di giudiziaria del Tg4. Curiosa coincidenza dato che, al momento, con la cronaca giudiziaria Fede sembra avere uno strettissimo rapporto. L’accusa infatti che pende sulla testa dell’ex direttore del Tg4 è quella di concorso in bancarotta. Il nome di Fede è stato spesso accostato dalla stampa a quello di Lele Mora, e sono proprio i giornali ad aver riportato del viaggio di Fede in Svizzera con una 24ore piena di due milioni e mezzo da depositare in banca. I soldi sono forse legati al “buco” che ha causato il fallimento della società di Mora? Troppe domande, poche risposte. Ci penseranno i pm a far luce sulla vicenda. Nel frattempo, quel Paolo Brosio in odor di santità, suggerisce a Fede di seguire ben altra luce.

«Io gli voglio bene al mio direttore e so di cosa ha bisogno ora” ha dichiarato Brosio al Qn. “Quello che gli serve è una bella pausa di riflessione. Deve avvicinarsi un po’ a Dio, perché dopo la caduta c’è sempre la resurrezione». Quello che Emilione dovrebbe fare, secondo Brosio, è prendere il primo aereo per Medjugorie e aiutarlo nella costruzione di un orfanotrofio.

Ora, io Emilio Fede con un cappello di carta in testa e una cazzuola in mano non ce lo vedo proprio ma tant’è, il lungimirante Brosio sembra non avere dubbi.

paolo-brosio

Quanta misericordia, quanta purezza d’animo. Paolo Brosio sembra aver sposato in pieno la “questione” e viene da scomodare in ballo perfino il perdono cristiano se ci ricordiamo i maltrattamenti subiti dinanzi quel tribunale che ha reso famosi i collegamenti tra i due giornalisti. “Non mi trattava male” prosegue Brosio. “Lui trattava male tutti!”.

Mal comune mezzo gaudio verrebbe da dire. E mentre al Tg4 arriva Toti (il direttore di Studio Aperto terrà il piede in due scarpe, alla faccia del pluralismo dell’informazione), Fede pensa ai probabili progetti in Rai o alla prossima avventura da giornalista. E tutto questo alla veneranda età di 81 anni.

Caro direttore, mi consenta, ma non sarebbe ora di farsi da parte? Ascolti Brosio, considerati i tempi che corrono, cominci a pregare la madonnina ma non vada incontro alla luce, a quest’età potrebbe essere quella perpetua…

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

One Comment

  1. Kris

    ottobre 23, 2012 at 10:39

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *