Piefrancesco Favino: una pausa aspettando il secondo figlio

By on marzo 14, 2012

pierfrancesco favinoHa fatto una gavetta infinita, è vero. Ma in fondo, da qualche parte, una giustizia esiste (almeno a volte). Ed ecco che, dopo tanta fatica (e più di un’ingiustizia), Pierfrancesco Favino è diventato uno degli attori più amati e corteggiati d’Italia. Nell’ultimo periodo ha lavorato come un matto, passando da un set all’altro: l’abbiamo visto ne L’Industriale di Giuliano Montaldo con Carolina Crescentini, in A.c.a.b. nel ruolo di un celerino esaltato per la regia di Stefano Sollima, adesso è nelle sale con Posti in piedi in Paradiso di Carlo Verdone (che sta riscuotendo grande successo) e a fine marzo uscirà Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Anche perché Picchio – questo il suo soprannome – è davvero in grado di interpretare qualsiasi ruolo, cambia registro come se cambiasse un paio di scarpe.

Eppure, al settimanale Gente ha annunciato di volersi prendere una piccola pausa. Perché se da un lato tutto questo lavoro è una benedizione, dall’altro penalizza la famiglia e la vita privata. E Favino sente il bisogno di trascorrere più tempo accanto alla compagna e collega Anna Ferzetti e con la loro bimba Greta, che ha quasi sei anni. E poi, ormai manca pochissimo all’arrivo del terzo (o della terza?) componente: in occasione dei Golden Graal 2012 Pierfrancesco e Anna hanno calcato il red carpet mano nella mano, e lei sfoggiava uno splendido pancione.

Sì, una “full immersion” negli affetti più cari è proprio ciò che ci vuole: “Lo faccio – dice Favino – per rispetto nei confronti delle persone che mi stanno vicine, ma anche del pubblico, dopo quest’abbuffata di cose e ruoli così diversi”. Sempre controcorrente, quest’uomo. Sempre capace di gestirsi e di conservare intatte umiltà e simpatia. Che si prenda pure una pausa, dunque. Ma non troppo lunga: perché il cinema italiano, senza di lui, perde parecchio.

 

 

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