‘Porta a Porta Primaserata’: Adesso Tocca a Bersani

By on marzo 22, 2012
Rai - porta a porta Bersani

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Adesso tocca a Bersani”, è questo il titolo che campeggia su tutti gli schermi del salotto televisivo di Bruno Vespa: ed è stato proprio il Segretario del PD Pierluigi Bersani ad inaugurare (ieri alle 21.10 su Rai 1) il ciclo di puntate in prima serata di Porta a Porta. Un 18 rosso a misura d’uomo spicca vicino al conduttore che incalza con le domande. Lavoro, pensioni e ‘Articolo 18’ sono i maggiori temi della serata, e in apertura il segretario afferma: “Voglio credere che il governo risolverà la situazione. Siamo il secondo paese esportatore in Europa, un paese manifatturiero, abbiamo tante risorse”. Sulla spinosa questione dell’articolo 18 si giunge al primo punto di disaccordo: “Dobbiamo trovare la strada per correggere alcune cose, non per andare indietro ma per avanzare. Io non accetto che Monti dica prendere o lasciare, è chiaro che noi votiamo quando siamo convinti, il testo va cambiato”.

Gli altri ospiti della serata sono l’editorialista del ‘Corriere della SeraAntonio Polito in studio; l’editorialista de ‘Il GiornaleVittorio Feltri; il Segretario Nazionale CISL Raffaele Bonanni e Marco Venturi, Presidente Rete Imprese Italia in collegamento. Tutti i presenti hanno cercato di far valere la propria opinione relativamente alla nuova Riforma del Lavoro, chiusa martedì dal Governo Monti, che per il momento non sembra aver raccolto molti consensi. Anche la prima domanda del sondaggio di Renato Mannheimer ha confermato questa evidenza, raccogliendo il 51% di pareri contrari.

Marco Venturi (Rete Imprese Italia), interviene in difesa delle medie e piccole imprese. ‘Le imprese hanno bisogno di risposte importanti perché siamo in una situazione difficile. Ci sono stati 300 mila lavoratori autonomi in meno negli ultimi 3 anni. Il Governo aveva fatto determinate promesse che alla fine non sono state rispettate’. Bonanni incalza: “la cassa integrazione sarà adottata anche dalle piccole aziende, la CISL ha lavorato molto in questo senso”.

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Proseguendo con la trasmissione si cerca di fare i conti nelle tasche degli italiani, che secondo il sondaggio non riescono a risparmiare niente alla fine del mese: la busta paga media del lavoratore italiano è di 1300€. Il risparmio è tra i 200€ e gli 0€, gli stipendi restano fermi e il costo della vita aumenta, la recessione è evidente. A dare man forte a questa drammatica situazione sono intervenuti numerosi lavoratori, portando la propria testimonianza. Samuela Meci, Operaia ‘OMSA Faenza’ (stabilimento a rischio di chiusura) e delegata sindacale CGIL ha detto: “Abbiamo fatto questa lotta sindacale perché il lavoro deve essere un diritto che va difeso sempre. Si troverà sempre in altri paesi qualcuno più povero che è disposto a lavorare a meno, ma non è così che si trattano i lavoratori”.

Inoltre, in collegamento da Montepulciano si sono espressi gli operai di RDB S.p.a, lavoratori in cassa integrazione straordinaria che scadrà il prossimo luglio: “Siamo tutti in cassa integrazione per una decisione improvvisa dell’azienda. Protesteremo perché non ci stiamo. Un’azienda sana ha preso la decisione di mandare alcuni lavoratori in altri stabilimenti e lasciarne a casa altri, senza motivazioni rilevanti”.

Sul finale c’è stato un confronto tra le preferenze degli elettori e sulle intenzioni di voto degli italiani: crescono gli indecisi ma restano più o meno stabili Terzo Polo, PDL e PD. In crescita Grillo, Pannella e sinistra ecologia e libertà  (Roberto Weber – SWG, sondaggi). Bersani conclude: “Vanno assolutamente rivedute la legge elettorale e quelle modifiche costituzionali che sono necessarie per cambiare. E’ inoltre indispensabile la riduzione del numero di parlamentari. La si vuol fare davvero questa legge elettorale? Sono pronto a dare la mia parola d’onore che la voglio fare davvero, credo che ci siano le condizioni per farla”.

Sarebbe stato utile elencare per punti in apertura di trasmissione i passaggi salienti della nuova Riforma del Lavoro, così da offrire la possibilità agli spettatori di confrontarli con il marasma di informazioni, dichiarazioni e trattative che ogni esponente coinvolto, durante la puntata di ieri sera, ha cercato di enunciare. E intanto, dopo la rinuncia da parte di Silvio Berlusconi di accomodarsi sul divano di Vespa, il presentatore ha annunciato che l’ospite della prossima ‘Primaserata’ sarà il Segretario del PDL Angelino Alfano.

About Mara Guzzon

Nata nei pressi di Lodi, si è laureata in Scienze e Tecnologie della comunicazione presso lo IULM di Milano. Nella stessa città ha frequentato il Master in Giornalismo e critica musicale del CPM Centroprofessionemusica e ha iniziato ad intraprendere i primi passi nel mondo del giornalismo scrivendo e fotografando. Appassionata di musica, cinema e televisione, attualmente collabora con siti appartenenti al settore dell'intrattenimento e con una web radio.

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