Provaci ancora prof! 4, la puntata del 6 marzo non convince

By on marzo 7, 2012
Veronica Pivetti interpreta Camilla Baudino

text-align: center”>Veronica Pivetti interpreta Camilla Baudino

Il sogno del Faraone“, questo il titolo della puntata del 6 marzo di Provaci ancora prof 4! Come ogni settimana, la professoressa Camilla Baudino ha risolto – o ha aiutato a risolvere – un caso che ha coinvolto amici, studenti, colleghi etc. Sarà riuscito questo nuovo appuntamento della quarta stagione a divertire il pubblico?

La risposta più calzante è: più o meno. Anche questa volta Veronica Pivetti è riuscita, con la sua interpretazione, a dare vita ad un personaggio vivace, divertente, simpatico. Purtroppo lo stesso non si può dire degli altri attori che gravitano attorno alla storia. In genere l’impressione è quella di essere di fronte a personaggi statici, un po’ artificiosi. L’unica eccezione è stata Enzo De Caro, su cui talento non possono essere sollevati dubbi. 

Il soggetto e la sceneggiatura hanno ricalcato, per metodi d’esposizione e soluzioni narrative, le puntate precedenti. Al centro, come al solito, un caso di omicidio o un reato più o meno grave, un colpevole che non si riesce a trovare, equivoci, situazioni appese a un filo e così via. Niente di particolarmente innovativo. Tuttavia non è detto che una fiction priva di grandissime pretese come Provaci ancora prof debba innovare per forza.

Veronica Pivetti interpreta Camilla Baudino

La storia di ieri sera è stata incentrata sul personaggio del Faraone, un custode della palestra ucciso dopo aver cercato di violentare una collega della Baudino, Anna, e dopo aver litigato con una persona nella palestra. I sospetti ricadono immediatamente sull’amica delle protagonista poiché è stata vista scappare dalla struttura in un orario corrispondente a quello dell’omicidio. Alla lista degli indagati si aggiungono anche altre persone, una donna della pulizie che si rivelerà come l’amante della vittima e un portinaio tossicodipendente. Alla fine, il ‘cluedo’ di questa puntata si risolve grazie a un cioccolatino al peperoncino. Era stato ritrovato dalla Baudino vicino al luogo del delitto, lasciato lì dall’assassino. Fatto assaggiare a tutti gli indiziati, piacerà solo al tossicodipendente, che quindi manifesterà così la sua colpevolezza. Proprio questo particolare fa emergere un punto debole della puntata di ieri. La trama, specie nel finale, è troppo poco realistica, poco verosimile. Che ciò sia un segnale di un esaurimento di idee da parte di chi scrive le storie?

About Giuseppe Briganti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *