Quarto Grado, poche speranze per Mariella Cimò e Roberta Ragusa. Altri dettagli sul caso Rea

By on marzo 3, 2012
Salvatore Parolisi a Quarto Grado

La vita è fatta di eventi a volte imprevedibili, ogni persona può cambiare anche radicalmente, ma è difficile che una donna lasci i propri affetti, la propria famiglia senza dar traccia di sé. Mariella Cimò era sposata, non aveva figli, ma era piena d’amore per le persone e per gli animali, quei dolcissimi cani che per nessun motivo al mondo avrebbe abbandonato al loro destino. Lo confermano i due nipoti della donna di San Gregorio (Catania), ospiti ieri sera di Salvo Sottile per Quarto Grado, in una puntata ancora una volta incentrata sulle tristi storie di donne, vittime sacrificali dei fallimenti coniugali. Due lunghe settimane l’incomprensibile attesa del marito di Mariella, prima di denunciare la scomparsa, tempo prezioso per gli inquirenti subito insospettiti dall’indifferenza dell’uomo.

Atteggiamento evidenziato anche nella breve intervista, con risposte laconiche e assai contraddittorie alle domande poste dall’inviato (pare che ad esempio nell’immediato della scomparsa, il coniuge sia stato visto trasportare un misterioso barile, ma neanche su questo ha inteso fornire chiarimenti).

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Aperto il dissidio coi nipoti di Mariella, accusati in maniera neanche tanto velata di avere mire sull’eredità della loro zia, tesi poco credibile tanto più se avanzata da un marito infedele e instabile. Dalla Sicilia alla Campania, per una vicenda già chiusa, ma ancora priva di una verità giudiziaria completa: il giallo di Melania Rea, con Salvatore Parolisi stretto dalla morsa degli indizi incrociati e delle testimonianze che ne inchiodano la posizione con pochi margini di uscita. L’esclusiva di Quarto Grado stavolta è un filmato inedito della perquisizione, datata 8 Luglio 2011, nell’abitazione di Folignano. Nel video si notano particolari importanti come una lettera in cui Melania proponeva la riconciliazione dopo il tradimento di Salvatore, i tanti coltelli attenzionati dagli inquirenti, indumenti e oggetti potenzialmente utili alle indagini, ma soprattutto si sentono le lunghe conversazioni tra l’ufficiale di polizia giudiziaria e Parolisi, assai collaborativo e rilassato nell’occasione.

Ottimo il lavoro degli agenti, secondo il criminologo Picozzi e l’avvocato penalista De Scisciolo, in parte contraddetti dallo psichiatra Alessandro Meluzzi, non da oggi scettico sul corso delle indagini nel caso Rea. Nell’altro caso irrisolto, quello di Roberta Ragusa, la novità del momento è la formale iscrizione nel registro degli indagati di Antonio Logli, il marito della bella donna toscana che ancora in pochi sperano di trovare viva, dato il suo indissolubile legame coi figli dai quali mai si sarebbe separata volontariamente. Come testimoniato anche da alcuni amici, qualcosa si era spezzato in quella coppia e non per colpa di Roberta, probabilmente consapevole dell’esistenza di un’amante con cui il marito la tradiva da anni. Un servizio tenta di alimentare qualche speranza, dimostrando come sia teoricamente possibile per chiunque fuggire con documenti falsi e nuova identità, insomma “rifarsi una vita” con un piccolo investimento economico. E’ difficile però immaginare uno scenario così bizzarro, anche perché “una madre non abbandona i figli”, concetto ripetuto in studio da Barbara Palombelli con riferimento a questo e ad altri casi in cui sono le donne a pagare il prezzo della follia umana.

About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!

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