Quarto Grado, puntata del 9 marzo: gli amori fatali

By on marzo 10, 2012

text-align: center”>Salvo Sottile e Sabrina Scampini

Quando l’amore è fatale, si può intraprendere un viaggio senza ritorno. E sono stati proprio questi amori fatali ad essere raccontati nella puntata di Quarto Grado andata in onda ieri sera 9 marzo su Rete 4.  Amori da romanzo, che però si sono macchiati di sangue, come la storia di Fabrizio Pioli, trentottenne di Gioia Tauro scomparso lo scorso 23 febbraio che pare sia stato vittima della lupara bianca a causa dell’amore dell’uomo per una donna sposata, Simona Napoli, che ha denunciato suo padre e il fratello per la scomparsa dell’amante. In studio da Salvo Sottile, la sorella di Fabrizio ha realizzato l’ennesimo appello affinché si possa conoscere finalmente la verità sulla scomparsa del giovane elettrauto che ha commesso l’unico errore di innamorarsi, probabilmente della persona sbagliata.

Dalla vicenda di Fabrizio Pioli la puntata di ieri sera di Quarto Grado ha messo in rilievo le novità sul caso dell’omicidio di Melania Rea, ipotizzando proprio che la presunta furia omicida dell’unico indagato, il marito Salvatore Parolisi, possa essere esplosa il giorno della visita al supermercato, di cui sono state tramsesse di nuovo le immagini, in cui sembra che la coppia, che cammina distante con Melania davanti e Salvatore dietro di lei, abbia appena litigato. Ma è mistero ancora sulla verità riguardo l’omicidio di Melania, anche lei probabilmente vittima di un amore tradito, alla vigilia di un appuntamento importante. Lunedì infatti si terrà l’udienza presso il Tribunale di Teramo in cui il Gip dovrà decidere se concedere a Parolisi il rito abbreviato, condizionato da un’ulteriore analisi sul corpo di Melania per stabilire effettivamente l’ora della morte della giovane mamma.

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Una perizia estremamente difficile e complicata, ma che potrebbe, secondo i legali di Parolisi, rimescolare le carte in tavola prima del processo in cui l’uomo risulta l’unico indagato. Vittime di amori malati e traditi anche Roberta Ragusa, la cui scomparsa continua a rimanere oscura agli inquirenti ma continuano i sospetti nei confronti del marito, e Francesca Alleruzzo, uccisa dall’ex marito il camionista Mario Albanese che lo scorso 3 marzo scorso l’ha freddata insieme al suo nuovo compagno Vito Macadino e la figlia Chiara, nata da una precedente relazione della donna.

Un delitto che ha lasciato tutti interdetti e che avrebbe potuto essere evitato se solo Francesca avesse denunciato l’ex marito per lo stalking a cui l’uomo l’aveva assoggettata. Amori che hanno incrociato il sentiero perverso del delitto, quelli raccontati da Salvo Sottile e Sabrina Scampini che in conclusione di puntata hanno ospitato in studio Piera Maggio, madre di Denise Pipitone, bambina scomparsa nel 2004, che ha raccontato lo svolgimento del processo in cui risultano accusate del sequestro della bambina Jessica Polizzi (sorellastra di Denise) e la madre  Anna Corona.

In vista della nuova udienza che si terrà mercoledì prossimo, Piera Maggio ha dichiarato che “tutto sta andando verso direzione che io avevo indicato” infatti, come ha sottolineato la Maggio “stanno emergendo novità dopo le dichiarazioni di Anna Corona che stanno aprendo quelle porte che aspettavamo da tanto”. Si conoscerà quindi cosa è accaduto alla piccola Denise? E la bambina sarà ancora viva? Questi gli interrogativi che premono la mamma della piccola,  Piera Maggio, finalmente certa di essere vicina alla “vera verità”.

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

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