Quarto grado torna sul delitto di Melania Rea e sulla scomparsa di Roberta Ragusa

By on marzo 17, 2012
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text-align: center”>A Quarto grado il caso di Melania Rea e Roberta Ragusa

La puntata di ieri sera di Quarto grado, in onda su Rete4, ha riepilogato gli sviluppi dei casi cronaca nera più seguiti degli ultimi mesi: Salvo Sottile (in foto, ndr), coadiuvato dalla bella giornalista Sabrina Scampini, ha fatto il punto sulle storie che hanno appassionto i telespettatori, a partire dalla recente scomparsa del maresciallo dei carabinieri Marco Massinelli, trovato cadavere dopo dieci giorni di ricerche a Firenzuola, in provincia di Firenze, poco lontano dalla sua macchina. Secondo gli inquirenti potrebbe trattarsi di suicidio, anche se la madre del giovane carabiniere, un ragazzo di 27 anni in servizio in provincia di Mantova, insiste sulla impossibilità di questa ipotesi: Marco non si sarebbe mai tolto la vita, non ne avrebbe avuto motivo. Eppure gli inquirenti seguono la pista del suicidio con l’arma di ordinanza: è stato scandagliato anche il profilo Facebook della vittima, che avrebbe chattato e poi bloccato il proprio account poco prima di scomparire.

Per Quarto grado è diventato ormai un classico: anche ieri Salvo Sottile si è occupato del delitto di Melania Rea, la giovane mamma di Somma Vesuviana uccisa con 35 coltellate lo scorso aprile nel bosco delle Casermette, in provincia di Teramo. Per l’omicidio l’unico imputato è il caporalmaggiore Salvatore Parolisi, marito fedifrago di Melania, che per decisione del Gup di Teramo sarà processato con rito abbreviato, potendo contare, in caso di condanna, sullo sconto di un terzo della pena: il giudice ha anche ammesso una nuova perizia medico-legale richiesta dagli avvocati dell’uomo per dimostrare il suo alibi al momento dell’assassinio e all’udienza del prossimo 30 marzo la difesa di Parolisi porterà tre nuovi testimoni. Ad esprimersi in studio sulla vicenda è la conduttrice Rita Dalla Chiesa, che ci ricorda come senza prove non si possa incolpare nessuno: “Parolisi come marito ha fatto delle cose bieche, è un uomo che nessuno vorrebbe incontrare sulla propria strada” ha esordito la padrona di casa di Forumma da qui a dire che è un assassino ce ne passa…“.

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E della vita privata non esemplare di un altro uomo si è discusso ieri sera a Quarto grado: sono trascorsi ormai due mesi dalla scomparsa di Roberta Ragusa, la quarantacinquenne madre di due figli residente nella periferia di Pisa, ed anche in questo caso unico indagato è il marito della donna, Antonio Logli. Le indagini hannno rivelato una relazione extraconiugale dell’uomo con la segretaria dell’autoscuola gestita dalla coppia: una storia di cui molti in paese erano a conoscenza, tranne Roberta Ragusa. L’uomo gestiva la relazione clandestina attraverso un telefono celllulare di cui si è liberato proprio il 14 gennaio scorso, giono della scomparsa della moglie: da allora Logli è indagato per omicidio colposo e anche se si è trattato di un atto dovuto per permettere alle autorità di avviare le indagini, la posizione dell’uomo si fa ogni giorno più difficile. Anche in questo caso la vita privata dell’indagato è un nodo fondamentale da sciogliere e Salvo Sottile, con la sua squadra di giornalisti d’assalto, sembra averlo intuito alla perfezione.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

11 Comments

  1. Ivana

    marzo 17, 2012 at 14:17

    Se non fosse stato il marito, chi avrebbe accompagnato Melania nel bosco delle Casermette? Come sarebbe arrivata in tale luogo? Perché pare che nessuno abbia visto Salvatore Parolisi e la bambina sulle altalene di Colle San Marco?

  2. anna

    marzo 18, 2012 at 00:15

    e no alle altalene parolisi la bimba e una donna che non si sa se era melania sono stati visti dal ranelli solo che gli inquirenti dicono che è inattendibile, allora ti doi un ‘altra notizia ,oltre al cane molecolare che dalle altalene ha annusato l’odore di melani fino al monumento dei caduti ed a una roulotte, il giorno dopo, dietro segnalazioni di testimoni che hanno visto una donna camminare a passo svelto sulla strad provinciale uno in particolare unj motociclista disse che era proprio melania, la guardia di finanza portò un altro cane molecolare sulla strada dove annusò l’odore di melania fino a frazione colle, che dista circa un km e mezzo da san marco, strad percorribile benissimo a piedi, quindi melania è arrivata a frazione colle guarda caso dove era il paciolla con l’amante ,qui è stat prelevata ma non portata a riep dove il 18 e il 19 aprile c’erano due esercitazioni militare melania è stat portata li non prima della sera del 19 aprile a meno che non si voglia dire che tutti e 28 militari sono complici d3el delitto, io conosco bene i posti posso assicurarti che melania è impossibile che sia sta a aripe per due giorni senza essere vista perchè il corpo si sarebbe visto dalla strad, considerando pulmann vedette e militari presenti l’avrebbero sicuramente vista…….

  3. Ivana

    marzo 18, 2012 at 07:26

    Strano… Avevo assistito a un’intervista al signor Ranelli, in una puntata di “quarto grado”, in cui affermava di non aver visto neanche Salvatore Parolisi prima delle 15 e 20 circa…
    Penso che i cani molecolari non siano attendibili (come già avvenuto in altri casi, ad esempio il caso di Yara Gambirasio…)
    Riguardo a Paciolla, avevo letto che era stato il Parolisi a mentire, infatti nel cellulare del Paciolla non sono state ritrovate le foto del luogo del ritrovamento del cadavere… Allora, come aveva potuto riconoscere a priori tale luogo proprio il marito che non si era recato a vedere il corpo della moglie? Come mai, invece di cercare Melania, Salvatore è andato in caserma dicendo di voler organizzare una squadra di ricerca, mentre ai commilitoni, che si offrivano per aiutarlo, disse che non voleva intralciare le ricerche dei carabinieri? Perché si preoccupò soltanto di cancellare ogni traccia che potesse condurre a Ludovica?
    Credo che le vedette militari non immaginassero di dover stare attenti che qualcuno potesse compiere un delitto, per cui temo che abbiano potuto distrarsi tranquillamente per vari motivi (fumare una sigaretta? cercare un luogo ben appartato per i bisogni fisiologici?…)
    Perché nelle foto, scattate da un ragazzo al pianoro di Colle San Marco nell’ora in cui la piccola Vittoria avrebbe dovuto essere sull’altalena, non c’è alcuna traccia di Salvatore e della bambina? Perché, inoltre, moltissimi testimoni non li hanno visti?
    Perché i familiari e le amiche di Melania dubitano fortemente dell’innocenza di Salvatore?
    Perché Salvatore, ora, dice di pensare sempre alla bambina, mentre prima dedicava tanto tempo ai suoi personali divertimenti con amanti varie? Perché il padre non era rintracciabile al momento della nascita della piccola Vittoria? Perché, in un’inteccettazione ambientale, Salvatore Parolisi ha detto che i suoi avvocati gli avrebbero chiesto di confessare?

  4. anna

    aprile 3, 2012 at 22:45

    le prime che hanno mentito sono proprio sonia e stefania, il apciolla inoltre oltre ad aver tradito stefania aspetta un figlio dall’amante e lui che voleva fare il moralista, io sono convinta che chi ha mentito sia proprio lui,e l’amante non può essere il suo alibi, ne sonia ne il marito alfredo ne stefania ne paciolla hanno gli alibi per il momento della scomparsa di melania….s equesta è l’inchiesta verrà affondata

    l’ultima cosa poi a breve si scoprirà che melania è stat violentata
    sicurameNTE HA AVUTO UN RAPPORTO SESSUALE NEL POMERIGGIO DEL 18 APRILE NON CON IL MARITO..E’ QUESTA LA NOTIZIA BOMBA CHE I GENITORI DI MELANIA NON VOGLIONO CHE ESCA , BISOGNA INDAGARE SU MELANIA ANDATE SUL BLOG DI MASSIMO PRATI DOVE ANNIKA ESPERTA EVIDENZIA LE PROVE SCIENTIFICHE CHE SONO NELLA RELAZIONE DEL TAGLIABRACCI, DOVE CHIARAMENTE SI EVIDENZIA CHE MELANIA HA AVUTO UN RAPPORTO SESSUALE, ADETTA DEL TAGLIABRACCI CONSENSIENTE MA SE SOTTO MINACCIA PER ME è STUPRO
    BUONA LETTURA

  5. anna

    aprile 3, 2012 at 23:09

    A QUARTO GRADO DICO CHE VI DOVETE SOLO VERGOGNARE, FATE DELLE TRASMISSIONI CON I sIGNORI REA VERGOGNOSE, BENE HA FATTO LA TOMMOLINI A CHIEDRE SE MELANIA AVEVA AVUTO RAPPORTI SESSUALI NEI TRE GIORNI PRECEDENTI ALLA SCOMPARSA, CHIAMATE GLI ESPERTI FATE LEGGERE LA RELAZIONE DEL TAGLIABRACCI E ARRIVERANNO ALLA STESSA CONCLUSIONE CHE è ARRIVATA ANNIKA SUL BLOG DI MASSIMO PRATI, DAL TAMPONE VAGINALE C’è UNA SOSTANZA LA SG CHE C’è SOLO DOPO UN RAPPORTO SESSUALE.IL TAMPONE è STATO FATTO IL 21 POMERIGGIO, LA SG SI EVIDENZIA AL MASSIMO 48 ORE DAL RAPPORTO ,VOLENDO STIRARE I TEMPI 72 ORE, RITORNADO DAL 21 INDIETRO DI 3 GIORNI STIAMO AL POMERIGGIO DEL 18 APRILE, MELANIA è STAT RAPITA A FRAZIOEN COLLE DOVE IL CANE ANNUSA IL SUO ODORE, VIOLENTATA E UCCISA…….QUESTO è QUELLO CHE I GENITORI DI MELANIA NON VENVENGA FUORI.PER LA TRASMISSIONE UNA SOLA PAROLA VERGOGNA,,,VOI SAPETE CHE IL PACIOLLA ERA A COLLE CON L’AMTE E FACEVA IL MORALISTA, VOI VOI SAPETE CHE IL PACIOLLA è STATO SETTE MESI SENZA ANDARE AL LAVORO, PERCHE’,VOI SPAETE CHE IL PACIOLLA HA MESSO INCINTA L’AMANTE E CHE OVVIAMENTE SI è SEPARATO DALLA MOGLIE, VOI SAPETE CHE IL MARITO DI SONIA IMPORTUNò MELANIA, VOI SAPETE CHE SONIA HA MENTITO SULLA DATA DELLA GITA,VOI RICORDATE IL LAPSUS CHE EBBE SONIA..CON QUESTE CATTIVERIE MELANIA LA STIAMO UCCIDENDO UN ALTRA VOLTA, VOI SAPETE CHE I MESSAGGI DI SONIA A MELANIA LI HA CANCELLATI PERCHè,CONCLUSIONE MELANIA è STATA VIOLENTATA E UCCISA E VI POSSO GARANTIRE PERCHè CONOSCO BENE I POSTI CHE QUEL CADAVERE è STATO PORTATO LI SOLO DOPOLA FINE DELLLA SECONDA ESERCITAZIONE MILITARE AVVENUTA IL 19 APR4ILE, AMENO CHE NON SI VOGLIADIRE CHE 28 MILITARI DI CHIETI SONO TUTTI COMPLICI, IL RANELLI POI HA VISTO LA COPPIA E LA BAMBINA ALLE ORE 15,01 PERCHè E LA PRIMA VOLTA CHE ESCE DAL CHIOSCO E VEDE PAROLISI LA DONNA E LA BIMBA ,ALLE 15,23 NON PUO VEDERE PAROLISI PER IL SEMPLICE MOTIVO CHE GIà SI ERA SPOSTATO DALLE ALTALENE AVEVA MESSO LA BAMBINA SULLA MACCHINA E STAVA DAVANTI AL RISTORANTE ALLE 15,30, IGLI INQUIRENTI HANNO ANCHE FALSIFICATO LA TESTIMONIANZA DEL RANELLI QUESTA è UNA VERGOGNA,ALLE 16,53 COME SCRITTO AGLI ATTI IL TELEFONO DI MELANIA ERA A 3,2 KM DA RIPE VICINO SAN GIACOMO, GLI INQUIRENTI DICONO CHPER LA TOLLERANZA STAVA A RIPE FALSO,LA TOLLERANZA A DETTA DEGLI ESPERTI è DI SOLI 300,MT,IL FATTO GRAVE è CHE PUR SAPENDO LA LOCALIZZAZZIONE GLI INQUIRENTI NON SONO ANDATI A CERCaRE MELANIA, MELania poteva essere salvata perchè è sta uccisa dopo le ore 19 del 18 aprile ma non a ripe, dove è stata portata dopo.

  6. Ivana

    aprile 4, 2012 at 06:49

    Chi è Massimo Prati? Perché meriterebbe credibilità?
    Temo che in Italia non ci sia alcuna certezza della pena per i colpevoli…
    Il caso di Danilo Restivo docet… Ormai sembra sia preferibile dire che la “verità dei fatti è inconoscibile” e assolvere sempre e comunque (chi avrebbe ucciso il bimbo, se Rasero e/o la sua compagna di una tragica notte non avessero commesso l’omicidio?) Se fossi un avvocato, mi sarebbe molto più semplice essere il difensore (e non l’accusatore!) di un assassino…
    Credo che i genitori di Melania desiderino esclusivamente sapere la verità e che sarebbero meno amareggiati se davvero Parolisi fosse innocente!
    Stimo moltissimo l’avvocato Gionni e so che il suo compito è veramente arduo, forse impossibile!…
    Nell’ambito scolastico gli insegnanti vengono formati per promuovere a oltranza (indipendentemente dalle reali competenze acquisite dagli allievi!) e temo che in ambito giudiziario l’ordine di servizio sia uno e unico: “assolvere”!!!
    Spero, comunque, ci siano ancora docenti e magistrati, forti e onesti, capaci di far trionfare la giustizia!!!

  7. anna

    aprile 22, 2012 at 22:14

    IL BLOG è DI MASSIMO PRATI DOVE HA SCRITTO UNA ESPERTA SCIENTIFICA CHE PARTENDO DALLA RELAZIONE DEL TAGLIABRACCI DOVE EVIDENZIA LA sg SOSTANZA CHE C’è NEL TAMPONE VAGINALE E SI HA SOLO DOPO UN RAPPORTO SESSUAL ELA sg RIMANE AL MASSIMO 48 ORE STIRANDO PROPRIO I TEMPI 72 OREIL TAMPONE è STATO FATTO IL POMERIGGIO DEL 21 APRILE TORNANDO INDIETRO AL MASSIMO 72 ORE ABBIAMO CHE MELANIA NEL POMERIGGIO TARDI DEL 18 APRILE HA AVUTO UN RAPPORTO SESSUALE ,NON CON IL MARITO PERCHè NON C’è IL SUO DNA, IL TAGLIABRACCI DICE CHE IL RAPPORTO è CONSENZIENTE, MA SE AVVENUTO SOTTO MINACCIA PER ME è STUPRO.
    QUESTO è QUELLO CHE SANNO ANCHE I GENITORI DI MELANIA E DA PERSONE DEL SUD NON VOGLIONO CHE VENGA FUORI,TI SEI CHIESTA CARA iVANA PERCHè LA TOMMOLINI HA CHIESTO UNA NUOVA PERIZIA E HA CHIESTO ESPRESSAMENTE AI PERITOI SCIENTIFICI DI ACCERTARE SE MELANIA HA AVUTO UN RAPPORTO SESSUALE, VAI A LEGGER IL BLOG,IO SONO DELLA PROVINCIA DI ASCOLI PICENO CONOSCO I POSTI TI POSSO ASSICURARE CHE MELANIA DUE GIORNI A RIPE NON ‘C’è STAT PERCHè IL SUO CORPO SAREBBE STATO VISTO DALLA STRADA OLTRE AL FATTO CHE IL 19 APRILE C’ERA UN ALTRA ESERCITAZIONE MILITARE, MELANIA è STAT PORTATA LI DOPO LE 22,30 DEL 19 CHE è FINITA LA SECONDA ESERCITAZIONE MILITARE ANDATE A LEGGERE LE CARTE QUANTE CA…..ATE HA SCRITTO TAGLIABRACCI PER ALCUNI PATOLOGHI DOVREBBE ESSERE RADIATO DALL’ALBO,COME QUANDO NELLA RELAZIONE HA PRESUNTO CHE MELANIA AVESSE PRESO IL CAFFè APPENA PRANZO MA NON C’è CERTEZZA, PER QUANTO NE SAPPIAMO IL SUO AGUZZINO NEL POMERIGGIO PUò AVERGLI DATO UN CAFFè DROGATO……LE RELAZIONI SCIENTIFICHE SI FANNO SULLA SCIENZA NON SULLE PRESUNZIONE

  8. Ivana

    aprile 23, 2012 at 12:09

    La mia logica mi conduce a ritenere non affidabile il blog citato da Anna per i seguenti motivi:
    1) La procura non ha alcun interesse a voler far condannare un eventuale innocente.
    2) La famiglia Rea sarebbe almeno consolata se il padre della loro amata nipotina non fosse colpevole di un così atroce delitto; i familiari di Melania hanno a cuore soltanto che la verità dei fatti venga scoperta.
    3) La povera famiglia Rea non ha alcun potere giuridico; se lo avesse avuto avrebbe optato per la certezza della pena per i colpevoli di delitti tanto efferati, evitando il rito abbreviato, che consente un cospicuo sconto di pena.
    4) Se la notizia dello stupro fosse stata vera, i legali di Salvatore Parolisi l’avrebbero divulgata e avrebbero chiesto il rito abbreviato condizionato non solo all’accertamento dell’ora della morte e al riascolto di tre testimoni specifici, ma condizionato anche all’accertamento dell’eventuale stupro.

  9. anna

    maggio 5, 2012 at 09:14

    infatti la tommolini ha chiesto ai suoi periti se melania ha avuto un rappoprto sessuale,
    stai tranquilla che i legali di parolisi stanno facendo il loro lavoro ma non sui media come fa il Gionni, voi lo sapete che il dna sille mutande di melania appartiene uno a sonia ma il secondo maschile al marito? ecco quello chescrivono:il cromosoma y appartiene al parente maschile del figlio di sonia…..per non dire che è del padre?
    Gionni l’avvocato dei Rea è un carissimo amico di sonia e il marito,ora il Gionni sta cercando la verità o sta coprendo i suoi amici di folignano?
    chi ha consigliato gionni ai rea è proprio sonia, così è venuta a conoscenza di tutti gli atti dell’inchiesta…

  10. Ivana

    maggio 5, 2012 at 14:51

    Il prof. Tagliabracci avrebbe di certo segnalato un eventuale strupro, invece ha evidenziato che il trucco sugli occhi era rimasto perfetto, per cui se ne deduce che Melania non ha pianto… Inoltre pare che si sia abbassata da sola i pantaloni, è probabile che ci sia stato un impellente bisogno fisiologico e Melania, forse, si sarà sentita al sicuro sia per il luogo deserto sia perché accanto al proprio marito…
    Come puoi affermare che l’avvocato Gionni sia un “carissimo amico” di Sonia?
    Da quale fonte autorevole trai tale affermazione?
    Sei una parente di Salvatore Parolisi?
    Credo che l’avvocato Gionni, che, come ripeto, stimo per la professionalità dimostrata nelle interviste da me ascoltate, non sia l’unico legale della famiglia Rea…
    Temo che si cerchi di depistare le indagini in modo che, come già avvenne per Danilo Restivo, (dove un testimone, forse pagato dalla famiglia Restivo, sostenne di aver visto Elisa uscire dalla chiesa!) il colpevole non sia consegnato alla giustizia…

  11. dona

    settembre 7, 2013 at 11:28

    secondo me è stato parolisi omicidio premeditato doveva andare a conoscere i genitori dell amante e non sapeva cke scusa trovare visto cke era pasqua allora qualcke giorno prima organizo l omicidio.. infatti erano andati li…lui la moglie e la bimba con manicke corte visto cke era caldo le telecamere lo hanno ripreso… ma il giorno dell omicidio faceva freddo e lui non poteva essere vestito cosi….secondo me è stata ucisa a casa e portata li da lui stesso

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