Rai: rottura nella trattativa per il rinnovo del contratto. A rischio i contratti di 15.000 dipendenti

By on marzo 9, 2012
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text-align: center”>Rai: interrotta tratattiva sindacale contratti di lavoro

Oltre alle nomine del consiglio di amministrazione e all’invocato riassetto della governance aziendale, in discussione a Viale Mazzini c’è anche il rinnovo del contratto collettivo per quadri, impiegati e operai del gruppo Rai. La trattativa sindacale ha incontrato ieri una brusca interruzione: sul tavolo c’è il rinnovo dei contratti del personale non giornalistico della Rai, ma sembra che l’azienda stia usando il pugno duro con le sigle sindacali coinvolte. La segreteria nazionale della Slc Cgil, il sindacato dei lavoratori della comunicazione, ha reso nota l’indisponibilità della Rai a proseguire il confronto sui contratti, spiegando le ragioni dell’interruzione in un lungo comunicato stampa: “Siamo costretti a dubitare che la Rai avesse una reale intenzione di concludere un accordo equilibratosi legge nella nota stampa divulgata dal sindacato – rivedendo l’articolato delle delibere, mettendo in sicurezza il lavoro con la parte normativa del Contratto, e garantendo a tutti i lavoratori il giusto recupero economico rispetto al costo della vita“.

I sindacati rivendicano la necessità di portare a termine una trattativa che coinvolge circa 15.000 dipendenti, comprese 3.000 persone a tempo determinato: in un clima politico irrigidito dalle spinte alla proroga del Consiglio d’amministrazione e del Direttore Generale e le incertezze su un’eventuale riforma della governance, a farne le spese è la sorte delle maestranze Rai, già in bilico dallo scorso anno. Con una conclusione tagliente, il comunicato stampa del Slc ricorda ai vertici che “il pareggio di bilancio nel 2011 è stato raggiunto anche grazie al mancato rinnovo del contratto ed al mancato pagamento del Premio di Risultato e non certo per le capacità gestionali del gruppo dirigente“.

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Da parte sua, la Rai ha spiegato che la crisi di mercato degli ulimi anni ha imposto un contenimento del costo del lavoro: l’azienda ha messo in atto una razionalizzazione dei contratti e un alleggerimento delle retribuzioni, insieme alla ricerca di un’ottimizzazione degli appalti esterni. La dirigenza ci tiene a precisare che le richieste sindacali incontreranno dei limiti imposti dalle contingenze di mercato che la Rai si trova ad affrontare: “Sono emerse all’interno di alcune delle Sigle sindacali – ha spiegato la Rai – difformità di vedute rispetto all’ipotesi d’accordo che era stata delineata e che, nei suoi contenuti economici complessivi, rappresenta il punto di equilibrio più avanzato, oltre il quale rischierebbero di essere rimessi in discussione gli attuali assetti contrattuali che disciplinano i rapporti di lavoro all’interno del Gruppo Rai“. Viale Mazzini propone comunque un ritorno alla discussione con i sindacati coinvolti, auspicando che la negoziazione giunga ad una conclusione condivisa.

 

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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