Recensione mini serie di Raiuno: “Il sogno del maratoneta” – prima parte

By on marzo 19, 2012

È andata in onda ieri sera in prima serata su RaiUno il primo dei due appuntamenti della mini fiction dal titolo “Il sogno del maratoneta”, il film che racconta la storia del grande campione Dorando Pietri, passato alla storia per la sua ‘non vittoria’ alle Olimpiadi di Londra del 1908. La seconda ed ultima parte della mini serie andrà in onda questa sera, alle 21.10, sempre su RaiUno. Lo scenario si apre con lo sfondo della Prima Guerra Mondiale, nel 1915, con alcuni soldati italiani nelle trincee. Il protagonista, Dorando Pietri, interpretato magistralmente da Luigi Lo Cascio, è alla ricerca dell’amico/nemico, Pericle Rondinella, che ha il volto di Fabio Fulcro. Poi, un lungo flashback che porta i protagonisti e i telespettatori indietro nel tempo: siamo nella ridente cittadina di Carpi, nel modenese, dieci anni prima, 1905. Dorando è un ragazzo che cova da sempre un sogno, che condivide con suo fratello Ulpiano (Thomas Trabacchi), quello di correre e di diventare il più forte corridore al mondo. Decide così, sempre accompagnato dal fido fratello, di provare ad entrare nella squadra della ‘Vigor’, di proprietà di uno dei più facoltosi uomini della città, Artemio Barbisio, interpretato da Pippo Delbono, sperando in un rapido cambio di sorte, visto che le sue umili origini non potevano consegnare al giovane la vita che aveva sempre sognato.

Della stessa società fa parte anche Pericle Rondinella, da sempre considerato come il miglior maratoneta e ammirato sia da Dorando che da Ulpiano. Barbisio, durante le selezioni, decide di rifiutare il giovane percjè in lui vede un rivale troppo forte per Rondinella. Pietri si affida così anima e corpo ad un nuovo trainer, Ottavio Bulgarelli, interpretato da Alessandro Haber, che lo accompagna nei primi significativi successi. Ulpiano, adirato per la decisione di Barbisio, lo affronta, ma avrà la peggio in quanto, in uno scontro, Barbisio gli sparerà ferendolo ad una gamba. Per ripagare la famiglia Pietri, Barbisio decide di assumere Dorando nella sua fabbrica.

Luigi Lo Cascio Il Sogno del Maratoneta

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Luigi Lo Cascio Il Sogno del Maratoneta

Alla storia così come raccontata, si intreccia poi la storia sentimentale del giovane Dorando: diviso sempre tra due donne, Teresa, interpretata da Dajana Roncione, figlia di Ottavio, una dolce ragazza da sempre innamorata di lui e Luciana, che avrà il volto di Laura Chiatti, impetuosa e sensuale operaia che gli si concede senza troppi preamboli. Alla fine però il giovane Dorando si sposa con la bella Teresa; proprio durante i festeggiamenti per il suo matrimonio, Dorando riceve la gioiosa notizia: sarà lui a rappresentare l’Italia alle Olimpiadi di Londra del 1908. Così si è conclusa la prima parte della mini serie in due puntate intitolata “Il sogno del maratoneta”, per la regia di Leone Pompucci. Il film, prodotto da Casanova Production di Luca Barbareschi, lo stesso produttore di altre mini fiction, ultima in ordine quella sul presentatore Walter Chiari, supera di gran lunga la media dei prodotti simili finora messi in onda. La messa in scena non tradisce il testo di origine, ricordiamo infatti che il film è liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Giuseppe Pederiali, edito da Garzanti. La storia è appassionante, molto ben recitata, grazie alla presenza di un cast di attori di gran livello.

Avvincente il racconto dal punto di vista narrativo, minuzioso nel raccontare l’evoluzione del personaggio principale, Dorando Pietri appunto, un uomo ostinato, coraggioso, impetuoso, ma soprattutto sognatore. Figlio di una cultura popolare e contadina, Dorando non si accontenta della vita che il padre ha programmato e completamente certo delle proprie qualità si lancia in una storia più grande di lui, che lo porterà alla gloria, anche se, come si scoprirà nella seconda parte, in onda questa sera su RaiUno, la sorte gli riserverà una gran beffa. Appuntamento dunque per questa sera alle 21.10 su RaiUno per la seconda ed ultima parte della mini fiction “Il sogno del maratoneta”.

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