Rossella Urru in viaggio verso la libertà, ma la Farnesina non conferma. E Borghezio attacca il volontariato

By on marzo 6, 2012

text-align: center”>Rossella Urru: nessuna conferma sulla liberazione

Un’altra notte di attesa senza conferme è trascorsa a Samugheo in provincia di Oristano, paese d’origine di Rossella Urru, la cooperante sarda rapita da un gruppo di estremisti islamici in Algeria ormai più di quattro mesi fa. I media seguono costantemente la vicenda della sua liberazione, prima annunciata da Al Jazeera, poi smentita dalle stesse fonti dell’emittente araba. Nella giornata di domenica l’agenzia francese LaPresse divulgava la notizia di una richiesta di riscatto di 30 milioni di euro, spiegando che era in corso una trattativa serrata con i rapitori. Ad oggi non vi sono ancora conferme ufficiali, ma secondo i quotidiani sardi, la 29enne operatrice di pace sarebbe stata liberata.

Fermo restando il riserbo della Farnesina, che non conferma nè smentisce il suo rilascio, il quotidiano L’unione Sarda fa sapere che “da altre fonti filtrano informazioni che tranquillizzano sullo stato di salute di Rossella Urru“: la ragazza sarebbe ora nelle mani del mediatore della trattativa, con cui starebbe attraversando un difficile viaggio nel deserto in direzione Bamako, capitale del Mali. Anche la testata La Nuova Sardegna conferma questa versione: Rossella sarebbe insieme al mediatore Chaid, in attesa di raggiungere le autorità italiane. Nella città di Bamako li aspetta infatti l’ambasciatore italiano a Dakar, pronto a prendere in consegna la ragazza e riportarla a casa. Non si conoscono ancora i tempi di questa traversata nel deserto, potrebbero volerci molte ore, se non giorni interi. Intanto in Italia non mancano le polemiche, anche su un caso delicato come questo.

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Ci ha pensato l’eurodeputato della Lega Nord Mario Borghezio, non nuovo quanto ad uscite infelici se non offensive, a regalare una perla delle sue in merito alla vicenda di Rossella Urru: “In questo momento a prevalere su tutto è la speranza che la notizia della liberazione venga confermata al più presto ai familiari, e la più netta condanna per come Rossella Urru sia ingiustamente trattata” ha esordito Borghezio durante l’ultima puntata di KlausCondicio, il programma di Klaus Davi in onda su You Tube. Salvo poi precisare che “questo non ci esenta da una riflessione su cosa sia il fenomeno del volontariato. Ovvero rappresenta una moda radical chic, inventata da una certo catto comunismo, dall’ipocrisia di una parte del mondo cattolico che ama flagellarsi sulle colpe dell’Occidente, senza rendersi conto che nel Terzo Mondo l’Occidente ha qualche colpa ma anche dei meriti giganteschi“. Nei giorni della speranza e dell’angoscia per la sorte di una nostra conterranea, Borghezio ha perso ancora una volta l’occasione buona per rimanere in silenzio.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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