Statua a Lucio Dalla: il promotore dell’iniziativa a Lanostratv

By on marzo 15, 2012

=”text-align: justify;”>lucio dalla statua BolognaL’idea di rendere omaggio alla memoria di Lucio Dalla grazie alla realizzazione di una statua da collocare in un angolo di Piazza dei Celestini a Bologna è di qualche giorno fa. In merito all’iniziativa abbiamo deciso di intervistare uno dei promotori del progetto, Angelo Valenza, membro della redazione dell’Arengo del Viaggiatore, che si è dimostrato disponibile a rispondere ai nostri quesiti rammentando il profondo affetto dei bolognesi verso il noto cantautore scomparso e discutendo la giusta maniera per ricordare la sua brillante carriera e profonda umanità.

Quanto Lucio Dalla amava Bologna e quanto ha lasciato nel cuore dei suoi concittadini?

Sicuramente Lucio Dalla amava moltissimo Bologna. E la città amava lui. Non credevo che lo amasse a tal punto. Me ne sono reso conto il giorno in cui è morto. In ogni bar c’era la sua musica, la gente non parlava d’altro. Ogni persona che ho incontrato quel giorno, e nei giorni successivi, aveva sempre un aneddoto da raccontarmi su Dalla: chi lo incontrava ogni giorno al bar, chi per strada, chi ci aveva scambiato due chiacchiere. E tutti lo descrivevano come una persona aperta, disponibile e cordiale. Pensa alla folla davanti casa sua la sera in cui è arrivata la salma. Pensa alla piazza strapiena di gente che lo piangeva il giorno del funerale.

Da dove nasce e da chi è partita l’iniziativa della realizzazione di una statua in suo onore? Pensate che sia un’idea idonea per rendere tributo al suo nome?

L’idea, come la tradizione bolognese vuole, è nata in un’osteria, tra i componenti della rivista L’Arengo del Viaggiatore. Parlavamo di Dalla, della sua gentilezza, del vuoto che aveva lasciato in tutti noi. Volevamo dedicargli il prossimo numero, ma poi uno di noi ha pensato alla statua e ci è sembrata da subito un’idea geniale. Noi sappiamo quanto la gente di Bologna ami i musicisti come Dalla. Nel 2009 avevamo organizzato una giornata di letture, musica e teatro in ricordo di Fabrizio De André, in occasione del decennale della morte. E la partecipazione popolare era stata straordinaria.  L’idea di una statua da mettere in Piazza Celestini (a pochi metri da casa sua) che lo ritragga nel cenno di porgere la mano, affinché ogni passante possa contraccambiare, ci sembra il giusto tributo per un’artista così amato. Una statua è un ricordo che incontri ogni giorno per strada, una canzone, quelle parole che ti erano piaciute tanto. E’ qualcosa che puoi toccare, che ti fa sorridere. Molto meglio dell’intitolazione di una piazza o di una targa su un muro.trans.gif

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Contate di riuscire a incontrare il favore della città e a concretizzare questo progetto?

Da quanto abbiamo lanciato la petizione non ho raccolto altro che entusiasmo. Per il momento le firme vengono raccolte solo online, ma presto pensiamo di portare dei moduli anche nei negozi e nei bar per coinvolgere anche chi non utilizza internet e non è stato informato della raccolta firme. Siamo sicuri di raggiungere un numero ragguardevole di firme e per fare questo abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti: quotidiani, radio, blog come il vostro. E le persone. Chiediamo a tutti quelli che hanno amato la musica di Lucio Dalla di spargere la voce e di condividere, soprattutto tramite Facebook e Twitter, la nostra iniziativa.

Ringraziamo Angelo Valenza per la sua collaborazione e rammentiamo che per partecipare alla raccolta di firme on line occorre cliccare qui

About Mario Manca

Specializzando in Televisione,Cinema e New Media presso Libera Università di Lingua e Comunicazione Iulm di Milano. Ama e segue la televisione da una vita e desidererebbe dare un contributo attivo alla creazione di un modello televisivo teso alla qualità e intelligenza informativa con interventi autoriali mirati. Il suo modello di critica televisiva è Aldo Grasso e Madonna è la sua artista musicale preferita.

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