Terence Hill al Premio Tv: “è difficile essere amici dei siciliani”. Lo show delle gaffe ieri su Raiuno

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Come si fa a non essere amici dei siciliani? Popolo affettuoso, caldo, premuroso (il fatto che chi scrive abbia in questo momento l’Etna di fronte è solo un dettaglio che non compromette affatto l’oggettività di quanto appena scritto). È risaputo: i siciliani sono ospitali soprattutto verso i gli “amici” settentrionali, perfino quando questi, biondini e col nome internazionale, fanno a pugni, si fanno preti, poi vanno a ritirare un premio e dicono idiozie. Ditelo a Terence Hill, che proprio non riesce a farsi amici gli isolani.

“Nino Frassica è un mio grande amico ed è difficile essere amici dei siciliani” questo l’esordio dell’amico Terence agli oscar della tv di ieri sera. Adesso, siccome i siciliani (di cui mi faccio bandiera) vogliono evitare la polemica, diamo a Don Matteo il beneficio del dubbio. D’altronde la rete e i social, giuria popolare del nuovo millennio, si spaccano in due dinanzi l’imputato Hill. C’è chi dice che il compare di Bud Spencer sia stato irrispettoso e chi invece lo difende a spada tratta: “Ma no, è un fraintendimento! Sicuramente voleva intendere che i siciliani danno molto valore all’amicizia!”.

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Quello che è certo è che la “sparata” di Terence Hill è stata solo una dei tanti momenti di imbarazzo che hanno contraddistinto la serata, comunque campione di ascolti. Carlo Conti corregge Brignano dopo che quest’ultimo aveva affermato che le Iene arrivano prima dei carabinieri, Mara Venier resta basita dopo il montaggio su “La vita in diretta” in cui appariva come “una caciarona”. La Clerici non va a ritirare il premio per problemi di salute e Giancarlo Mazzi, che viene nominato al suo posto, non viene nemmeno invitato sul palco (la faccia di Mazzi subito inquadrata è tutto un programma). E a proposito di Mazzi, nessun premio al Festival di Sanremo, totalmente “snobbato” dalle celebrazione. A ritirare i premi, i soliti noti. Unica, positivissima, sorpresa la vittoria di Geppi Cucciari come personaggio femminile del momento.

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.
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