TgCom: Vanessa Incontrada senza freni: “La tv italiana è maschilista”

By on marzo 14, 2012
La presentatrice Vanessa Incontrada

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Vanessa Incontrada durante un’intervista al settimanale A – riportata da TgCom – ha raccontato il suo parere riguardo la televisione italiana e lo ha fatto senza peli sulla lingua. La showgirl e presentatrice, volto storico di Zelig (dove è stata sostituita da Paola Cortellesi), ha le idee molto chiare: “La tv italiana è maschilista“.

La riflessione di Vanessa Incontrada è partita dall’ormai leggendaria farfallina di Belen, ma si è snodata attraverso un’analisi – nemmeno troppo superficiale – di comportamenti, modalità e dettagli che coinvolgono presentatori da una parte e vallette dall’altra. Secondo la conduttrice spagnola il problema sta nel fatto di considerare la bellezza e la sensualità come dimensioni slegate dalla componente intellettuale: “La showgirl deve anche pensare, parlare, esprimere una qualche capacità. La sensualità ha tante facce. Se così non succede, sa che messaggio passa nella testa dei telespettatori? Che la bella figa è scema o puttana. Non è vero“.

La colpa principale è dei presentatori maschi, i quali non vogliono avere al loro fianco donne capace di ricoprire un ruolo diverso da quello della sorridente e compiacente valletta. Il motivo? Una sorta di maschilismo ancora ben radicato e la paura di farsi rubare la scena da una donna: “Gli uomini conduttori, tranne Panariello (di cui è stata ospite), sono molto egocentrici, preferiscono avere accanto partner femminili senza polso, che non mettano in discussione il loro primato“.

Vanessa Incontrada

Nel corso dell’intervista Vanessa Incontrata ha espresso un desiderio: che in tv si vedano finalmente donne molto belle e allo stesso tempo intelligenti. Perché, rassicura, di donne in gamba ce ne sono – Serena Dandini, Geppi Cucciari, Luciana Letizzetto – ma quello che è necessario è sfatare il mito della bellona scema o puttana: “Io devo ancora vedere in tv una bella gnocca che sfrutti il suo cervello“. E infine ha rivelato: “Questo sistema televisivo è riuscito a farmi vivere la mia bellezza come un peccato e non un dono”.

Senza dubbio Vanessa Incontrada ha ragione. L’analisi è lucida, certo, ma manca di un elemento che forse la presentatrice ha reputato sottintendere. Il problema, in verità, è ancora più a monte. La televisione è semplicemente lo specchio della società, e se la società italiana è maschilista allora non può che esserlo anche la sua televisione. E’ necessario, dunque, agire nella sede d’origine del problema.

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2 Comments

  1. Giorgio

    marzo 24, 2012 at 16:55:44

    Si, ma le tre donne da lei citate non sono affatto belle. La televisione potrà anche essere maschilista, in fin dei conti l’offerta è altissima di starlette, veline che fanno a gara per mettersi evidenza senza badare al pudore. Si vedono donne parlamentari, o gionaliste che fanno a gara a chi mostra di più in tv….e allora di chi è la colpa…se non ci fosse chi
    chi si offre a questo tipo di spettacolo…il fatto è che tutte vogliono apparire visto che hanno ben poco da dire!

  2. Sara

    ottobre 31, 2012 at 11:11:44

    Grande Vanessa!!!! Purtroppo è la triste realtà…!!! La tv italiana ha come soggetto predominante donne mezzo nude in tutto e per tutto, anche del cervello, che “ocheggiano” qua e là ai piedi di di uomini bruttarelli e avanti con l’età ai quali è stato dato il ruolo dei benpensanti. Sto notando però che il pubblico femminile si sta sempre più seccando di questa situazione e vorrebbe essere gratificato quando guarda un programma alla tv e non solo, anche quando guarda le pubblicità che sono ormai spudoratamente e vergognosamente maschiliste!!! E’ ora di dire basta a questo squallido trend ….TV aggiornati !!!

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