Tgcom24: Immagini Costa Concordia, ritrovate giacca di Schettino e scarpe di Domnica‏

By on marzo 18, 2012

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Riflettori nuovamente puntati sulla vicenda “Costa Concordia, la più grande delle navi della flotta di Costa Crociere naufragata, a largo dell’isola del Giglio, il tredici gennaio scorso. Nuove immagini del relitto sono state diffuse, in esclusiva, da Tgcom: reperti inquietanti che ritraggono il ritrovamento della giacca di Schettino e delle scarpe di Domnica. Sono stati infatti ritrovati nella cabina personale del comandante, a ben 20 metri di profondità ed ancora appesi alle stampelle nell’armadio, i vestiti e le camice di Schettino, insieme ad un paio di scarpe da donna, scarpe da sera. Facile intuire che si tratti delle calzature italiane di Domnica Cermontan, la moldava che, più volte, ha esternato il suo amore per il comandante ai microfoni di tutto il mondo.

E di fatti, in un’intervista rilasciata poco tempo fa al settimanale “Oggi”, l’ex ballerina e hostess della Costa Concordia dichiara che , subito dopo l’impatto della nave con lo scoglio, sono tornata nella cabina del comandante. C’era il black out. Al buio mi sono rimessa gli abiti che avevo al momento dell’imbarco. Ho sfilato dalla valigia un paletot nero, ho lasciato lì tutto, anche alcune paia di scarpe made in Italy, che amavo e che mi erano costate un occhio. Scarpe che, senza ombra di dubbio, sono quelle ritrovate poche ore fa dai sommozzatori. Ma non è tutto: sempre nella cabina personale di Schettino, ritrovati un giubbotto della compagnia di navigazione e la giacca dell’uniforme che il comandante avrebbe tolto poco prima di abbandonare la nave che stava affondando. Un materiale che, inevitabilmente, rilancia gli interrogativi sulla presunta- anche se più volte da lei negata- relazione tra la moldava e  Schettino.

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Poco più di due mesi sono trascorsi dalla tragedia che ha sconvolto l’Italia ed il mondo intero. La nave Concordia, in viaggio da Civitavecchia verso Savona, incagliatasi su di uno scoglio, è affondata parzialmente presso l’isola del Giglio, provocando un bilancio sconcertante: 25 morti e 7 dispersi. Tutte identificate le ultime otto vittime ritrovate all’interno della nave. Fra quest’ultime, la piccola Dayana, di soli cinque anni, ed il padre della stessa bambina, William Arlotti.

Dati ed immagini agghiaccianti che non hanno, tuttavia, frenato l’arrivismo e l’egocentrismo di alcuni individui. C’è ,infatti, chi ha cercato di trarre, da una simile tragedia, un rendiconto economico. Il riferimento va, ovviamente, all’avvocato Canzona, tristemente noto per aver realizzato costruzioni mediatiche intorno al dramma del Giglio. Aveva fatto credere, infatti, avvalendosi di comparse tristemente prestatesi al gioco, che una coppia di giovani naufraghi avesse abortito a causa dello spavento seguito all’incidente. Il tutto, al solo scopo di ottenere maggiore visibilità nelle trasmissioni televisive, ove veniva ospitato in qualità di avvocato dei suoi “assistiti”. Poco tempo fa,però, l’ammissione delle sue “bravate” ai microfoni di Striscia la notizia che, tramite l’inviato Valerio Staffelli, gli ha conferito ben due tapiri.

Una storia che ha dell’incredibile e che induce a riflettere su quanto il desiderio di popolarità, in alcuni casi, possa generare comportamenti riprovevoli, al limite dell’umana tollerabilità.

About Paola Orlando

Nata a Nocera Inferiore (Sa) sotto il segno del Capricorno, è laureata in “Editoria e Pubblicistica” presso l’Università degli Studi di Salerno. Ha collaborato diversi anni con “il Salernitano”, pubblicandovi articoli di cronaca ed attualità. Leggere e scrivere sono le sue più grandi passioni, a cui si aggiunge uno spiccato interesse per il suggestivo mondo della televisione. Sogni nel cassetto? Diventare redattrice di testi televisivi.

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