The show must go off, l’Orchestraccia prende il posto di Elio e le storie tese

By on marzo 2, 2012
i membri dell'orchestraccia

text-align: center” align=”JUSTIFY”>i membri dell'orchestraccia

Esordirà domani sera a The show must go off di Serena Dandini l’Orchestraccia, gruppo “itinerante delirante folk-punk-rock romano” che prenderà il posto di Elio e le storie tese nel programma di La7 come “resident band”. Il gruppo si compone di vari elementi appartenenti alla scena cinematografica e musicale romana come Marco Conidi (cantautore, attore, “Er Botola” in “Romanzo Criminale”, “AKAB” con Elio Germano), Edoardo Leo (attore e regista), Edoardo Pesce (“Romanzo Criminale”), Luca Angeletti (attore e sceneggiatore), Roberto Angelini (cantautore), Diego Zoro Bianchi (nel cast di “The show must go off” e di “Parla con me” di Serena Dandini, blogger de “La Repubblica”), Giorgio Caputo (attore, regista, sceneggiatore, “RIS”, “Distretto di polizia”) e tanti altri si aggiungono amici artisti e sopraffini musicisti come Diego Calcagno, Riccardo Corso, Matteo D’Incà, Giovanni Di Cosimo, Gianfranco Mauto, Daniele Natrella, Matteo Pezzolet e Guerino Rondolone.

E proprio in occasione del loro esordio televisivo due loro canzoni sbarcheranno anche su iTunes: Un’occasione bellissima, composizione originale firmata da Marco Conidi e Riccardo Corso e Alla renella, appartenente alla scena musicale della Roma popolare che inaugurano il loro album d’esordio in prossima uscita con etichetta “Route 61 Music” in una sperimentazione musical-popolare che fa della passione per l’arte e la tradizione la sua ragion d’essere.

concerto-orchestraccia

L’Orchestraccia – si legge nel comunicato stampa della compagnia – nasce dall’idea e dalla voglia di attori e cantanti di unire esperienze e confrontarle cercando una forma innovativa di spettacolo, che comprenda musica e teatro in una lettura assolutamente attuale. Partendo dal folk degli autori romani tra Ottocento e Novecento – tutte quelle canzoni e poesie che sono patrimonio della cultura italiana e che sono nell’immaginario tradizionale collettivo di ognuno di noi – e usando misture di suono estremamente moderne, che inglobano dub, folk, punk-rock e patchanka, l’Orchestraccia fa cantare, ballare, ridere, riflettere, saltare, urlare, sgomitare e commuovere”.

E dopo The show must go off il gruppo dell’ Orchestraccia, tanto per gradire, ha organizzato un “concertaccio” il prossimo 31 marzo al Teatro Valle di Roma per sostenere “quella che è una casa della cultura”. Appuntamento quindi domani sera alle 21 con The show must go off e la fantomatica ed esilarante Orchestraccia che certamente sostituirà in modo frizzante la band di Elio e le storie tese al cospetto di Serena Dandini.

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *