Tornano “Supercar” e “L’incredibile Hulk”: ad aprile su Fox Retro

By on marzo 31, 2012
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Fox Retro è il canale 132 di Sky che ripropone alcune vecchie serie tv degli anni ’70, ’80 e ’90 selezionate tra quelle di maggiore successo e ormai diventate un cult per gli appassionati di cinema e televisione. Programmi che hanno regalato tante emozioni alle generazioni cresciute in questi periodi. Tra queste nel palinsesto troviamo Wonder woman (dal 2 aprile parte la seconda stagione), Star Trek (il giovedì alle 21,), Happy days (dal lunedì al venerdì alle 23,30), La famiglia Bradford (dal lunedì al venerdì alle 11,35), La tata (dal lunedì al venerdì alle 19,25), Love boat (dal lunedì al venerdì alle 15,30), Genitori in blue jeans (dal lunedì al venerdì alle 15), Il tenente Colombo (il sabato alle 21), Ellery Queen (il sabato alle 22,45), I Jefferson (dal lunedì al venerdì alle 23), Cuori senza età (dal lunedì al venerdì alle 18,55), Il mio amico Arnold (dal lunedì al venerdì alle 12,30) e Moonlighting (il martedì alle 22). Tra le serie più amate in arrivo ad aprile ci sono sicuramente Supercar e L’incredibile Hulk. La prima andrà in onda dal lunedì al venerdì alle 17,30 e alle 00,30, anche se la puntata pilota sarà trasmessa il 4 aprile alle 23. La seconda potrà invece essere seguita dal 4 aprile e per tutti i mercoledì alle 21. Dopo il salto ci rinfreschiamo un po’ la memoria.

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Prodotta tra il 1982 e il 1986, la serie Supercar (Knight rider) è stata ideata da Glen A. Larson e comincia con il salvataggio da parte delle industrie Knight di Michael Arthur Long (interpretato da Larry Anderson) perseguitato da alcuni criminali. All’uomo vengono cambiati i connotati del viso e da quel momento diventa un’altra persona, Michael Knight (interpretato da David Hasselhoff), che assieme alla sua auto parlante controllata da un’intelligenza artificiale di nome KITT (una Pontiac Firebird Trans Am) è incaricato di combattere contro delinquenti e criminali di ogni genere. Nel cast anche Edward Mulhare (Devon Miles), Patricia McPherson (Bonnie Barstow), Rebecca Holden (April Curtis) e Peter Parros (RC3). Nonostante il grande successo ottenuto inizialmente e dopo aver vinto un People’s Choice Awards nel 1983 per il miglior attore protagonista, la serie fu interrotta alla fine della quarta stagione a causa di un sensibile calo di ascolti, non compatibili con il budget previsto dai costi di produzione. La serie fu così bruscamente cancellata tant’è che non ha avuto un finale particolare. Nel 2008 la NBC ne ha realizzato una nuova serie, ma le avventure del figlio di Michael KnightMike – non hanno comunque ottenuto un gran successo di pubblico e al termine della prima stagione è stata cancellata .

Diverso invece il discorso per L’incredibile Hulk: trasmessa negli Stati Uniti d’America dal 1978 al 1982 per un totale di 81 episodi, è stata liberamente ispirata al personaggio omonimo dei fumetti della Marvel Comics, interpretato da Bill Bixby per il personaggio di David Bruce Banner e da Lou Ferrigno nella parte di Hulk. La trama racconta la storia del dottor Banner, ricercatore di fama mondiale e specialista in radiazioni, biologia molecolare e scienze genetiche. Lo scienziato lavora presso il Culver Insititute in California e ha perso la moglie in un incidente d’auto. Il trauma per non essere riuscito a salvarla lo costringe a effettuare alcune ricerche genetiche nel campo della forza fisica nascosta negli esseri umani e decide di provarle su di sè. Ma qualcosa va in contrasto con il suo sistema nervoso e le sue cellule, per cui ogni volta che il dottore ha un’emozione spinta dall’ira, dall’agitazione o dalla paura si trasforma in un gigantesco mostro verde privo di intelligenza e incapace di parlare, dotato di una forza incredibile e caratterizzato dall’istinto di distruggere qualunque cosa. Ne viene fuori Hulk, un omone verde alto due metri, con la capacità di rigenerazione delle ferite e con un metabolismo in grado di lavorare a una velocità sei volte maggiore del normale. Nel corso della serie Banner scopre che la metamorfosi avviene perchè un ormone del suo cervello reagisce contro l’adrenalina. Naturalmente Hulk diventa ricercato dalla polizia e dalla stampa, e il dottore è costretto a vagare per tutta l’America in cerca di un modo per risolvere il suo problema. Ogni volta finisce in qualche brutta faccenda e si trasforma in Hulk che mantiene i ricordi di Banner ma non riesce a controllare il proprio istinto aggressivo. Nel cast della serie ideata da Kenneth Johnson anche l’attore Jack Colvin (Jack McGee).

Ricordo infine che sul sito di Fox Retro è consultabile tutta la programmazione del canale. Buona visione e buon divertimento!

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

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