Ultima puntata de “Il Giovane Montalbano” : 7 milioni di telespettatori

By on marzo 30, 2012
Foto Michele Riondino

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Tra la tristezza di alcuni e la soddisfazione di altri, si è concluso ieri il ciclo delle sei puntate de “Il Giovane Montalbano”. Il successo è stato strabiliante e gli italiani incollati al televisore numerosissimi. Già nelle puntate precedenti, molti sono stati coloro che non hanno mai osato cambiare canale: con la serie, è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Così, come previsto, i telespettatori hanno sfiorati i 7 milioni. Ma in tutto ciò, il merito di chi sarebbe?  Di Andrea Camilleri o del pugliese Michele Riondino? E’ inutile dirlo, senza uno dei due non sarebbe stata la stessa cosa; Camilleri è stato la mente e Riondino il braccio. Insomma, si può parlare di una bella cooperazione, trasformata in un vero e proprio successo. Il genere poliziesco difficilmente piace a tutti ma, ora più di prima, si è sviluppata una certa propensione nel voler risolvere casi impossibili. Le vicende intricate e la bravura degli attori, hanno letteralmente rapito gli italiani, conquistati soprattutto dalla complessa personalità del commissario.

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Salvo Montalbano è un uomo tutto d’un pezzo; assorbito completamente dal lavoro, rinuncerebbe a tutto pur di portare a termine ogni missione. E’ fidanzato con Livia (Sarah Felberbaum) e tiene molto a lei ma, come si suol dire, è di poche smancerie. Non nasconde la gelosia e, da buon siciliano, non accetterebbe mai un tradimento. Spesso ha dei modi bruschi ma, non è mai fuori luogo e non suscita antipatia. Nelle situazioni più estreme sfoggia una scaltrezza senza eguali; riesce senza difficoltà a capire chi ha davanti e ad agire di conseguenza. L’interpretazione di Riondino è stata ecccellente e sentirlo parlare sicialiano è stato molto divertente; certo, per lui non deve essere stato facile ma, alla fine, la sua performance è risultata impeccabile. Ambientato nei primi anni 90, il tutto è stato ricostruito meticolosamente e nulla è stato lasciato al caso. Nella serie, non abbiamo mai assistito a momenti di sfarzo eccessivo e così, per questa grande semplicità, il giovane commissario è ormai diventato uno di noi.

Che l’Italia avesse accolto calorosamente “Il Giovane Commissario”, ne eravamo certi ma, mai ci saremmo aspettati che anche all’estero fosse stato lo stesso. Infatti, i grandi buyer internazionali hanno mostrato grande interesse per le produzioni Rai e già hanno avviato delle trattative molto significative. In particolare, la fase di preacquisto si completerà al MIP TV di Cannes la prossima settimana e già si prevede che la cifra totalizzata sarà nettamente superiore a quella degli anni scorsi.

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