Viaggio a… Puntata del 21 marzo, Gesù commissiona le statue e le paga pure

By on marzo 22, 2012
Paolo Brosio, conduttore

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Ieri sera, mercoledì 21 marzo, si è rinnovato l’appuntamento di Rete 4 con Viaggio a… Programma a sfondo religioso condotto da Paolo Brosio che accompagna ogni settimana i telespettatori nei luoghi della fede e che racconta testimonianze di vita cristiana.

Anche nella puntata di ieri (come anticipato da LaNostraTv.it) il programma ha riportato storia incredibili, di mistici in preda ad estasi e di miracoli. Particolare è la vicenda di Madre Speranza, al secolo Josefa Alhalma Valera, monaca originaria di Murcia. Nasce in una famiglia poverissima nel 1893, di salde radici cristiane, fin da piccola veve episodi di misticismo: visioni, stimmate etc. Tutto ciò, almeno all’inizio, le causa pesanti guai: è dapprima isolata dalla comunità (religiosa e non) del suo paese e poi ostacolata persino dalla Chiesa Cattolica che la considera una ciarlatana. Madre Speranza, tuttavia, è certa che il filo diretto che ha con Gesù Cristo non sia frutto della sua mente, e dunque, prestando ascolto alle visioni mistiche, parte alla volta dell’Italia, precisamente di Collevalenza, cittadina dell’Umbria. Proprio lì fonda un ordine, le Ancelle dell’Amore Misericordioso e un grandioso santuario, chiamato anch’esso dell’Amore Misericordioso.

Il complesso religioso ricopre, durante gli anni, un importante funzione sociale: dà da mangiare agli affamati, offre un rifugio agli sfollati, consola gli afflitti. Tuttavia, a stupire è non questo. A farlo, è il ‘miracolo della faccenda dei pagamenti’.

Paolo Brosio

Il Santuario dell’Amore Misericordioso è stato eretto in base alle precise direttive che Madre Speranza avrebbe ricevuto ‘direttamente’ da Gesù Cristo. Persino le statue, le loro caratteristiche e la loro disposizione, risponderebbero alle richieste del Figlio di Dio. Madre Speranza, durante gli anni Sessanta, doveva ancora pagare una delle statue allo scultore. Questi, non riuscendo riscuotere il credito, minacciò la suora di ricorrere alle vie legali, ma quest’ultima rispose: “Gesù ha ordinato, Gesù pagherà“. Fatto sta che il Cristo le è apparso in sogno la notte successiva e le ha dettop: “Non ti preoccupare, pago io, tu addormentati“. Incredibilmente, leggenda – raccontata da un sacerdote amico della suora – vuole che la la mattina dopo Madre Speranza abbia trovato sul letto un pacco con i 40 milioni che doveva allo scultore.

Certamente la storia suona strana, a tratti ridicola: Gesù che commissiona le statue e le paga pure non s’è mai sentito. Tuttavia, se l’intenzione del servizio era quella di intrattenere e non di fare inchiesta, beh… Missione compiuta.

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