A cento anni dalla tregidia, si sfidano due Titanic e intanto Massimo Ghini si dice stufo dei cinepattoni

By on aprile 19, 2012
Massimo Ghini, attore

text-align: center”>Massimo Ghini, attore

La tragedia fa audience, è vero. Ma è altrettanto vero che le tragedie vanno in qualche maniera onorate, ricordate. E’ questa la doppia interpretazione che suggerisce il proliferare fiction e serie tv sul Titanic che stanno emergendo proprio adesso, a cento anni dall’affondamento della nave più famose della storia.

Canale 5 ha riproposto qualche giorno fa il film sul Titanic più famoso di tutti, quello diretto da Cameron e interpretato da due leggendari Leonardo di Caprio e Kate Winslet. Un successone. Ciò vuol dire che l’argomento, almeno in Italia, tira ancora.

In questo momento si stanno scontrando due fiction sul Titanic, molto diverse una dall’altra ma non per questo meno degne di rappresentare la tragedia che, ricordiamolo, un secolo fa uccise oltre 1.500 persone. Il primo è il Titanic – Nascita di una leggenda, che andrà in onda dal 22 aprile su Rai Uno e godrà di partecipazioni italiane consistenti. La seconda, invece, è una miniserie in quattro episodi, scritta da David Followes, che si chiamerà semplicemente Titanic e che sarà disponibile in Italia solo per il mercato home video.

Titanic – La nascita di una Leggenda è una produzione assieme italiana, britannica, canadese e irlandese. E’ molto ambiziosa poiché si è prefissata il compito di raccontare la storia del transatlantico – e soprattutto dei suoi passeggieri – da una angolatura, per così dire, sociale.

Alessandra Mastronardi

In verità, è una sorta di prequel perché racconta gli avvenimenti prima del disastro. Il focus è la vita di alcuni emigranti italiani che scelgono proprio il Titanic per andare a cercare fortuna in America. Vero motore della fiction sarà dunque la narrazione delle tensioni sociali del periodo e delle speranza di operai e contadini. Uno di protagonista sarà il nostrano Massimo Ghini che si è detto contento di aver recitato in questa produzione perché stufo di tutti i cinepanettoni che ha fatto.

Titanic di Fellowes, invece, dedica una puntata per ogni ‘classe’. Racconta quattro mondi diversi, quattro modi di intendere la vita del tempo e di affrontare la tragedia. La quarta puntata, invece, è dedicata interamente al disastro. Insomma, la sfida tra i Titanic è inziata. Per chi fare il tifo?

About Giuseppe Briganti

One Comment

  1. Il Gatto Con Gli Stivali

    aprile 20, 2012 at 09:54

    Interessante !

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *