A Che Tempo Che Fa va in scena l’elogio del governo tecnico: Ferruccio de Bortoli sostiene Mario Monti

By on aprile 2, 2012
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Ferruccio De Bortoli, direttore del Corriere della Sera, è stato protagonista della puntata domenicale di Che Tempo Che Fa, il programma di approfondimento di Rai3 condotto da Fabio Fazio con la partecipazione di Filippa Lagerback. L’intervista al giornalista verte sulle questioni calde al centro del dibattito politico delle ultime settimane. In primis l’art. 18, la cui modifica all’insegna della cosiddetta “flessibilità in uscita” è al centro della riforma Fornero sul mercato del lavoro. Ma si parla anche degli ulimi dati diffusi proprio ieri da Bankitalia sulla preoccupante diseguaglianza presente nel nostro Paese: il risultato più inquetante sta nella costatazione che è il patrimonio, molto più che il reddito, a decretare la ricchezza delle persone, con la conseguente anomalia che vede in Italia i 10 individui più ricchi possedere una quantità di ricchezza equivalente ai 3 milioni di italiani più poveri.

Un dato che spinge De Bortoli ad una amara quanto scontata riflessione: “La differenza tra chi sta bene e sta peggio è aumentata. Credo che il governo su questo debba fare di più. Non c’è più quella mobilità sociale d’un tempo per cui il figlio di un operaio poteva diventare imprenditore. Lo scontro è tra generazioni, siamo certi che i nostri figli e nipoti staranno peggio di noi“. Quando poi si passa a parlare più specificamnete dell’azione del governo, il direttore del più prestigioso quotidiano italiano non nasconde l’apprezzamento per Mario Monti e i suoi tecnici: “Io credo che Monti sia sincero quando dice che questo è un governo tecnico che non è stato eletto. Io non gli consiglio d’inseguire sogni, ma di fare il suo lavoro di tecnico, di allontanare il nostro paese dal baratro; qualcuno forse si è già dimenticato che negli anni precedenti non sono state fatte scelte necessarie per il Paese“. Insomma, De Bortoli fa apertamente il tifo per il presidente Monti e la sviolinata finisce per contagiare anche i tanto vituperati (da altri, non certo da lui) partiti politici: “Si sono sacrificati facendo un passo indietro, hanno dimostrato senso di responsabilità“.

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A questo punto l’intervista prende una piega un po’ più personale. Visto che De Bortoli si è espresso chiaramente a favore dell’esecutivo tecnico, Fabio Fazio ne approfitta per togliersi una curiosità: “Abbiamo saputo della sua cena a casa del Presidente Monti: che tipo di atteggiamento ha riscontrato?” chiede il conduttore. E De Bortoli risponde sfoggiando la sua proverbiale diplomazia, ma rivendicando anche l’inipendenza del suo giornale: “Monti mi ha invitato perché è stato un mio collaboratore, sa benissimo che il Corriere lo critica quando è necessario criticarlo. Gli ho detto il mio parere: tagliare le spese e non aumentare le tasse. Mettersi anche nei panni di coloro che faticano arrivare a fine mese“.

Insomma, qualcosa da migliorare c’è e De Bortoli in chiusura accenna un timido consiglio al governo dei professori: “Secondo me, però manca qualcosa: senza la fiducia dei mercati non abbiamo grandi possibilità di uscire dalla crisi, ma manca un discorso al Paese. (…) Non esistono solo i mercati esistono anche le famiglie, le imprese che chiudono. Bisogna dare una prospettiva. Secondo me, bisognerebbe dire: adesso le tasse sono troppe, non le pagano tutti: quello che riusciremo a risparmiare dalla lotta all’evasione fiscale, va a ridurre la tassazione della parte più bisognosa“. Una considerazione che non intacca il tono celebrativo del direttore: pure lui fortemente radicato alla corte di Mario Monti.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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